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SH5_3 Philology; text and image studies

Scholars at War Digital Library: An Innovative Environment for Advanced Document Management - "SWarD"

Philology, Politics, Society, from the Franco-Prussian War (1870) to the fall of the Berlin Wall (1989) and Beyond

SSD: LIFI-01/A, già L-FIL-LET/12 (l’indicazione si riferisce solo all’UR di Perugia Stranieri)

Categoria di finanziamento: 

PRIN 2022

Durata: 

Logo del progetto

Recenti studi stanno orientando i paradigmi di molte discipline tradizionali verso prospettive di ricerca meno autoreferenziali e interessate a indagare il contesto storico in cui la produzione di saperi è stata realizzata. Il progetto SwarD si propone di offrire alla “società della conoscenza” un archivio digitale di fonti primarie che mettano in luce le relazioni tra politica, società e attività scientifica: autobiografie, memorie, scritti militanti, corrispondenze epistolari di accademici europei, tra gli estremi cronologici della guerra franco-prussiana (1870) e la caduta del muro di Berlino (1989). La lente d’ingrandimento è puntata su figure di grandi maestri della filologia e della linguistica romanza (il “Pantheon"), scelti anche per il loro impegno nella vita pubblica. L'intento è di promuovere lo studio della filologia e della linguistica non solo come campi di ricerca in sé ma come discipline nate in una fase storica di costruzione delle identità nazionali e spesso animate da finalità ideologiche non apertamente dichiarate, che vanno evidenziate a beneficio della comprensione e dell'interpretazione dello stesso lavoro scientifico; nonché per una loro proficua attualizzazione nel mondo contemporaneo (vedi Risultati attesi). In linea con il rafforzamento della collaborazione tra università ed enti di ricerca richiesto dal Bando PRIN (D.D. n. 104 del 02.02.2022), la realizzazione della biblioteca digitale su descritta, che sarà corredata di un sistema avanzato di gestione dei documenti, si fonda sull’interazione tra ricerca accademica in ambito filologico-linguistico e le competenze di innovazione digitale del CNR-IRCrES, partner del presente progetto, insieme alle UR degli Atenei di Catania, Cagliari e Perugia Stranieri (vedi Team).

 

 

Finalità: 

Obiettivo 1, generale. Dare un contributo significativo alla “società della conoscenza” mettendo a disposizione degli utenti della rete un consistente archivio di testi attualmente di difficile reperibilità e/o non digitalizzati (circa 50).

Obiettivo 2, generale. Rendere i testi e la documentazione raccolta interrogabili attraverso un software di ricerca avanzato.

Obiettivo 3, specifico. Sottolineare il valore sociale e il carattere "militante" delle scienze filologiche e linguistiche.

Obiettivo 4, specifico. Chiarire le intenzioni politiche nella elaborazione dei canoni delle culture nazionali durante il processo di nascita e affermazione degli Stati-nazione e nel corso di conflitti bellici o in altri momenti critici nella storia delle nazioni all’interno dell’arco cronologico prescelto.

Attività / Fasi del progetto: 

  1. Implementazione di una biblioteca digitale tematica suddivisa in tre “scaffali”: scritti autobiografici e commemorativi; scritti politici e militanti; corrispondenza tra studiosi;
  2. sviluppo – in un ambiente digitale innovativo – di un repository per la gestione e l’interrogazione avanzata dei documenti;
  3. produzione di nuove conoscenze, attraverso l’esplorazione di archivi, lo studio e l’edizione di fonti primarie inedite, la pubblicazione di saggi critici (libri e articoli) ad accesso aperto;
  4. diffusione dei risultati della ricerca in congressi, conferenze, seminari, social network.

    Dal punto di vista tecnico, le prime due attività/fasi prevedono il trasferimento di testi in formato PDF in un’apposita raccolta creata all’interno del repository Byterfly, a cura del CNR-IRCrES, e l’utilizzo delle funzionalità innovative della piattaforma Archipelago, un sistema avanzato di documentazione sviluppato dal Metropolitan New York Library Council (METRO) per la conservazione e la presentazione di oggetti digitali, con abbassamento delle barriere tecnologiche di accesso e fruizione.

    Compiti specifici dell’UR di Perugia Stranieri sono i seguenti: - reperimento, scansione (ad alta definizione) e trasmissione all’UR del CNR-IRCreS di testi da inserire nella biblioteca digitale, con particolare riferimento, all’interno del “Pantheon”, a scritti di linguisti italiani tra Otto e Novecento; - esplorazione del fondo Bruno Migliorini presso l’Accademia della Crusca; - raccolta e analisi, in edizioni commentate e saggi critici, della documentazione reperita attraverso ricerche sull’impegno scientifico e civile di studiosi italiani in dialogo con i protagonisti della cultura linguistica e filologica europea sulle dinamiche del rapporto tra lingua, comunità nazionali e trasformazioni sociali; - (tra le altre pubblicazioni attese) collaborazione con l’UR dell’Università di Catania per la selezione, la traduzione dal tedesco e il commento di scritti – a sfondo nazionalista o internazionalista – pubblicati nel periodo della Grande Guerra dal linguista Hugo Schuchardt e dal filologo Leo Spitzer.

Risultati attesi: 

L’attuazione del progetto SWarD contribuirà all'elaborazione di una "storia sociale" della filologia e della linguistica romanza e, in prospettiva più ampia, della cultura umanistica.

Per quanto riguarda l’aspetto epistemico, il progetto intende consolidare la nuova tendenza che si sta delineando nella filologia e nella linguistica romanza, ovvero negli studi che hanno iniziato ad abbandonare la visione positivista e strutturalista di queste discipline come sistemi di conoscenza totalmente autonomi e neutrali. Tale cambiamento concettuale implica l’esame di temi chiave, tra cui gli usi della filologia e della linguistica, la “correttezza” scientifica, la negoziazione, il compromesso e l'autocensura, la percezione dell'identità etnica e nazionale, le relazioni con la politica, l'ideologia e il potere.

Sul piano dell’impatto sociale, l’auspicio è che le nuove acquisizioni e i dibattiti promossi dal progetto arrivino a influenzare processi decisionali relativi alla scuola, all'università e alla politica estera, con particolare riferimento alla diplomazia culturale. La ricerca di soluzioni sensate e condivise per il futuro dell’identità europea non può prescindere infatti da una riflessione che parta dalla storia e aiuti ad affrontare nel presente questioni cruciali, come il rapporto tra libertà dei ricercatori e sistema politico; orientamenti etici di ricerca e didattica; organizzazione dei percorsi scolastici e dei contenuti programmatici delle varie discipline, con particolare riferimento a quelle umanistiche, in un panorama globalizzato dove il problema è contrastare la recrudescenza dei conflitti nazionalistici ed educare ai valori della cittadinanza europea.

Pubblicazioni: 

Ad oggi (settembre 2024) sono stati pubblicati i seguenti prodotti:

COVINO, S. (2023 [ma 2024]), Tra nazionalismo e universalismo: Dante in due interventi di Ernesto Giacomo Parodi e di Francesco D’Ovidio negli anni della prima guerra mondiale, in F. Calitti, S. Covino, E. Terrinoni (a cura di), La “varia fortuna di Dante” in Italia e in Europa, Alessandria, Edizioni dell’Orso, pp- 9-38. ISBN: 978-88-3613-448-9.
MANICHEDDA, P. (2024), Filologia, amore e libertà, Cagliari, UNICApress. ISBN: 97888-3312-147-5; e-ISBN: 978-88-3312-148-2.

Notizie / Eventi / In evidenza: 

Nell’ambito del progetto SWarD, si terrà nel mese di aprile 2025, presso l’Università di Cagliari, il Convegno “Filologia, linguistica e politica nella storia e nella letteratura”.

Coordinatore: 

Responsabile dell’UR locale: Prof.ssa Sandra Covino

Team: 

UR STRANIERI DI PERUGIA

Prof.ssa Sandra Covino

Dott. Paolo Rondinelli (contrattista)

PARTNERSHIP PROGETTUALE

UR1: Università degli Studi di Catania (P.I. Prof. Stefano Rapisarda);

UR2: Università degli Studi di Cagliari (Responsabile: Prof. Paolo Giovanni Maninchedda);

UR3: Università per Stranieri di Perugia (Responsabile: Prof.ssa Sandra Covino);

UR4: Consiglio Nazionale delle Ricerche (Responsabile: Dott. Edoardo Novello Lorenzetti)

Petrarca e la Riforma: percorsi di una ricezione inquieta

SSD: L-FIL-LET/13

Durata: 

Petrarca è indiscutibilmente una figura fondamentale nella storia della letteratura europea. Mentre il suo ruolo di fondatore della moderna lirica d’amore è stato ben investigato, a tutt’oggi mancano approfondimenti mirati sul suo contributo in altri ambiti, altrettanto importanti per la formazione dell’identità europea. Il progetto si pone l’obiettivo di colmare una di queste lacune, ricostruendo i percorsi di ricezione di idee e temi petrarcheschi destinati a incidere profondamente sulla letteratura e sul pensiero nell’età della Riforma e della Controriforma. Indagini preliminari mostrano che alcuni polemisti protestanti si sono “appropriati” degli scritti politici di Petrarca, operazione che gli valse una posizione di spicco tra i precursori del protestantesimo.

Il progetto si propone di indagare i prodromi tardomedievali, nonché gli sviluppi di tale fenomeno, muovendo dall’analisi di un corpus significativo di testi di aree altamente rappresentative (Italia, Germania, Francia, Isole Britanniche). Le unità di Messina e Perugia-Studi si occuperanno della circolazione e del riuso degli scritti anticuriali, come il “Liber sine nomine” e i cosiddetti ‘sonetti babilonesi’, e di alcuni apocrifi. L’unità di Perugia-Stranieri studierà il ‘Fortleben’ delle invettive petrarchesche con un focus sul “De ignorantia”. Prestando attenzione all’interazione tra ricezione letteraria e finalità ideologiche di aree geografiche e di ambienti culturalmente omogenei, il progetto non solo consentirà un’accurata ricognizione del ruolo svolto da Petrarca in una fase cruciale della storia europea, ma, a un livello più generale, condurrà anche a sostanziali progressi nella messa a punto e nel perfezionamento di strumenti analitici per lo studio del (ri)uso di testi letterari in chiave ideologica. 

Attività / Fasi del progetto: 

Il progetto prevede il raggiungimento di cinque milestones articolati in altrettanti work packages. Alla definizione di un quadro complessivo della presenza del Petrarca politico nelle controversie tra protestanti e cattolici nell’Età della Riforma e della Controriforma, si accompagneranno una ricognizione dei testi oggetto della ricerca e la definizione del corpus da approfondire (M1, WP1). L’Unità di Messina si occuperà in particolare degli apocrifi attributi a Petrarca “Epistola Luciferi” e “Dialogus Pyladis et Orestis”, della polemica Bellarmino-Perrot nei suoi aspetti storico-culturali e testuali e dell’incidenza di questi scritti nel contesto di riferimento (M2, WP2). L’Unità di Perugia-Studi si focalizzerà sulla ricezione degli scritti anticuriali di Petrarca in Francia e nelle Isole Britanniche, approfondendo lo studio della ricezione della controversia Bellarmino-Perrot, dei ‘sonetti babilonesi’ e delle traduzioni del “Liber sine nomine” di Duplessis-Mornay, Lennard e Lauder (M4, WP4).

L’Unità di Perugia-Stranieri studierà gli ambienti di diffusione del “De ignorantia” di Petrarca attraverso l’analisi della tradizione manoscritta e a stampa dell’opera e valuterà l’impatto della circolazione e del riuso in Europa del libello polemico prendendo in esame i testi di un gruppo selezionato di autori (M5, WP5). Il gruppo di ricerca si confronterà sui primi i risultati del progetto in un workshop al termine del primo anno di attività; gli esiti complessivi delle indagini saranno illustrati in un convegno al termine del secondo anno. I testi oggetto di analisi ritenuti più significativi saranno immessi nel portale ‘POL – Petrarca online’, realizzato in collaborazione con la Commissione Nazionale per l’Edizione delle Opere di Francesco Petrarca e di prossima attivazione. 

Coordinatore: 

Dott.ssa Laura REFE

Team: 

Dott.ssa Laura REFE 

Dott.ssa Nicole VOLTA (Assegnista di Ricerca)

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