L’azione Staff Mobility for Teaching Assignment (STA) del Programma Erasmus+ permette di trascorrere un periodo di mobilità a fini di docenza presso Atenei dei paesi aderenti al programma e dei paesi terzi non associati al programma, nonché presso organizzazioni pubbliche o private attive nel mercato del lavoro o in settori quali l’istruzione, la formazione e la gioventù. La mobilità di docenza può essere combinata con un periodo di training per aggiornare le proprie competenze.
La mobilità Erasmus+ STA: chi, dove, come e quando
I Paesi presso cui è possibile svolgere un periodo di mobilità e le specifiche Università di destinazione sono specificamente individuati in ciascun Bando di selezione o Avviso e nel connesso applicativo ProErasmus. Non è possibile svolgere mobilità in Paesi o presso destinazioni differenti.
Attualmente, per i Bandi e gli Avvisi riferibili all'azione KA131, i Paesi di possibile destinazione sono:
- Programme Countries, che includono: gli Stati membri dell’Unione Europea, i Paesi dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), i Paesi candidati all’adesione all’UE (Turchia, Serbia e Repubblica del Nord Macedonia)
- Partner Countries, il cui elenco di dettaglio è accessibile al seguente collegamento
Al Programma Erasmus+ STA sono ammesse le seguenti categorie di personale, purché nel periodo di interesse ciò sia coerente con il rapporto di servizio o la situazione contrattuale del richiedente, a tal fine accertabile presso i competenti Servizi dell’Area Risorse Umane dell’Ateneo:
- professori ordinari
- professori associati
- ricercatori
- professori a contratto
- docenti di lingua e cultura italiana
L’organizzazione ospitante deve essere:
- un istituto di istruzione superiore di un Paese del programma titolare di ECHE
- un istituto di istruzione superiore di un Paese partner riconosciuto dalle autorità competenti.
In entrambi i casi le due organizzazioni devono firmare un Accordo interistituzionale prima dell’inizio della mobilità.
ll docente dovrà individuare la propria sede di destinazione esclusivamente nell’ambito dell’elenco reso disponibile all’interno della procedura ProErasmus, nel quale sono dettagliati gli Atenei Partner è vigente un idoneo accordo inter-istituzionale Erasmus+ con l’Università per Stranieri di Perugia. Il predetto elenco consta di tre distinte liste:
- la lista degli accordi riferibili ai c.d. “paesi aderenti al programma”, che include: gli Stati membri dell’Unione Europea, i paesi dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e i paesi candidati all’adesione all’UE (Turchia, Serbia e Repubblica del Nord Macedonia)
- la lista degli accordi riferibili ai c.d. “paesi terzi non associati al programma”, che include paesi ulteriori rispetto a quelli di cui alla lettera precedente
- la lista degli accordi riferibili c.d. “paesi terzi non associati al programma”, che include paesi ulteriori rispetto a quelli di cui alle lettere precedenti
L’attività di docenza prevista è di almeno 8 ore alla settimana: tale richiesta è prevista anche per soggiorni più brevi. Se la mobilità si protrae oltre una settimana, il numero di ore di docenza sono conteggiate in modo proporzionale.
Se il periodo di docenza include anche un periodo di training per aggiornare le proprie competenze, il numero di ore di docenza richieste per soggiorni di una settimana (o per soggiorni più brevi), è di 4 ore.
La mobilità può aver luogo:
- per un minimo di 2 giorni consecutivi fino ad un massimo di 5 giorni consecutivi per i paesi compresi nella lista dei c.d. “paesi aderenti al programma”
- sempre per 5 giorni consecutivi per i paesi compresi nella lista dei c.d. “paesi terzi non associati al programma”
Sono riconosciuti, ove necessari, un giorno per lo spostamento verso la località di destinazione e un giorno per il rientro, che possono avere luogo:
- anche in giorno festivo e prefestivo non lavorativo
- in data diversa da quella immediatamente antecedente o successiva al soggiorno, purché nel periodo supplementare il/la beneficiario/a sia libero da obblighi istituzionali, fermo restando che gli oneri di soggiorno conseguenti per il periodo ulteriore saranno a suo ad esclusivo carico
Alla mobilità si riconnette il riconoscimento di una borsa finanziata dall’Agenzia Nazionale Erasmus+/Indire a supporto delle spese di:
- viaggio
Ai fini della commisurazione del contributo viene preso in considerazione il chilometraggio, misurato attraverso l'apposito calcolatore, tra la sede dell’Ateneo e la sede dell’Istituzione ospitante
vai al calcolatore - soggiorno, nella destinazione assegnata, compresi i giorni di viaggio
La procedura di missione istituzionale permette di richiedere, ove necessario, un anticipo fino al 75% dell'importo spettante.
Cosa occorre fare per attivare una mobilità?
Per l'assegnazione delle mobilità è necessario procedere a una selezione. A tal fine:
- l'Università per Stranieri di Perugia pubblica un Bando di selezione, nel quale si invitano gli interessati a presentare domanda entro un termine prefissato attraverso l'applicativo ProErasmus
- una commissione valuta le candidature ed elabora una graduatoria di merito
- il Rettore assegna le destinazioni richieste, unitamente alle borse connesse fino ad esaurimento dei fondi disponibili
Solo qualora le assegnazioni risultino inferiori ai fondi disponibili, l'Università per Stranieri pubblica normalmente un Avviso sussidiario, che valorizza l'ordine di presentazione delle candidature idonee, cui consegue l'immediata assegnazione del flusso di mobilità e della borsa connessa, a concorrenza dei fondi disponibili
Prima di partecipare alla selezione occorrerà aver già perfezionato almeno una proposta di docenza attraverso il documento denominato "Mobility Agreement". Occorre infatti un distinto Mobility Agreement per ciascuna delle destinazioni di mobilità di interesse.
Per comporre il Mobility Agreement occorrerà utilizzare l'applicativo ProErasmus, nel quale si renderà necessario inserire le seguenti informazioni obbligatorie per gradi successivi:
- sede ospitante
- periodo di mobilità
- periodo di assenza dal servizio
- anzianità di servizio
- dati relativi alla sede di destinazione (tipo di istituzione, dimensione, contatti)
- programma di mobilità proposto (modalità di articolazione della mobilità, lingua veicolare, obiettivi generali della mobilità, valore aggiunto, attività da svolgere, risultati attesi e impatto)
La proposta sarà esaminata dal Direttore del Dipartimento di afferenza, il quale - nel rispetto delle scadenze indicate nel Bando - potrà:
- approvarla, consentendo di procedere con l'invio della candidatura per quella specifica destinazione
- chiederne la modifica
- respingerla motivatamente, nel qual caso sarà possibile elaborarne una nuova
Ricorda che per ogni destinazione occorre un distinto Mobility Agreement validato dal Direttore del Dipartimento di afferenza
E ' possibile presentare una candidatura per un Bando o un Avviso di mobilità attraverso l'applicativo ProErasmus, al quale accedere con le credenziali istituzionali di Ateneo.
Una volta effettuato l'accesso all'area dedicata di ProErasmus sarà possibile:
- valorizzare una o più delle proposte di docenza approvate dal Direttore del Dipartimento di afferenza, autorizzando l'invio della candidatura
- ricevere una e-mail a conferma del regolare completamento del processo
- ricevere infine una e-mail quando il procedimento di selezione sarà concluso, per comunicarne l'esito
Cosa devo fare dopo l'assegnazione della mobilità?
Occorre come prima cosa comunicare alla sede ospitante l’avvenuta assegnazione della borsa di mobilità; a questo scopo è possibile utilizzare il modello seguente.
Il primo passo amministrativo per dare corso effettivo alla mobilità sarà perfezionare, per il tramite della piattaforma ProErasmus e non oltre il settimo giorno antecedente l’avvio della mobilità (ma auspicabilmente prima), l’Accordo economico di Mobilità Erasmus nel quale sono stabiliti i diritti e doveri delle parti. Per farlo occorrerà:
- accedere alla Fase D (gestione della mobilità) e all’interno di questa alla Funzione C (accordo finanziario) di ProErasmus
- selezionare il Mobility Agreement relativo alla destinazione assegnata
- inserire i dati richiesti per il completamento dell’Accordo e attivare la funzione “invia”
- attendere che lo staff Erasmus integri il documento nelle parti relative al supporto economico spettante
- attendere la e-mail di conferma di disponibilità dell’Accordo generata e inviata da ProErasmus
- scaricare, sottoscrivere e ricaricare in procedura l’Accordo finanziario Erasmus
Al termine della procedura sopra descritta l’Accordo verrà sottoscritto dal Rettore e posto a sua disposizione in Titulus, con contestuale comunicazione che riceverà via e-mail.
Dopo la stipula dell'accordo finanziario occorrerà avviare con congruo anticipo la procedura di missione Istituzionale, accedendo alla sezione dedicata dalla sua area riservata all’interno nel sito istituzionale. La procedura è quella standard, ma ci sono alcune importanti particolarità di cui tener conto:
- Il meccanismo è quello del rimborso a piè di lista, ciò significa che verranno rimborsate le spese documentate;
- nella richiesta di missione andrà specificata la motivazione della mobilità indicando a seconda del caso ricorrente:
- Docenza Erasmus 2024-25 autorizzata
- Docenza Erasmus 2024-25 autorizzata, modalità GREEN
- Docenza Erasmus 2024-25 autorizzata, con partenza anticipata e ritorno posticipato come autorizzato dal bando di selezione
- Docenza Erasmus 2024-25 autorizzata, modalità GREEN, con partenza anticipata e ritorno posticipato come autorizzato dal bando di selezione
Terminati gli adempimenti burocratici relativo al perfezionamento dei documenti obbligatori (Mobility Agreement e accordo finanziario su tutti), occorrerà quindi:
- verificare le procedure di ingresso e registrazione nel Paese ospitante (es. visto d’ingresso per cittadini non comunitari)
- procedere alla ricerca di un alloggio
- verificare i servizi relativi all’assistenza sanitaria all’estero, sottoscrivendo ove necessario una idonea assicurazione
- procedere infine all’acquisto del biglietto di viaggio
Come devo gestire il periodo di mobilità?
All’arrivo, sarà sua cura presentarsi per un primo incontro ai colleghi della sede ospitante, che nel rispetto di quanto definito nel Mobility agreement le permetteranno di realizzare le attività di docenza pianificate.
Una mobilità all’estero rappresenta una fondamentale occasione di crescita professionale, ma allo stesso tempo assume per l’Ateneo un’importante vetrina per far conoscere all’estero la propria offerta formativa ed attirare potenzialmente studenti, docenti e staff in mobilità in ingresso. È perciò che viene chiesto ai partecipanti alle azioni di mobilità di portare con sé del materiale informativo del proprio Ateneo e/o di presentare la propria Istituzione di appartenenza durante appositi eventi aperti a tutti i partecipanti. Laddove queste occasioni di confronto e presentazione reciproca non siano già programmate - ad esempio nel caso di mobilità individuali - è buona prassi dedicare una parte della propria permanenza presso l’Istituzione ospitante ad attività di promozione dell’Università per Stranieri di Perugia, a tal fine pianificando con i colleghi ospitanti specifiche attività preferibilmente aperte anche agli studenti. A questo scopo è stato predisposto del materiale informativo (brochures, presentazioni) da utilizzare durante la mobilità all’estero, che troverà a sua disposizione presso il Servizio Erasmus e Mobilità Internazionale.
Nel caso emergesse la necessità, per sopravvenute ragioni e in accordo con la controparte internazionale, di modificare il periodo di svolgimento della mobilità rispetto a quello definito nel Mobility Agreement, occorrerà predisporre un nuovo Mobility Agreement. A tal fine la procedura ProErasmus le metterà a disposizione la precedente versione nella quale sarà possibile intervenire unicamente sul periodo di mobilità. Si tratterà quindi di:
- accedere alla Fase D (gestione della mobilità) e successivamente alla Funzione B (modifica del periodo di mobilità) di ProErasmus
- selezionare il Mobility Agreement relativo alla destinazione assegnata
- modificare unicamente i campi relativi al periodo di mobilità
- attivare l’iter approvativo del nuovo Mobility Agreement che dovrà essere perfezionato acquisendo le già note autorizzazioni
- ricaricare il Mobility Agreement perfezionato in ProErasmus
Prima della fine della mobilità, le suggeriamo di sincerarsi con i colleghi dell’Istituzione ospitante sulle tempistiche e sulle modalità del rilascio del certificato finale di mobilità.
Il certificato finale di mobilità Erasmus+ STA
Questo documento viene generalmente rilasciato l’ultimo giorno di permanenza presso l’Istituzione ospitante su moduli prodotti dalla predetta Istituzione; altrimenti, lei potrà utilizzare il formulario standard dell’Università per Stranieri di Perugia.
Dopo il suo rientro dalla mobilità, dovrà provvedere, accedendo alla Fase D (gestione della mobilità) e successivamente alla Funzione D (gestione e rendicontazione della mobilità) di ProErasmus, a:
caricare in procedura, in formato PDF, il certificato finale di mobilità rilasciato dall’Istituzione ospitante, il quale dovrà risultare firmato e possibilmente timbrato dal responsabile dell’Istituzione ospitante. Il certificato dovrà riportare:
- le date effettive di svolgimento della mobilità;
- il numero delle ore di docenza svolte, se del caso specificando le attività formative eventualmente integrate.
- caricare in procedura, in formato PDF, il questionario valutativo EU SURVEY, cui avrà accesso tramite il collegamento che le sarà inviato dalla Piattaforma Beneficiary Module al suo indirizzo di posta elettronica istituzionale alla data di fine mobilità indicata nell’Accordo Finanziario;
- redigere e caricare in formato PDF una sintetica relazione sulla mobilità svolta, che potrà essere utilizzata per facilitare l’orientamento di altre mobilità in uscita verso la medesima destinazione (adempimenti facoltativo);
- caricare i giustificativi delle spese sostenute nella procedura missioni.
Per ottenere il rimborso delle spese sostenute in mobilità occorrerà procedere con la chiusura della procedura di missione istituzionale, caricando i giustificiativi di spesa.