Cerca nel sito

REsilience to climate changes through NAture-based Technologies in UE: an open Resource Education programme

"RENATURE"

Categoria di finanziamento: 

THE ERASMUS+ PROGRAMME, KA202 - STRATEGIC PARTNERSHIPS FOR VOCATIONAL EDUCATION AND TRAINING AGREEMENT NUMBER 2025-1-IT01-KA220-VET-000358118

Durata: 

Vista la Raccomandazione del Consiglio d’Europa sull’apprendimento per la transizione verde e lo sviluppo sostenibile del 16.06.2022 che invita ad ampliare l’offerta formativa sulle tematiche ambientali, al fine di agevolare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Green Deal europeo; il progetto "RENATURE" è stato concepito proprio con il duplice obiettivo di arricchire l’attuale offerta formativa sulle strategie di lotta ai cambiamenti climatici, introducendo strumenti didattici specificatamente dedicati alla comprensione e utilizzo delle Nature-based Solutions (NbS), e di supportare operativamente la transizione verde comunitaria, stimolando il mainstreaming di queste soluzioni emergenti, alla luce delle forti potenzialità che queste possono offrire nell’ambito dell’autoimpiego equo e inclusivo giovanile. Il progetto, avvalendosi di un solido partenariato europeo, ha come obiettivo principale l'ideazione, la realizzazione e il consolidamento di programmi didattici e formativi innovativi e multidisciplinari finalizzati a incrementare la percezione, le conoscenze e la sensibilità sugli effetti dei cambiamenti climatici nelle tre dimensioni dello Sviluppo Sostenibile presso un target group primario costituito, in particolare, da studenti universitari afferenti ai settori del vocational training e del lifelong learning. 

Attività / Fasi del progetto: 

L’obiettivo è quello di arricchire l’offerta formativa sulla sostenibilità ambientale, attraverso un pacchetto di Open Educational Resources (OER) mirate a fare acquisire ai beneficiari finali conoscenze allo stato dell’arte sui differenti tipi di NbS, sulle loro finalità, campi di applicazione, modalità di messa in opera e utilizzo.

Questo al fine di agevolare contemporaneamente la transizione ecologica comunitaria tramite il mainstreaming di tali soluzioni (priorità orizzontale: “Environment and fight against climate change”) e l’occupazione giovanile nel settore dei ‘green jobs’, dando l’opportunità ai discenti di acquisire competenze teoriche e applicative che permettano loro di svolgere specifiche attività professionali verdi di propria iniziativa, in maniera corretta, flessibile e orientata ai risultati (priorità VET: “Adapting vocational education and training to labour market needs”). Ciò che si vuole favorire è, perciò, uno sviluppo bottom-up più equo e inclusivo di forme di autoimpiego giovanile nel settore green.

Questo perché la caratteristica principale delle NbS è il fatto di essere economiche, nonché relativamente semplici da mettere in atto e co-gestire, essendo concepite per contrastare gli impatti dei cambiamenti climatici pure in Paesi in via di sviluppo, come quelli dell’Africa Subsahariana.

Pertanto, le conoscenze su queste soluzioni possono essere applicate in ambito lavorativo senza la necessità d’investire preventivamente in attrezzature molto costose e ricorrendo al supporto di policy locali per il finanziamento alla co-gestione dal basso dei beni comuni, ispirate ai principi del CDD e del CBNRM.

Risultati attesi: 

1. Sviluppare la resilienza ai cambiamenti climatici:
 - Studiare e implementare soluzioni basate sulla natura (Nature-based Solutions, NbS) per ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici in Europa;
 - Implementare la capacità delle comunità e degli ecosistemi di adattarsi a eventi climatici estremi (alluvioni, siccità, ondate di calore, erosione costiera).


2. Promuovere tecnologie sostenibili basate sulla natura:
 - Integrare metodi naturali e innovativi nel design urbano, agricolo e ambientale;
 - Fornire strumenti pratici per gestire le risorse naturali in modo sostenibile e resiliente.


3. Creare risorse educative aperte:
- Sviluppare materiale didattico e corsi online aperti (Open Educational Resources, OER) su NbS e resilienza climatica;
- Supportare formazione di studenti, professionisti e policy maker nel campo dell’adattamento climatico.


4. Facilitare la collaborazione e la diffusione della conoscenza:
- Creare una rete europea di esperti, istituzioni e comunità locali per condividere esperienze e best practices;
- Promuovere l’adozione su larga scala di tecniche basate sulla natura.


5. Monitoraggio e valutazione dell’efficacia delle NbS:
- Misurare gli impatti ambientali, sociali ed economici delle soluzioni implementate;
- Fornire dati scientifici per migliorare le politiche pubbliche e i piani territoriali.

 

Coordinatore: 

Prof.ssa Maura Marchegiani

Team: 

Prof.ssa Chiara Biscarini; Dott.ssa Germana Zito; Dott.ssa Matilde Luzzetti, Dott.ssa Lucilla Jommi.

Back to top