Negli ultimi anni il giornalismo ha attraversato una trasformazione profonda, inizialmente guidata dai processi di digitalizzazione e, più recentemente, dall’emergere dell’intelligenza artificiale (IA), che sta ridefinendo pratiche professionali, ruoli redazionali e relazioni tra media e pubblico. In questo contesto, le testate locali e di piccole dimensioni si confrontano con nuove sfide legate alla sostenibilità economica, all’adozione dell’innovazione tecnologica e al mantenimento dei principi etici e deontologici della professione. Il progetto, promosso dall’Università per Stranieri di Perugia in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e con l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’ecosistema informativo regionale, con particolare attenzione al giornalismo umbro. L’obiettivo è comprendere come l’introduzione dell’IA e i processi di ibridazione tecnologica influenzino la qualità dell’informazione, l’autonomia professionale dei giornalisti e la funzione sociale del giornalismo locale, nonché il rapporto tra media e pubblico nello spazio informativo territoriale.
Finalità:
Il progetto intende contribuire alla comprensione delle trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta introducendo nel sistema informativo locale, analizzando come tali tecnologie vengano integrate nel lavoro giornalistico e nei processi organizzativi delle redazioni. La ricerca mira a ricostruire le forme di adozione, uso e negoziazione dell’IA nel giornalismo locale, analizzandone le implicazioni per le pratiche professionali, per i modelli di produzione delle notizie e per la relazione tra media e pubblico. In questa prospettiva, lo studio intende offrire elementi di riflessione utili sia alla comunità scientifica sia ai professionisti del settore, promuovendo un dialogo tra ricerca accademica e pratica giornalistica sul ruolo del giornalismo locale nello spazio pubblico e sugli effetti dell’IA sulla qualità dell’informazione e sull’autonomia professionale.