
Una delegazione dell’Università per Stranieri di Perugia, composta dal Rettore Valerio De Cesaris, dalla Delegata del Rettore alle Politiche per la Pace professoressa Angela Sagnella e da Rie Inouchi, docente di Lingua giapponese, è in missione istituzionale in Giappone per rafforzare la cooperazione scientifica, culturale e accademica con le università partner.
La missione si è aperta a Hiroshima, in occasione dell’81° anniversario del bombardamento atomico. Il 6 agosto la delegazione ha partecipato alla Hiroshima Peace Memorial Ceremony, insieme alle massime autorità giapponesi e a rappresentanti istituzionali provenienti da tutto il mondo.
La delegazione ha, inoltre, visitato l’Hiroshima University Hospital, centro di eccellenza internazionale per gli studi sugli effetti delle radiazioni e la medicina delle catastrofi: un’occasione per riaffermare che la costruzione della pace passa anche attraverso la ricerca scientifica, la cooperazione e il diritto universale alla salute.
Tra gli appuntamenti centrali, la 6th University Presidents for Peace Conference della Hiroshima University, che ha riunito rettori e rappresentanti accademici internazionali per riflettere sul ruolo delle università nella costruzione della pace.
Nel suo intervento, il Rettore Valerio De Cesaris ha sottolineato il valore della cultura, dell’educazione e della diplomazia culturale come strumenti per contrastare la logica della guerra e imparare a riconoscere nell’altro non una minaccia, ma un interlocutore. Richiamando Maria Montessori, profondamente legata alla storia dell’Ateneo, ha ricordato che «la pace si costruisce con l’istruzione».
La missione proseguirà a Nagasaki, dove la delegazione parteciperà alle commemorazioni del 9 agosto e a nuovi incontri istituzionali con le università partner.
Un percorso che rinnova l’impegno dell’Università per Stranieri di Perugia per una diplomazia accademica fondata sul dialogo interculturale, sulla cooperazione internazionale e sulla cultura della pace.