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Erasmus a fini di formazione per personale tecnico-amministrativo e docenti (STT - azioni KA131 e KA171)

L’azione Staff Mobility for Training Assignment (STT) KA131 del Programma Erasmus+  permette di trascorrere un periodo lavorativo presso Atenei dei paesi aderenti al programma e dei paesi terzi non associati al programma, nonché presso organizzazioni pubbliche o private attive nel mercato del lavoro o in settori quali l’istruzione, la formazione e la gioventù con gli obiettivi di:

  1. determinare opportunità di crescita professionale e personale;
  2. consentire ai/lle beneficiari/e di trasferire competenze e know-how, acquisire capacità pratiche e apprendere buone prassi;
  3. contribuire a consolidare la cooperazione fra gli Istituti di istruzione superiore e le imprese;
  4. aumentare le competenze linguistiche.

La mobilità Erasmus+ STT: chi, dove, come e quando

I Paesi presso cui è possibile svolgere un periodo di mobilità e le specifiche Università di destinazione sono specificamente individuati in ciascun Bando di selezione o Avviso e nel connesso applicativo ProErasmus. 

Attualmente, per i Bandi e gli Avvisi riferibili all'azione KA131, i Paesi di possibile destinazione sono:

  • Programme Countries, che includono: gli Stati membri dell’Unione Europea, i Paesi dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), i Paesi candidati all’adesione all’UE (Turchia, Serbia e Repubblica del Nord Macedonia)
  • Partner Countries, il cui elenco di dettaglio è accessibile al seguente collegamento

Partner countries

Al Programma Erasmus+ STT sono ammesse le seguenti categorie di personale, purché nel periodo di interesse ciò sia coerente con il rapporto di servizio o la situazione contrattuale del richiedente, a tal fine accertabile presso i competenti Servizi dell’Area Risorse Umane dell’Ateneo:

  1. professori/esse ordinari/e;
  2. professori/esse associati/e;
  3. ricercatori/trici a tempo indeterminato;
  4. ricercatori/trici a tempo determinato, tipo A e tipo B, ai sensi dell’art. 24 della Legge 240/2010;
  5. professori/esse a contratto;
  6. docenti di lingua e cultura italiana;
  7. assegnisti/e di ricerca e titolari di contratto di ricerca che abbiano un contratto attivo con l’Università per Stranieri di Perugia al momento della presentazione della candidatura e durante il periodo di Staff Mobility for Training Assignment (STT);
  8. collaboratori/trici esperti linguistici;
  9. personale tecnico-amministrativo, anche a tempo determinato.

La mobilità può aver luogo presso un soggetto appartenente alle seguenti tipologie:

  1. un istituto di istruzione superiore di paesi aderenti al Programma e titolare di ECHE. A tal fine si intendono come “paesi aderenti al programma” tutti quelli facenti parte dell’Unione Europea, i paesi dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e i paesi candidati all’adesione all’UE (Turchia, Serbia e Repubblica del Nord Macedonia)
  2. un istituto di istruzione superiore di paesi terzi non associati al programma, riconosciuto come tale. 
    Vedi l'elenco dei paesi che si intendono come “paesi terzi non associati al programma"
  3. un soggetto pubblico o privato con sede in un paese aderente al programma o in un paese terzo non associato al programma e attivo nel mercato del lavoro o nel settore dell’istruzione, della formazione, della gioventù, della ricerca e dell’innovazione

Le attività ammissibili principali per una mobilità a fini di formazioni sono le seguenti:

  • Job Shadowing / Periodi di osservazione: affiancamento presso un'università partner o un'altra organizzazione competente (impresa, ente pubblico, ONG, ecc.) per apprendere buone pratiche e processi di lavoro
  • partecipazione a staff training weeks: partecipazione a settimane di formazione organizzate da atenei esteri (spesso pubblicizzate sulla piattaforma Imotion)
  • partecipazione a seminari, workshop e corsi: partecipazione a corsi strutturati di formazione, seminari o workshop mirati allo sviluppo di competenze specifiche
  • formazione linguistica: partecipazione a corsi di lingua focalizzati sul contesto lavorativo

La mobilità può aver luogo:

  • per un minimo di 2 giorni consecutivi fino ad un massimo di 5 giorni consecutivi per i paesi compresi nella lista dei c.d. “paesi aderenti al programma”
  • sempre per 5 giorni consecutivi per i paesi compresi nella lista dei c.d. “paesi terzi non associati al programma”

Sono riconosciuti, ove necessari, un giorno per lo spostamento verso la località di destinazione e un giorno per il rientro, che possono avere luogo:

  • anche in giorno festivo e prefestivo non lavorativo
  • in data diversa da quella immediatamente antecedente o successiva al soggiorno, purché nel periodo supplementare il/la beneficiario/a sia libero da obblighi istituzionali, fermo restando che gli oneri di soggiorno conseguenti per il periodo ulteriore saranno a suo ad esclusivo carico

Alla mobilità si riconnette il riconoscimento di una borsa finanziata dall’Agenzia Nazionale Erasmus+/Indire a supporto delle spese di:

  • viaggio
    Ai fini della commisurazione del contributo viene preso in considerazione il chilometraggio, misurato attraverso l'apposito calcolatore, tra la sede dell’Ateneo e la sede dell’Istituzione ospitante
    vai al calcolatore
  • soggiorno, nella destinazione assegnata, compresi i giorni di viaggio

La procedura di missione istituzionale permette di richiedere, ove necessario, un anticipo fino al 75% dell'importo spettante.

Cosa occorre fare per attivare una mobilità?

Per l'assegnazione delle mobilità è necessario procedere a una selezione. A tal fine:

  • l'Università per Stranieri di Perugia pubblica un Bando di selezione, nel quale si invitano gli interessati a presentare domanda entro un termine prefissato attraverso l'applicativo ProErasmus
  • una commissione valuta le candidature ed elabora una graduatoria di merito
  • il Rettore assegna le destinazioni richieste, unitamente alle borse connesse fino ad esaurimento dei fondi disponibili

Solo qualora le assegnazioni risultino inferiori ai fondi disponibili, l'Università per Stranieri pubblica normalmente un Avviso sussidiario, che valorizza l'ordine di presentazione delle candidature idonee, cui consegue l'immediata assegnazione del flusso di mobilità e della borsa connessa, a concorrenza dei fondi disponibili

Prima di partecipare alla selezione occorrerà aver già perfezionato almeno una proposta formativa attraverso il documento denominato "Mobility Agreement". Occorre infatti un distinto Mobility Agreement per ciascuna delle destinazioni di mobilità di interesse.

Per comporre il Mobility Agreement occorrerà utilizzare l'applicativo ProErasmus, nel quale si renderà necessario inserire le seguenti informazioni obbligatorie per gradi successivi:

  • sede ospitante
  • periodo di mobilità
  • periodo di assenza dal servizio
  • anzianità di servizio
  • dati relativi alla sede di destinazione (tipo di istituzione, dimensione, contatti)
  • programma di mobilità proposto (lingua veicolare, obiettivi generali della mobilità, valore aggiunto, attività da svolgere, risultati attesi e impatto)

La proposta sarà esaminata dal superiore gerarchico, il quale - nel rispetto delle scadenze indicate nel Bando - potrà:

  • approvarla, consentendo di procedere con l'invio della candidatura per quella specifica destinazione
  • chiederne la modifica
  • respingerla motivatamente, nel qual caso sarà possibile elaborarne una nuova

Ricorda che per ogni destinazione occorre un distinto Mobility Agreement validato dal superiore gerarchico

Puoi presentare una candidatura per un Bando o un Avviso di mobilità attraverso l'applicativo ProErasmus, al quale potrai accedere con le tue credenziali istituzionali di Ateneo.

Una volta effettuato l'accesso all'area dedicata di ProErasmus:

  • potrai valorizzare una o più delle proposte formative approvate dal tuo superiore gerarchico, autorizzando l'invio della candidatura
  • riceverai una e-mail a conferma del regolare completamento del processo
  • riceverai infine una e-mail quando il procedimento di selezione sarà concluso, per informarti dell'esito nei tuoi confronti

Collegamento a ProErasmus

Cosa devo fare dopo l'assegnazione della mobilità?

Occorre come prima cosa comunicare alla sede ospitante l’avvenuta assegnazione della borsa di mobilità; a questo scopo è possibile utilizzare il modello seguente.

Comunicazione assegnazione borsa di mobilità

Il primo passo amministrativo per dare corso effettivo alla mobilità sarà perfezionare, per il tramite della piattaforma ProErasmus e non oltre il settimo giorno antecedente l’avvio della mobilità (ma auspicabilmente prima), l’Accordo economico di Mobilità Erasmus nel quale sono stabiliti i diritti e doveri delle parti. Per farlo dovrà:

  1.  accedere alla Fase D (gestione della mobilità) e all’interno di questa alla Funzione C (accordo finanziario) di ProErasmus;
  2. selezionare il Mobility Agreement relativo alla destinazione assegnata;
  3. inserire i dati richiesti per il completamento dell’Accordo e attivare la funzione “invia”;
  4. attendere che lo staff Erasmus integri il documento nelle parti relative al supporto economico spettante;
  5. attendere la e-mail di conferma di disponibilità dell’Accordo generata e inviata da ProErasmus;
  6. scaricare, sottoscrivere e ricaricare in procedura l’Accordo finanziario Erasmus.

Al termine della procedura sopra descritta l’Accordo verrà sottoscritto dal Rettore e posto a sua disposizione in Titulus, con contestuale comunicazione che riceverà via e-mail.

Dopo la stipula dell'accordo finanziario occorrerà avviare con congruo anticipo:

  1. la procedura di missione Istituzionale, accedendo a tal fine alla sezione dedicata dalla sua area riservata all’interno nel sito istituzionale. La procedura è quella standard, ma ci sono alcune importanti particolarità di cui tener conto:
  • Il meccanismo è quello del rimborso a piè di lista, ciò significa che verranno rimborsate le spese documentate;
  • nella richiesta di missione andrà specificata la motivazione della mobilità indicando a seconda del caso ricorrente:
    • Formazione Erasmus 2024-25 autorizzata
    • Formazione Erasmus 2024-25 autorizzata, modalità GREEN
    • Formazione Erasmus 2024-25 autorizzata, con partenza anticipata e ritorno posticipato come autorizzato dal bando di selezione
    • Formazione Erasmus 2024-25 autorizzata, modalità GREEN, con partenza anticipata e ritorno posticipato come autorizzato dal bando di selezione
  1. la procedura di richiesta di autorizzazione alla formazione, accedendo a tal fine alla sezione dedicata dalla sua area riservata all’interno nel sito istituzionale.

Terminati gli adempimenti burocratici relativo al perfezionamento dei documenti obbligatori (Mobility Agreement e accordo finanziario su tutti), occorrerà quindi:

  • verificare le procedure di ingresso e registrazione nel Paese ospitante (es. visto d’ingresso per cittadini non comunitari)
  • procedere alla ricerca di un alloggio
  • verificare i servizi relativi all’assistenza sanitaria all’estero, sottoscrivendo ove necessario una idonea assicurazione
  • procedere infine all’acquisto del biglietto di viaggio

Come devo gestire il periodo di mobilità?

All’arrivo, sarà sua cura presentarsi per un primo incontro ai colleghi della sede ospitante, che nel rispetto di quanto definito nel Mobility agreement le permetteranno di realizzare le attività di formazione pianificate.

Una mobilità all’estero rappresenta una fondamentale occasione di crescita professionale, ma allo stesso tempo assume per l’Ateneo un’importante vetrina per far conoscere all’estero la propria offerta formativa ed attirare potenzialmente studenti, docenti e staff in mobilità in ingresso. È perciò che, particolarmente durante le Staff Week, viene chiesto ai partecipanti di portare con sé del materiale informativo del proprio Ateneo e/o di presentare la propria Istituzione di appartenenza durante appositi eventi aperti a tutti i partecipanti. Laddove queste occasioni di confronto e presentazione reciproca non siano già programmate - ad esempio nel caso di mobilità individuali - è buona prassi dedicare una parte della propria permanenza presso l’Istituzione ospitante ad attività di promozione dell’Università per Stranieri di Perugia, a tal fine pianificando con i colleghi ospitanti specifiche attività preferibilmente aperte anche agli studenti. A questo scopo è stato predisposto del materiale informativo (brochures, presentazioni) da utilizzare durante la mobilità all’estero, che troverà a sua disposizione presso il Servizio Erasmus e Mobilità Internazionale.

Nel caso emergesse la necessità, per sopravvenute ragioni e in accordo con la controparte internazionale, di modificare il periodo di svolgimento della mobilità rispetto a quello definito nel Mobility Agreement, occorrerà predisporre un nuovo Mobility Agreement. A tal fine la procedura ProErasmus le metterà a disposizione la precedente versione nella quale sarà possibile intervenire unicamente sul periodo di mobilità. Si tratterà quindi di:

  1. accedere alla Fase D (gestione della mobilità) e successivamente alla Funzione B (modifica del periodo di mobilità) di ProErasmus;
  2. selezionare il Mobility Agreement relativo alla destinazione assegnata;
  3. modificare unicamente i campi relativi al periodo di mobilità;
  4. attivare l’iter approvativo del nuovo Mobility Agreement che dovrà essere perfezionato acquisendo le già note autorizzazioni;
  5. ricaricare il Mobility Agreement perfezionato in ProErasmus.

Prima della fine della mobilità, le suggeriamo di sincerarsi con i colleghi dell’Istituzione ospitante sulle tempistiche e sulle modalità del rilascio del certificato finale di mobilità.

Questo documento viene generalmente rilasciato l’ultimo giorno di permanenza presso l’Istituzione ospitante su moduli prodotti dalla predetta Istituzione; altrimenti, lei potrà utilizzare il formulario standard dell’Università per Stranieri di Perugia disponibile nella sezione modulistica di questa pagina.

Dopo il suo rientro dalla mobilità, dovrà provvedere, accedendo alla Fase D (gestione della mobilità) e successivamente alla Funzione D (gestione e rendicontazione della mobilità) di ProErasmus, a:

  1. caricare in procedura, in formato PDF, il certificato finale di mobilità rilasciato dall’Istituzione ospitante, il quale dovrà risultare firmato e possibilmente timbrato dal responsabile dell’Istituzione ospitante. Il certificato dovrà riportare:

    - le date effettive di svolgimento della mobilità;

    - il numero delle ore di formazione svolte, se del caso specificando le attività formative eventualmente integrate.

  2. caricare in procedura, in formato PDF, il questionario valutativo EU SURVEY, cui avrà accesso tramite il collegamento che le sarà inviato dalla Piattaforma Beneficiary Module al suo indirizzo di posta elettronica istituzionale alla data di fine mobilità indicata nell’Accordo Finanziario;
  3. redigere e caricare in formato PDF una sintetica relazione sulla mobilità svolta, che potrà essere utilizzata per facilitare l’orientamento di altre mobilità in uscita verso la medesima destinazione (adempimenti facoltativo);
  4. caricare i giustificativi delle spese sostenute nella procedura missioni.

Per ottenere il rimborso delle spese sostenute in mobilità occorrerà procedere con la chiusura della procedura di missione istituzionale, caricando i giustificiativi di spesa.

Bandi attivi

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