Cerca nel sito

Punte di diamante al di là dei confini

Recenti studi sulla ricezione internazionale di Dante e Ariosto

Ritratti di Dante e Ariosto, Sullo sfondo un globo di bandiere.
-
Palazzo Gallenga, Aula Magna

Convegno internazionale

PRESENTAZIONE
Nel 2025 l’Università per Stranieri di Perugia ha compiuto i suoi primi cento anni di vita. La naturale proiezione internazionale dell’Istituzione, da sempre votata alla promozione della lingua e della cultura italiana nella prospettiva del dialogo tra civiltà e tradizioni diverse, la rendono una sede particolarmente adatta a ospitare iniziative che contribuiscano al monitoraggio e alla valorizzazione degli studi di italianistica in corso, con particolare attenzione per quelli elaborati all’estero o da ricercatori internazionali.
Si tratta di un obiettivo indubbiamente ambizioso e che, com’è del tutto evidente, non può essere posto in termini esaustivi né assolvibili in un’unica occasione convegnistica. Più realistico appare progettare giornate di studio, a cadenza periodica, per le quali di volta in volta si individui e di delimiti un tema specifico: ad esempio, un autore o un genere della nostra tradizione letteraria, un movimento delle arti figurative o musicali, uno snodo cruciale della nostra storia linguistica che abbiano avuto risonanza all’estero e al cui influsso al di fuori dei confini della Penisola siano stati dedicati ricerche di particolare rilevanza negli ultimi anni.
Oltre ai contributi di relatori invitati, la formula di queste giornate di studio prevede anche la presentazione di uno o più volumi di recente pubblicazione.
La prima sperimentazione di questo progetto si concretizzerà in un incontro di due mezze giornate, dal 6 al 7 maggio 2026, su due “punte di diamante” del canone, Dante e Ariosto, le cui opere – massime espressioni della composita realtà culturale, politica, religiosa e linguistica della loro epoca – hanno saputo parlare e continuano a parlare alle generazioni successive dell’Europa colta e non solo. Si tratta dei due autori italiani più presenti anche nell’orizzonte della cosiddetta World Literature , ampiamente studiati nelle Americhe e tradotti anche nelle lingue dell’estremo Oriente (cinese, giapponese, coreano).
I lavori si apriranno con la presentazione, nel pomeriggio del 6 maggio, di quattro volumi collettanei su Dante e Ariosto, tre dei quali esiti di convegni tenuti rispettivamente alla Stranieri di Perugia, a Villa I Tatti (The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies) e alla Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg. 
La mattinata successiva sarà dedicata a relazioni plenarie, distribuite nelle sessioni Dante e Ariosto nel mondo : casi di studio e Dante e Ariosto nel mondo: cantieri aperti.

Organizzazione e coordinamento scientifico:
Sandra Covino e Sabrina Stroppa (Università per Stranieri di Perugia), Stefano Jossa (Università di Palermo/già Royal Holloway, University of London), Christian Rivoletti (Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg).


PROGRAMMA DEL CONVEGNO

Mercoledì 6 maggio 2026, ore 14:30-18:30 -Palazzo Gallenga, Aula Magna
APERTURA DEI LAVORI
14:30-15:00 Saluti istituzionali - Introduzione ai lavori

PRIMA SESSIONE
PROGETTI REALIZZATI: PRESENTAZIONE DI VOLUMI
15:00-16:00 - DANTE

Discussant: Luca Marcozzi (Università di Roma Tre)

La “ varia fortuna di Dante” in Italia e in Europa, a cura di Sandra Covino, Florina Calitti, Enrico Terrinoni,
Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2024

Now Feed Yourself . Anglo-American and Italian Scholarship on Dante, ed. by Zygmunt G. BaraƄski,
Theodore J. Cachey, Jr., and Anna Pegoretti, Cambridge, Legenda - Modern Humanities Research Association, 2024

PAUSA CAFFÈ

16:30-18:30 - ARIOSTO

D iscussant : Stefano Jossa (Università degli Studi di Palermo)

Ariosto and the Arabs. Contexts for the «Orlando Furioso», ed. by Mario Casari, Monica Preti and Michael
Wyatt, Florence, I Tatti - The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies; Rome, Officina Libraria, 2022

L’ « Orlando furioso » oltre i cinquecento anni. Nuove prospettive di lettura, a cura di Christian Rivoletti,
Bologna, Il Mulino, 2023

TAVOLA ROTONDA E DIBATTITO (sull’intera sessione)
Con la partecipazione degli studiosi presenti e di Stefano Rapisarda, autore del recente volume Filologia del
Mediterraneo medievale. Incontri e scontri fra testi, lingue e cultura, Roma, Carocci, 2026.



Giovedì, 7 maggio 2026, ore 9:30-13:00 - Palazzo Gallenga, Aula Magna

SECONDA SESSIONE
9:30-11:00 - DANTE E ARIOSTO NEL MONDO: CASI DI STUDIO

Erminia Ardissino (Università di Torino), Dal Giappone all’Australia, pensare con Dante a inclusività,
ambiente, emozioni

Christian Rivoletti (Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg), Ariosto e Shakespeare nella
tradizione europea: intrecci emergenti e affinità poetiche

Dibattito

PAUSA CAFFÈ

TERZA SESSIONE
11:30-13:00 - DANTE E ARIOSTO NEL MONDO: CANTIERI APERTI

Franziska Meier (Georg-August-Universität Göttingen), Dalle Rime alla Vita Nova: funzione dei colori e
riflessione metapoetica

Nicole Volta (I Tatti – The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies), Cantieri ariosteschi

Dibattito
Conclusioni finali

Back to top