Corso di Alta Formazione Professionale per Mediatori Europei per l'Intercultura e la Coesione Sociale


PROROGA BANDO
Con D.R. n. 337 del 21/12/2015 è stata prorogata la scadenza per la presentazione della domanda di ammissione al Corso di Alta Formazione professionale per Mediatori Europei per l’intercultura e la coesione sociale, I edizione, a.a. 2015-2016, al giorno 8 gennaio 2016.
É stata conseguentemente posticipata la data prevista dal bando per il pagamento della quota di iscrizione e di perfezionamento dell’immatricolazione al 13 gennaio 2016.


Obiettivi formativi

L’Università per Stranieri di Perugia in collaborazione con il Miur e la Comunità di Sant’Egidio attiva per l’a.a.2015-2016 il Corso di Alta Formazione Professionale per Mediatori Europei per l’Intercultura e la Coesione Sociale. Il Corso per Mediatori Europei per l’Intercultura e la Coesione sociale è pensato, per studenti italiani e stranieri, nella prospettiva di fornire specifiche conoscenze e approfondimenti culturali in settori e problematiche ad alto profilo professionale, per un raccordo ottimale con il mondo educativo, il mercato del lavoro e con le realtà territoriali in cui la figura del mediatore interculturale può operare.

Il Mediatore europeo per l’intercultura e la coesione sociale svolge attività di mediazione tra i cittadini immigrati e la società locale, promuovendo, sostenendo e accompagnando entrambe le parti nella rimozione delle barriere culturali e linguistiche, nella promozione sul territorio della cultura di accoglienza e dell’integrazione socio-economica e nella conoscenza e nella pratica dei diritti e dei doveri vigenti in Italia, in particolare nell’accesso e nella fruizione dei servizi pubblici e privati.
Collabora con organismi e istituzioni, pubblici e privati, nel processo di adeguamento delle prestazioni offerte all’utenza immigrata e opera in tutte le situazioni di difficoltà comunicative e/o di comprensione tra persone di culture diverse.

Accanto alla formazione di specifiche competenze relative alla mediazione interculturale in società plurali, quali quella italiana, il Corso offrirà una piattaforma di conoscenze storiche e culturali sulle aree di provenienza degli immigrati e sulle situazioni di conflitto che spesso sono all’origine dei flussi migratori. Ciò per permettere di comprendere in maniera approfondita le culture, le tradizioni e le religioni che convivono nella società contemporanea.


Sbocchi occupazionali e spendibilità del titolo

La frequenza a questo Corso può costituire attestato utile per formare mediatori interculturali in grado di cogliere le opportunità e le sfide delle società plurali e capaci di individuare, mediare e gestire con competenza situazioni conflittuali e potenziali opportunità di crescita e di arricchimento.

L’approccio è interdisciplinare e comprende una formazione di tipo giuridico e legislativo, storico, pedagogico, sociologico, della mediazione culturale e religiosa, della gestione e risoluzione dei conflitti.

I professionisti formati dal Corso saranno in grado di operare all’interno di organizzazioni pubbliche e private, in enti non governativi e Onlus, in istituti scolastici e di formazione, in ospedali, carceri e istituzioni in genere.

La globalizzazione e l’avvento di società multiculturali richiedono figure professionali capaci di intervenire in situazioni sociali, culturali, giuridiche, educative e territoriali caratterizzate dalla presenza di persone provenienti da culture differenti, con diversi modelli linguistici, religiosi e culturali.


Destinatari e posti disponibili

Il Corso è aperto a diplomati di scuola secondaria superiore, senza limiti di età e di provenienza geografica, che intendano specializzarsi nel campo della mediazione interculturale.

Numero minimo per l’attivazione del corso: 50 iscritti; numero massimo: 180.


Durata del Corso

Il Corso avrà inizio il 14 gennaio 2016 e terminerà il 31 luglio 2016, con un monte ore complessivo di 500 ore, di cui 200 ore di didattica frontale e 300 ore di tirocinio.


Requisiti di ammissione

Per l’ammissione al Corso è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, ovvero di un equivalente titolo di studio conseguito all’estero. Il requisito dovrà essere posseduto dai candidati alla data di scadenza prevista dal bando per la presentazione della domanda di partecipazione.

In caso di titolo di studio conseguito all’estero è necessario essere in possesso della traduzione italiana del titolo di studio rilasciata da un traduttore ufficiale. In base all’art. 25 della Convenzione ONU sui rifugiati, i candidati stranieri in possesso dello “status di protezione internazionale” sono esentati dalla presentazione del titolo di studio. Essi dovranno essere in possesso del documento che ne attesti la protezione internazionale e una dichiarazione sul proprio livello culturale, rilasciata dalla Comunità di Sant’Egidio.

Referente per la procedura di attestazione del livello culturale è la dott.ssa Daniela Moretti - Responsabile delle attività didattiche della Scuola di lingua e cultura italiana della Comunità di Sant’Egidio, che gli interessati possono contattare al seguente recapito: segreteriascuolasegidio@gmail.com – tel. 0689922615.


Modalità di presentazione della domanda di ammissione

La domanda di ammissione al Corso dovrà essere presentata esclusivamente attraverso la procedura on-line, entro e non oltre il 21 dicembre 2015.

I candidati dovranno registrarsi per ottenere le credenziali di accesso al sistema (utente e password) necessari alla compilazione e presentazione della domanda di ammissione al Corso. La compilazione della domanda può avvenire in una o più sessioni e potrà essere modificata o integrata fino alla data di scadenza del bando. Una volta chiusa la procedura il sistema invierà al candidato tramite email una ricevuta della domanda presentata.

I cittadini non comunitari residenti all'estero sono tenuti ad informare le proprie Rappresentanze Diplomatiche italiane del proprio paese ai fini del rilascio del visto idoneo alla partecipazione al Corso.


Procedura di selezione

I candidati saranno ammessi al Corso in relazione al suddetto numero programmato, in base all’ordine di arrivo all’Università della domanda di partecipazione, evidenziato dalla procedura on line. In caso di parità, precederà il candidato anagraficamente più giovane di età (cfr. legge Bassanini n. 127/97).


Contributi di iscrizione

La quota di iscrizione al Corso è di € 250,00 da versare entro e non oltre l’8 gennaio 2016.


Piano didattico

Il corso ha una durata di 500 ore e si articola in:

  • 200 ore d’aula
  • 300 ore di tirocinio

1° modulo: Le migrazioni. Storia e legislazioni

SSD: m-sto/04 ius/01 ius/13; ius/07; ius/08
N. ore: 40
CFU: 5

1.1 storie e problemi delle migrazioni internazionali (m-sto/04) N. ore: 4
1.2 i flussi migratori in italia e in europa (sps/12) N. ore: 4
1.3 politiche e diritto dell’immigrazione (ius/01) N. ore: 4
1.4 leggi sulla cittadinanza e l’asilo politico (ius/01) N. ore: 4
1.5 la tutela delle minoranze nei paesi europei (ius/13) N. ore: 4
1.6 legislazione sociale e lavoro (ius/07) N. ore: 4
1.7 mediazione interculturale per i rifugiato e richiedenti asilo (sps/12) N. ore: 4
1.8 l’italia da paese di emigranti a terra di immigrazione (m-sto/04) N. ore: 4
1.9 propedeutica al tirocinio (m-ped/01) N. ore: 8

 

2° modulo: La mediazione nelle società globalizzate e multiculturali

SSD: 5ius/13 ; ius/14 m-sto/04 secs-p/12; secs-s/04 sps/01; sps/05
N. ore: 40
CFU: 5

2.1 globalizzazione e societa’ plurali (m-sto/04) N. ore: 4
2.2 immigrati ed economia in italia (secs-p/12) N. ore: 4
2.3 lineamenti storico-politici dell’unione europea (ius/14) N. ore: 4
2.4 tradurre i diritti: cittadinanza, liberta’, soggetto e comunita’ del dialogo interculturale (sps/01) N. ore: 4
2.5 pluralismo religioso e societa’ multietnica (m-sto/04) N. ore: 4
2.6 le organizzazioni internazionali e la gestione dei fenomeni migratori (ius/13) N. ore: 4
2.7 modelli d’integrazione in europa e negli stati uniti (sps/05) N. ore: 4
2.8 demografia e immigrazione (secs-s/04) N. ore: 4
2.9 genesi e storia dell’islam europeo (m-sto/06) N. ore: 4
2.10 idee di cittadinanza e teorie d’integrazione a confronto (sps/07) N. ore: 4

3° modulo: Religioni e culture. Promuovere la coabitazione

SSD: m-sto/04; m-sto/06 m-sto/07 m-dea/01 m-psi/04; m-psi/05
N. ore: 40
CFU: 5

1.1 fondamenti, origine e storia del cristianesimo (m-sto/07) N. ore: 4
3.2 fondamenti, origine e storia dell’ebraismo ( m-sto/06) N. ore: 4
3.3 fondamenti, origine e storia dell’islam (m-sto/06) N. ore: 4
3.4 fondamenti, origine e storia delle religioni orientali (m-sto/06) N. ore: 4
3.5 le religioni indigene africane (m-dea/01 N. ore: 4
3.6 l’”altro” nella cultura italiana ed europea (m-sto/04) N. ore: 4
3.7 storia dei rapporti tra le religioni monoteistiche (m-sto/06) N. ore: 4
3.8 storia e metodologia del dialogo interreligioso (m-sto/06) N. ore: 4
3.9 psicologia sociale (m-psi/05) N. ore: 4
3.10 psicologia dello sviluppo e dell’educazione (m-psi/05) N. ore: 4

4° modulo: Mediazione interculturale e gestione dei conflitti

SSD: m-sto/04 sps/04; sps/06;sps/13 m-ggr/02 ius/13 m-psi/04; med/42
N. ore: 40
CFU: 5

4.1 politica, ideologie e identita’ nazionali (m-sto/04) N. ore: 4
4.2 mediazioni e gestione dei conflitti in ambito internazionale (sps/04) N. ore: 4
4.3 le organizzazioni internazionali e il conflict resolution (ius/13) N. ore: 4
4.4 le ragioni della conflittualita’in africa (sps/13) N. ore: 4
4.5 le “primavere arabe” tra speranza e instabilita’ (sps/06) N. ore: 4
4.6 migranti e rifugiati dall’africa verso il mediterraneo: le prospettive africane e le risposte europee (sps/13) N. ore: 4
4.7 la cooperazione internazionale (sps/04) N. ore: 4
4.8 geografia umana (m-ggr/02) N. ore: 4
4.9 la relazione d’aiuto in ambito interculturale (m-psi/04) N. ore: 4
4.10 prevenzione e alimentazione (med/42) N. ore: 4

5° Modulo: Società italiana e mediazione interculturale

SSD: med/42 m-psi/04; m-psi/05 l-lin/01 sps/01
N. ore: 40
CFU: 5

5.1 istituti carcerari e detenuti stranieri (sps/12) N. ore: 4
5.2 la mediazione interculturale negli istituti correttivi per minori (sps/12) N. ore: 4
5.3 la mediazioe interculturale culturale nelle scuole (l-lin/01) N. ore: 4
5.4 la mediazione interculturale in ambito sanitario (sps/01) N. ore: 4
5.5 la malnutrizione per eccesso e per difetto (med/42) N. ore: 4
5.6 la mediazione interculturale e gli uffici pubblici (m-psi/04) N. ore: 4
5.7 psicologia transculturale (m-psi/05) N. ore: 4
5.8 l’alimentazione nelle diverse fasi della vita (med/42) N. ore: 4
5.9 cenni di nutrizione (med/42) N. ore: 4
5.10 la normativa riguardante l’apprendimento dell’italiano e la certificazione linguistica (l-lin/01) N. ore: 4
tirocinio N. ore: 300 CFU: 10
prova finale CFU: 5
totale CFU: 40


Attribuzione dei Crediti Formativi Universitari

  • Modulo 1: Le migrazioni. Storia e legislazioni 5 CFU
  • Modulo 2: La mediazione nelle società globalizzate e multiculturali 5 CFU
  • Modulo 3: Religioni e culture. Promuovere la coabitazione 5 CFU
  • Modulo 4: Mediazione interculturale e gestione dei conflitti 5 CFU
  • Modulo 5: Società italiana e mediazione interculturale 5 CFU
  • Totale insegnamenti 25 CFU
  • Tirocinio 10 CFU
  • Prova finale: 5 CFU
  • Totale 40 CFU

Sede di svolgimento dell’attività didattica

Le attività didattiche si svolgeranno nella sede della Comunità di Sant’Egidio (Via San Gallicano, n. 25/A –Roma).

Il tirocinio sarà svolto presso le seguenti strutture della Comunità di Sant’Egidio:

  • Centro di ascolto di Via Anicia n.7 - Roma
  • Centro di ascolto di Via di San Gallicano n.25 - Roma
  • Mensa e centro di ascolto di Via Dandolo n.10 – Roma
  • Servizio itinerante ai senza fissa dimora, Via Dandolo 10

La giornata di apertura (14 gennaio 2016) si terrà presso la sede dell’Università per Stranieri di Perugia – Palazzo Gallenga (Piazza Fortebraccio, 4 – Perugia).


Calendario didattico

Le attività didattiche si svolgeranno nel periodo 14 gennaio 2016 – 31 luglio 2016.

Il calendario sarà pubblicato a breve.

Organi del Corso

Il Direttore scientifico del corso è il prof. Valerio De Cesaris, Associato di Storia Contemporanea.

Il Comitato scientifico è composto dai seguenti membri: prof. Valerio De Cesaris, dott.ssa Daniela Moretti, Responsabile delle attività didattiche della Scuola di Lingua e Cultura Italiana della Comunità di Sant’Egidio, prof. Paolo Morozzo della Rocca, Ordinario di Diritto Privato, Università di Urbino “Carlo Bo”, dott.ssa Daniela Pompei, Responsabile servizi ai migranti della Comunità di Sant’Egidio.


Per informazioni
Dipartimento di Scienze Umane e Sociali
ufficio.dipartimento (at) unistrapg.it
tel. 0039.075.5746662-763-20
fax 0039.075 5746703

Loghi Comunità di Sant'Egidio, Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca