Open Lab - Disabilità e DSA

Benvenuto all'Università per Stranieri di Perugia!

Qui puoi trovare le informazioni sui servizi proposti dall'Ateneo per accompagnarti nella realizzazione del tuo progetto di studio.

All’interno dell’Ateneo opera la Commissione per l’integrazione ed il sostegno degli/lle studenti disabili e con DSA. Ad essa compete la pianificazione e l'organizzazione delle attività di sostegno più idonee alle esigenze rilevate, tenuto conto della fattibilità tecnica ed economica.

Per ricevere una risposta soddisfacente, invia la tua richiesta con congruo anticipo rispetto all’inizio dell'attività formativa mediante la scheda informativa.


  Servizi

  • Mediazione rapporto con i docenti
  • Supporto per gli scambi internazionali
  • Orientamento e tutorato
  • Adattamento delle lezioni, del materiale didattico e degli esami
  • Ausili tecnologici
  • Interpretazione in lingua dei segni italiana e/o internazionale
  • Servizi di accompagnamento

  Componenti della commissione

Prof. Rolando Marini
Delegato del Rettore per la disabilità con funzione di Presidente

Prof. Umberto Bartoccini
Referente di Dipartimento

Dott.ssa Nicole Benedetti
Personale T.A.

Dott.ssa Laura Lo Forte
Personale T.A.

Dott.ssa Valentina Severoni
Personale T.A.

Dott. Matteo Palombaro
Personale T.A., componente supplente

Dott.ssa M. Lauretta Calzoni Burini
Unità esterna volontaria

Prof.ssa Rita Stoppini
Unità esterna volontaria

  Per informazioni

Commissione per l’integrazione ed il sostegno degli studenti disabili e con DSA

Palazzo Gallenga
Piazza Fortebraccio 4
06123 Perugia

tel. 075 5746 240-321
e-mail openlab (at) unistrapg.it

Orari di ricevimento della Commissione (previo appuntamento da chiedere via email)
martedì, ore 16-18, Palazzina Valitutti - Open Aula, piano -1
mercoledì, ore 15-17, Palazzo Gallenga - Rettorato, piano 2
giovedì, ore 10-12, Palazzina Valitutti - Open Aula, piano -1


L’Università per Stranieri di Perugia, istituzionalmente impegnata nella promozione della conoscenza e nella diffusione della lingua, cultura e civiltà italiane, nel far propri i principi dettati dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, riguardanti, tra gli altri, la identità culturale e linguistica delle persone sorde, ritiene che la Lingua Italiana dei Segni (LIS), diffusa su tutto il territorio nazionale e utilizzata da un numero non trascurabile di persone sorde ed udenti, faccia parte integrante del patrimonio linguistico e culturale italiano. Nella prospettiva di tale riconoscimento l’Università intende promuovere la diffusione e conoscenza della LIS mediante attività formative e di ricerca che potranno estendersi anche a collaborazioni nazionali ed internazionali con Atenei e Istituzioni parimenti impegnati nella promozione della lingua e cultura delle persone sorde.

Il Rettore
Prof. Giovanni Paciullo


immagine del campus: le rose di Monia e il messaggio dei suoi studenti

In ricordo della Professoressa Monia Andreani, delegata del Rettore per la disabilità e Presidente della Commissione per l’integrazione ed il sostegno degli e delle studenti disabili e con DSA, l’Università per Stranieri di Perugia ha inaugurato, presso il Campus di via Carlo Manuali, un’area verde condivisa in cui studenti e personale dell’Ateneo hanno piantato un olivo e le rose che lei amava tanto.

Siamo tutte/i invitate/i a prenderci cura di questo spazio seguendo l’insegnamento di Monia:

L'essere umano è fragile e vulnerabile, e vive in una relazione di cura in ogni momento della sua vita. In questo senso, la cura è il grado zero della nostra umanità, la possibilità stessa di esistere.

Tratto da “Questioni etiche nel caregiving. Contesto biopolitico e relazione di cura” di Monia Andreani (Carocci, 2017)

La Commissione continuerà a lavorare con impegno e passione nei progetti avviati e condivisi con Monia.

Opportunità

Come accogliere lo studente sordo

Ciclo di incontri e laboratori sull’accoglienza e le strategie di comunicazione accessibile per gli studenti sordi e non-sordi

Nella prospettiva di promuovere la diffusione e la conoscenza della cultura della comunità sorda e, in particolare, della lingua italiana dei segni (LIS), che fanno parte integrante del patrimonio linguistico e culturale italiano, l’Università per Stranieri di Perugia organizza un ciclo di incontri finalizzati a sensibilizzare, in primis il personale docente, tecnico-amministrativo e gli studenti, su come accogliere uno studente sordo, sia esso italiano che straniero. Ciò al fine di rendere accessibile la vita sia accademica che sociale nonché presentare alle persone non-sorde una lingua che utilizza un altro canale, quello visivo-gestuale. In generale, il ciclo si incentra sulla dimensione comunicativa. Gli incontri avranno luogo nel periodo ottobre 2018 – maggio 2019.
La partecipazione all'iniziativa prevede per gli studenti dell'Università per Stranieri di Perugia il riconoscimento di 3 cfu (Delibera del Consiglio di Dipartimento del 25/09/2018). Ricordiamo agli studenti che per ottenere il riconoscimento dei crediti è necessario frequentare almeno 7 incontri e superare la prova finale.
Il primo incontro si terrà venerdì 12 ottobre 2018, alle ore 10:30, presso il Campus dell’Università per Stranieri di Perugia: aula A, Palazzina Valitutti, Via Carlo Manuali 3, Parco Santa Margherita, Perugia.

Consulta il programma (pdf)
Si prega di comunicare la propria adesione tramite email all’indirizzo: openlab (at) unistrapg.it

Procedura idoneativa per chiamata nominativa di soggetti disabili iscritti negli elenchi di cui all'art. 8 della Legge n. 68/1999 per la copertura di n. 2 posti di categoria C, posizione economica C1, area amministrativa

Termine per la presentazione delle domande: 30 agosto 2018.


Testimonianze

...in questo giorno delle persone con disabilità per ringraziare tutta la gente che lavora nell'ufficio disabilità dell'Università per Stranieri di Perugia. Volevo raccontarvi la mia esperienza a Perugia. Mi chiamo Elabad Marowan, sono libico ho 26 anni, sono una persona con disabilità (sono ipovedente) ho studiato per un anno la lingua e la cultura italiana all'università per Stranieri di Perugia, nei corsi A2, B1, B2, C1 e ho superato tutti gli esami previsti alla fine di ciascun corso.
Da quando ci sono arrivato ho trovato sempre l'aiuto e le soluzioni per tutti i problemi che ho avuto. L'ufficio disabilità non mi ha mai lasciato da solo e all'università mi sono sempre sentito come se fossi a casa mia. Alla fine sono contento di aver conosciuto tante persone gentili.
Baci e abbracci a tutte le persone che mi hanno aiutato.
Spero di poter tornare in Italia e proprio a Perugia.

Elabad Marowan


Lauretta e la sordità
Il 14 agosto 2015 ho “festeggiato” il mio primo ventennio di sordità, coincidente con la seconda metà della mia vita di dipendente universitario presso l’Università per Stranieri.

Il primo ventennio è passato con un calo progressivo di udito affrontato più o meno difficoltosamente con protesi acustiche binaurali.
Nel tempo ho cambiato attività per l’impossibilità di mettere a frutto al meglio in pubblico la mia competenza in lingue straniere.

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Maria Lauretta Calzoni Burini


Ho cominciato la mia borsa di studio a Perugia il 1 settembre. All’Università per Stranieri siamo state date il benvenuto più cordiale che posso immaginare. Maria Lauretta Burini e Rita Stoppini ci hanno aspettato e mi hanno condotto fino all’aula davanti alla biblioteca centrale, dove ho fatto il test. Dopo il test, ho dovuto sbrigare ancora un po’ di burocrazia con cui la signora Manila Bomba mi ha aiutato. Poi, con Monika, all’aperto, la signora Burini e la signora Stoppini hanno raccontato della città di Perugia, quali sono i monumenti più importanti di Perugia e com’è strutturata l’Università per Stranieri, con le Palazzine Lupatelli, Prosciutti, Orvieto e Valitutti e naturalmente il Palazzo Gallenga. Poi siamo andate a Palazzo Gallenga, dove la signora Stoppini ha fatto vedere Monika tutto, perché c’è stato un cantiere e io non potevo andare dentro l’edificio.

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Wiebke Janssen


All’inizio di ottobre sono arrivata all’Università per Stranieri a Perugia e ho cominciato con il corso di lingua nel livello B1. Veramente è stato strano improvvisamente essere senza tui amici e tua famiglia, ma tutte la gente che ho incontrato erano molto simpatici! Questa è la differenza della Germania e della Italia: la mentalità. Equale chi incontri, loro sempre vogliono aiutuarti. Io sopratutto ho realizzato questo quando volevo cominciare con mio „progetto“ di continuare con fisiterapia anche in Italia. Da sola non potrei mai organizzare questo perché tutto nella Italia non è così organizzato come nella Germania. Ma per fortuna ho incontrato Valentina al rettorato all’Università. Dovevo andare in molti posti e dovevo fare molti documenti e con mie piccole competenze della lingua italiana sarabbe stato molto difficile. Ma sempre quando ho fronteggiato un nuovo problemà, Valentina ha trovato un sentiero per risolverli e lei doveva telefonare e scrivere con molte persone diverse. La signora di mia assicurazione in Germania ha detto a mia mamma che posso provare di fare la fisioterapia qui ma che lei pensa che non è possibile durante 3 mesi. Valentina ha creato il impossibile: dopo pressoché due mesi, finalmente ho avuto mia prima lezione di fisioterapia! Non avrei potuto immaginare quel sfoggio una persona puo fare per una ragazza stranieri che lei non conosce. Un bel esempio per la mentalità, la gentilezza e la franchezza di tanto gente in Italia. Grazie!

Emma Bleck