
Margherita Mencarelli
From Multilateral Mediation to Conflict Management: The Evolution of U.S. Foreign Policy toward the Israeli-Palestinian Conflict
The project examines the evolution of U.S. foreign policy toward the Israeli-Palestinian conflict by comparing two paradigms of American mediation, the multilateral two-state framework of the Oslo Accords and the minilateral regional normalisation approach embodied in the Abraham Accords. Drawing on debates within Foreign Policy Analysis and realist theory, the research explores how systemic pressures, domestic political dynamics, and strategic priorities have reshaped U.S. engagement in the conflict. Using qualitative methods including process tracing and discourse analysis, the study analyses the changes in U.S. policy instruments, diplomatic formats, and official narratives, focusing on the transition from a resolution-oriented mediation strategy aimed at negotiated peace to a management-oriented approach prioritising regional stability. Treating the Israeli-Palestinian conflict as a privileged case study, the project interprets U.S. foreign policy transformation as an expression of changing hegemonic mediation practices in contexts of protracted conflicts.
Il progetto esamina l'evoluzione della politica estera statunitense verso il conflitto israelo-palestinese confrontando due paradigmi di mediazione americana, il quadro multilaterale e basato sulla soluzione a due stati degli Accordi di Oslo, e l’approccio minilaterale caratterizzato dalla normalizzazione regionale degli Accordi di Abramo. Facendo riferimento ai dibattiti interni all’analisi della politica estera e alla teoria realista, la ricerca esplora come le pressioni sistemiche, le dinamiche politiche interne e le priorità strategiche abbiano rimodellato l'impegno statunitense nel conflitto. Utilizzando metodi qualitativi, tra cui il process tracing e l'analisi del discorso, lo studio analizza i cambiamenti negli strumenti politici, nei formati diplomatici e nelle narrazioni ufficiali degli Stati Uniti, concentrandosi sulla transizione da una strategia di mediazione orientata alla risoluzione del conflitto a un approccio orientato alla gestione e alla stabilità regionale. Il conflitto israelo-palestinese viene trattato come un caso di studio privilegiato per interpretare la trasformazione della politica estera degli Stati Uniti come espressione del cambiamento delle pratiche di mediazione egemonica in contesti di conflitti protratti.
Interessi di ricerca
International Relations, U.S. Foreign Policy, Middle East, Israel, Palestine.