Progetto di orientamento “Sperimenta l'Università: lezioni per gli studenti delle scuole superiori tenute da docenti dell’Università per Stranieri di Perugia

Per gli insegnanti delle scuole secondarie di II° grado la possibilità di portare in classe l’esperienza di una lezione universitaria che rientra nell’ambito delle iniziative di alternanza previste della Legge 107/15 “Buona scuola”

11 Marzo 2016

Gli studenti delle scuole superiori possono sperimentare, direttamente in classe, l’esperienza della didattica universitaria attraverso lezioni tenute dai docenti dei corsi di laurea e laurea magistrale dell’Università per Stranieri di Perugia, ateneo dove è possibile specializzarsi nei settori della didattica e promozione della lingua italiana, della comunicazione e delle relazioni internazionali. Inglese professionale, avvicinamento alla lingua araba, al cinese e al giapponese. Storia, diritti umani ed inoltre marketing, social media e web marketing. Materie economico-giuridiche o afferenti alla sociologia dei media; sociolinguistica, stilistica e retorica per l’area di studio più umanistica. Queste alcune delle discipline alle quali fanno riferimento i piani di studio dei corsi di laurea, queste le materie più richieste per le lezioni itineranti del progetto “Sperimenta l’Università”.
L’iniziativa, che ha già fatto tappa in diversi istituti della regione, offre un servizio di orientamento a doppio senso: i ragazzi si informano, approfondiscono, acquisiscono consapevolezza. Allo stesso tempo, gli insegnanti possono utilizzare le lezioni nell’ambito della Legge 107/15 “Buona scuola” che prevede, obbligatoriamente, un percorso di orientamento e di alternanza scuola-lavoro articolato in 400 ore per gli istituti tecnici e 200 ore per i licei. Nelle scuole i tutor dell’Università per Stranieri di Perugia sono a disposizione per l’analisi motivazionale e le informazioni riguardanti i programmi di studio, l’accesso ai corsi e le opportunità di mobilità internazionale che hanno fatto di questo ateneo uno di quelli con la più alta percentuale di mobilità studentesca in uscita rispetto alla media nazionale.