CVCL: Centro per la Valutazione e le Certificazioni Linguistiche

logo CVCL

Il CVCL promuove e sviluppa attività di studio e di ricerca nell’ambito della verifica e valutazione delle abilità e competenze linguistiche.

Costituitosi nel 2005 come Centro universitario autonomo, consolida e potenzia una tradizionale esperienza nel campo della certificazione della conoscenza dell’italiano L2, maturata sin dal 1987 dall’Università per Stranieri di Perugia.

Funzioni ed attività istituzionali del CVCL

Elaborazione e produzione esami

Il CVCL elabora e somministra esami per il rilascio di certificati linguistici che attestano la conoscenza dell’italiano L2 a diversi livelli di competenza e per diversi contesti d’uso. I certificati linguistici rilasciati dal CVCL sono comparabili per livelli ai più importanti certificati rilasciati dalle istituzioni europee componenti il gruppo ALTE (www.alte.org) e fanno riferimento agli obiettivi di apprendimento specificati all’interno del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) del Consiglio d’Europa.

I certificati si distinguono in:

  1. certificati di conoscenza dell’italiano generale, noti con l’acronimo di CELI (Certificati di Lingua Italiana), distinti a loro volta secondo specifiche tipologie d’utenza in:
    • CELI rivolti ad adulti scolarizzati
    • CELI rivolti ad adolescenti di età compresa tra 13-17 anni (CELI1 a, CELI2 a, CELI3 a)
    • CELI rivolti a persone immigrate con scarsa scolarità (CELI impatto i, CELI1 i, CELI2 i)
  2. certificati di conoscenza dell’italiano commerciale, noti con l’acronimo di CIC (Certificati di Italiano Commerciale) rivolti ad operatori del settore aziendale, commerciale ed organizzativo. Il CIC è articolato in 2 livelli (CIC Intermedio e CIC Avanzato) anch’essi riferiti ai livelli B1 e C1 del QCER.
  3. certificazione glottodidattica per l’insegnamento a stranieri nota come DILS-PG - Certificato in Didattica dell’Italiano Lingua Straniera che attesta la formazione dell’insegnante e certifica la competenza didattico-pedagogica essenziale per la valutazione del servizio prestato.

Formazione

Il CVCL organizza corsi di formazione ed aggiornamento, in ambito di verifica e valutazione linguistica nella prospettiva disciplinare del Language Testing, rivolti ad insegnanti che, nei propri Centri d’esame, svolgono la funzione di esaminatori della prova di Produzione orale degli esami CELI e CIC. I corsi si svolgono due volte all’anno a Perugia (generalmente nei mesi di maggio e ottobre) e su richiesta possono svolgersi anche presso gli stessi Centri d’esame. I contenuti dei corsi sono basati sui criteri, le scale di valutazione, i materiali ed i video che il CVCL predispone a tale scopo, nonché sui progetti (contenuti e materiali) realizzati dal CVCL autonomamente o in collaborazione con Istituzioni Europee, in particolare Consiglio d’Europa, Commissione europea ed associazione professionale ALTE (Association of Language Testers in Europe)1.
Il CVCL organizza inoltre una volta l’anno un corso di preparazione alla certificazione DILS-PG.

Ricerca

Il CVCL ha realizzato, dagli anni ‘90 ad oggi, all’interno dell’Associazione europea ALTE, in collaborazione con la Divisione per le Politiche Linguistiche del Consiglio d’Europa e su finanziamento della Commissione Europea, diversi progetti di ricerca relativamente alla valutazione linguistica e all’implementazione del Quadro Comune Europeo di Riferimento.

Nel dettaglio, gli ultimi progetti realizzati o in fase di realizzazione:

  • Progetto di sperimentazione del manuale “Relating Language Examinations to the Common European Framework of Reference” per fornire evidenza empirica del dichiarato legame dei livelli d’esame CELI con i livelli del QCER.
  • Progetto di descrizione per la lingua italiana dei livelli di riferimento del QCER che ha come obiettivo la produzione di materiali ed inventari linguistici in italiano partendo dai descrittori del QCER. I materiali (in accordo con il Consiglio d’Europa) sono stati pubblicati dalla Nuova Italia con il titolo di: Profilo della lingua italiana. Livelli di riferimento del QCER A1, A2, B1 e B2.
  • Progetto SurveyLang. Il progetto, altrimenti denominato “Indicatore Europeo della competenza linguistica” è finanziato dalla Commissione Europea e rappresenta uno degli obiettivi prefissati dalla Strategia di Lisbona per il 2010. Il progetto si propone di misurare le competenze nelle lingue straniere degli alunni alla fine dell’istruzione obbligatoria, in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea. La Commissione ha proposto che, quanto meno in una prima fase del progetto, le lingue coinvolte siano le 5 lingue più frequentemente insegnate nell’Unione europea: inglese, francese, tedesco, spagnolo e italiano.
  • Progetto per la Certificazione delle competenze d’uso in lingua italiana in contesti di immigrazione. Il progetto è stato sviluppato secondo le indicazioni teorico-metodologiche espresse in un proprio documento dal gruppo di lavoro LAMI (Language and Migration) all’interno dell'ALTE, di concerto con il Consiglio d’Europa. Al progetto, che ha portato alla definizione di tre livelli certificatori (da A1 a B1) e del relativo percorso formativo, partendo sempre dai descrittori del QCER, hanno collaborato attivamente docenti di reti di CTP (Centri Territoriali Permanenti), già Centri d’esame del CVCL.
  • Progetto, denominato Italiano Lingua Nostra, Percorsi certificati per l’accoglienza e l’integrazione, è stato finanziato dal Fondo europeo per l’integrazione dei cittadini dei paesi terzi (2007-2013) in collaborazione con il Dipartimento per l’Immigrazione e le Libertà Civili del Ministero dell’Interno che ha portato alla realizzazione di corsi di italiano L2 articolati in due livelli: da A1 a A2 nella scala comune del QCER, nonché alla somministrazione dei relativi livelli degli esami CELI Immigrati.
  • Progetto finalizzato alla realizzazione di un programma di interventi per la diffusione della conoscenza della lingua italiana destinato ai cittadini extracomunitari regolarmente presenti in Italia attraverso la somministrazione delle prove d’esame di certificazione di livello A2 realizzato in collaborazione con la Regione Umbria.
  • Progetto commissionato dalla Provincia Autonoma di Bolzano e finalizzato alla creazione di test linguistici per il bilinguismo da realizzare nell’ambito della Riforma dell’esame di accertamento della conoscenza della lingua italiana.
  • Progetto, commissionato dall’Associazione Interculturale NUR di Cagliari e finanziato dal Ministero dell’Interno - Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi (2007-2013) finalizzato alla progettazione e sperimentazione di una nuova tipologia di test per l’inclusione sociale: il cosiddetto KoS test (Knowlodge of Society) e somministrazione dell’esame di certificazione CELI immigrati di livello A1, A2 e B1.
  • Il CVCL è inoltre capofila del Progetto FEI dal titolo L’Italiano dell’Accordo” Il Progetto prevede l’attivazione di interventi formativi, su scala regionale, destinati a gruppi target specifici e, contestualmente, di azioni di carattere innovativo, in termini di metodologie didattiche. Il Progetto intende coinvolgere 150 cittadini di Paesi Terzi scelti all’interno della fascia più emarginata dell’utenza target affinché, oltre a raggiungere pienamente la condizione di alfabetizzazione funzionale, possa acquisire e certificare le capacità linguistiche richieste dai descrittori del livello A1 del QCER
  • Il Liceo Scientifico e Linguistico “O. Tedone” di Ruvo di Puglia ha infine commissionato al CVCL la realizzazione di un’attività di ricerca sul territorio regionale pugliese, attraverso l’elaborazione e di questionari e relativa analisi di impact study, La ricerca sarà finalizzata ad analizzare l’importanza che rivestono le competenze linguistiche nel contesto lavorativo della Puglia, per facilitare l’inserimento o miglioramento professionale dei cittadini dei Paesi Terzi, nonché a creare dei percorsi formativi sperimentali professionalizzanti in ambito regionale di apprendimento della lingua italiana come L2.