Petrarca e la Riforma: percorsi di una ricezione inquieta

SSD: 
L-FIL-LET/13
Durata: 
da novembre 2023 a novembre 2025

Petrarca è indiscutibilmente una figura fondamentale nella storia della letteratura europea. Mentre il suo ruolo di fondatore della moderna lirica d’amore è stato ben investigato, a tutt’oggi mancano approfondimenti mirati sul suo contributo in altri ambiti, altrettanto importanti per la formazione dell’identità europea. Il progetto si pone l’obiettivo di colmare una di queste lacune, ricostruendo i percorsi di ricezione di idee e temi petrarcheschi destinati a incidere profondamente sulla letteratura e sul pensiero nell’età della Riforma e della Controriforma. Indagini preliminari mostrano che alcuni polemisti protestanti si sono “appropriati” degli scritti politici di Petrarca, operazione che gli valse una posizione di spicco tra i precursori del protestantesimo. Il progetto si propone di indagare i prodromi tardomedievali, nonché gli sviluppi di tale fenomeno, muovendo dall’analisi di un corpus significativo di testi di aree altamente rappresentative (Italia, Germania, Francia, Isole Britanniche). Le unità di Messina e Perugia-Studi si occuperanno della circolazione e del riuso degli scritti anticuriali, come il “Liber sine nomine” e i cosiddetti ‘sonetti babilonesi’, e di alcuni apocrifi. L’unità di Perugia-Stranieri studierà il ‘Fortleben’ delle invettive petrarchesche con un focus sul “De ignorantia”. Prestando attenzione all’interazione tra ricezione letteraria e finalità ideologiche di aree geografiche e di ambienti culturalmente omogenei, il progetto non solo consentirà un’accurata ricognizione del ruolo svolto da Petrarca in una fase cruciale della storia europea, ma, a un livello più generale, condurrà anche a sostanziali progressi nella messa a punto e nel perfezionamento di strumenti analitici per lo studio del (ri)uso di testi letterari in chiave ideologica. 

Coordinatore: 
Dott.ssa Laura REFE
Team: 

Dott.ssa Laura REFE 

Attività / Fasi del progetto: 

Il progetto prevede il raggiungimento di cinque milestones articolati in altrettanti work packages. Alla definizione di un quadro complessivo della presenza del Petrarca politico nelle controversie tra protestanti e cattolici nell’Età della Riforma e della Controriforma, si accompagneranno una ricognizione dei testi oggetto della ricerca e la definizione del corpus da approfondire (M1, WP1). L’Unità di Messina si occuperà in particolare degli apocrifi attributi a Petrarca “Epistola Luciferi” e “Dialogus Pyladis et Orestis”, della polemica Bellarmino-Perrot nei suoi aspetti storico-culturali e testuali e dell’incidenza di questi scritti nel contesto di riferimento (M2, WP2). L’Unità di Perugia-Studi si focalizzerà sulla ricezione degli scritti anticuriali di Petrarca in Francia e nelle Isole Britanniche, approfondendo lo studio della ricezione della controversia Bellarmino-Perrot, dei ‘sonetti babilonesi’ e delle traduzioni del “Liber sine nomine” di Duplessis-Mornay, Lennard e Lauder (M4, WP4). L’Unità di Perugia-Stranieri studierà gli ambienti di diffusione del “De ignorantia” di Petrarca attraverso l’analisi della tradizione manoscritta e a stampa dell’opera e valuterà l’impatto della circolazione e del riuso in Europa del libello polemico prendendo in esame i testi di un gruppo selezionato di autori (M5, WP5). Il gruppo di ricerca si confronterà sui primi i risultati del progetto in un workshop al termine del primo anno di attività; gli esiti complessivi delle indagini saranno illustrati in un convegno al termine del secondo anno. I testi oggetto di analisi ritenuti più significativi saranno immessi nel portale ‘POL – Petrarca online’, realizzato in collaborazione con la Commissione Nazionale per l’Edizione delle Opere di Francesco Petrarca e di prossima attivazione. 

Dipartimento: 
Dipartimento di Lingua, letteratura e arti italiane nel mondo (LILAIM)
Ente finanziatore: 
Finanziamenti nazionali
Denominazione ente: 
MUR - Bando PRIN 2022 PNRR