In ottemperanza alle norme introdotte dal d.lgs. n. 24 del 10 marzo 2023 – attuativo della direttiva UE 2019/1937 in materia di whistleblowing tenendo conto delle linee guida ANAC – con D.R. 161/2026 è stato emanato l'aggiornamento dell’Atto organizzativo di previsione dei canali di segnalazione interna dell’Università per Stranieri di Perugia.
L’Ateneo ha predisposto e attivato, al proprio interno, un canale di segnalazione come di seguito descritto.
Qualunque soggetto, dipendente dell’Ateneo (o assimilato, in base a quanto stabilito dal d.lgs. 24/2023 e dalle Linee Guida adottate da ANAC), intenda segnalare “violazioni di disposizioni normative nazionali o dell'Unione europea che ledono l'interesse pubblico o l'integrità dell'amministrazione pubblica o dell'ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato”, è tenuto a farlo attraverso una segnalazione al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (c.d. whistleblowing).
L’identità del segnalante gode delle tutele previste e disciplinate dal d.lgs. 24/2023.
La segnalazione può essere effettuata nei seguenti modi:
- mediante l’utilizzo della piattaforma informatica implementata dall’Università per Stranieri (basata sul servizio WhistleblowingPA di Trasparency international Italia) accessibile dal sito di Ateneo al link: https://unistrapg.whistleblowing.it che garantisce, da un punto di vista tecnologico, la riservatezza della persona segnalante, dei soggetti menzionati nella segnalazione e del contenuto della stessa.
Sulla piattaforma è caricato un questionario che guida la persona segnalante nel percorso di segnalazione attraverso domande aperte e chiuse, di cui alcune obbligatorie; è possibile allegare documenti. Al termine della segnalazione la persona segnalante riceve un codice univoco di 16 cifre (che deve essere conservato), con il quale può accedere alla segnalazione e dialogare in maniera bidirezionale con il soggetto ricevente, scambiare messaggi e inviare nuove informazioni. Tutte le informazioni contenute sulla piattaforma sono crittografate e possono essere lette solo dal RPCT e soggetti autorizzati alla ricezione della segnalazione- mediante invio in modalità cartacea utilizzando lo schema rinvenibile nell’apposito modulo, sottoscritta dal segnalante, indirizzata «Al RPCT dell’Università per Stranieri di Perugia, Piazza Fortebraccio 4, 06123, Perugia (PG)» con dicitura «Riservata/Personale», inserita in busta chiusa priva di indicazione del mittente.
L’inoltro può avvenire in due modi:
- tramite consegna a mano al RPCT (il cui Ufficio è sito al quarto piano di Palazzo Gallenga, Piazza Fortebraccio 4 – Perugia) da parte del segnalante, direttamente ovvero tramite facilitatore. Alla consegna del plico viene rilasciata apposita ricevuta
- tramite spedizione postale semplice da parte del segnalante. Il RPCT è tenuto a ritirare prontamente il plico chiuso presso l’Ufficio Protocollo dell’Ateneo e ne dà tempestivo riscontro al segnalante ai recapiti del medesimo, riportati nella segnalazione
La segnalazione effettuata secondo dette modalità garantisce che l’identità del segnalante e il contenuto della segnalazione sono accessibili esclusivamente al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Eventuale altro personale coinvolto dal RPCT nell’istruttoria, a ciò appositamente istruito e autorizzato, è tenuto alla più rigorosa riservatezza.
Si evidenzia che le segnalazioni effettuate secondo le modalità sopra descritte sono sottratte all’accesso previsto dagli artt. 22 e seguenti della legge n. 241/90 e dagli artt. 5 e seguenti del d.lgs. n. 33/2013, nonché sottoposte ai limiti di cui all’art. 14 del d.lgs. n. 24/2023.
Le segnalazioni saranno conservate secondo quanto specificato nell’informativa relativa al trattamento dei dati personali.
Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza