L'Italia nel mondo: l'Università per Stranieri di Perugia torna ad essere sede della Conferenza dei Direttori degli istituti italiani di cultura nel mondo

La lingua e la cultura italiana verso il mondo: questo il tema della prima giornata della Conferenza dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura, in programma mercoledì 24 giugno 2015 a Palazzo Gallenga, Università per Stranieri di Perugia

23 Giugno 2015

L’Università per Stranieri di Perugia rafforza la sua proiezione internazionale e ripristina, nell’agenda delle iniziative istituzionali, la Conferenza dei direttori degli istituti italiani di cultura, evento scientifico e culturale che è stato parte integrante della missione storica di questo Ateneo.

La Conferenza, si svilupperà come momento di riflessione teorica e progettazione concreta di specifiche iniziative volte al potenziamento del ruolo della lingua e della cultura italiana, primari strumenti di promozione dell'identità nazionale nel mondo. Fondati un anno dopo (1926) la nascita dell’Ateneo (1925), con finalità istituzionali analoghe riconducibili alla promozione della lingua e della cultura italiana all’estero, gli Istituti Italiani di Cultura sviluppano e curano relazioni di cooperazione scientifica e culturale con le istituzioni dei paesi di accreditamento.

Sono più di settanta i Direttori che prenderanno parte, nella giornata di mercoledì 24 giugno, alla prima sessione organizzata dall’Ateneo e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dove la Conferenza proseguirà nei giorni 25 e 26 giugno. Sarà il Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia Prof. Giovanni Paciullo ad aprire i lavori della giornata. A seguire, l’intervento del Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Mario Giro e del Sindaco della città di Perugia Andrea Romizi. La sessione mattutina del convegno è articolata intorno alle tematiche della promozione della lingua e della cultura italiana.

Attraverso il contributo di accademici, intellettuali e personalità di rilievo del mondo economico e produttivo, verranno presentati specifici significati assunti e veicolati dalle differenti espressioni della cultura italiana nella letteratura, nella musica, nell’architettura così come nel design e nel sistema imprenditoriale. La Conferenza entrerà nel merito del programma scientifico con la relazione introduttiva del Prof. Andrea Riccardi, Presidente Società Dante Alighieri, sul tema "L'Italia nel mondo: verso una nuova estroversione". Gli specifici ambiti di approfondimento sono invece affidati a quattro autorevoli personalità, espressione del valore della cultura italiana: la scrittrice Dacia Maraini declinerà il tema “La diffusione della letteratura italiana all’estero come testimonianza culturale”, Andrea Cancellato, Direttore Generale Fondazione Triennale di Milano, che fornirà il suo contributo attraverso l’intervento "XXI Secolo. Design After Design”, a seguire Bruno Cagli, Presidente onorario dell’Accademia Santa Cecilia che esaminerà “Il ruolo della musica nella promozione della cultura italiana” ed infine l’imprenditore Brunello Cucinelli sul tema “Promuovere la lingua e la cultura italiana con l’impresa”. L’intervento di analisi “Lo Stato dell’Arte dopo gli Stati generali della lingua italiana nel mondo”, a cura del Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese Andrea Meloni, chiuderà i lavori della mattinata.

In programma per il pomeriggio seminari di lavoro di gruppo focalizzati su particolari aspetti della promozione culturale, delle relazioni culturali e della diffusione della lingua italiana nel mondo.