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.REL Rivista di relazioni internazionali dell'Università per Stranieri di Perugia


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31 maggio 2016

É on line .REL, pagina informativa di approfondimento e commento delle notizie universitarie, delle attività di relazioni internazionali e delle iniziative divulgative legate alla missione istituzionale dell'Università per Stranieri di Perugia. La redazione tratterà le diverse tematiche attraverso rubriche dedicate, contributi video, reportage fotografici e interviste.

  • Redazione
    Ufficio Stampa dell’Università per Stranieri di Perugia
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n. 1 luglio 2016 (pdf)

Articoli e approfondimenti:

Notte gialla

All’Università per Stranieri di Perugia la “notte” si è tinta di “giallo”

L'Università svolge una fondamentale funzione sociale essendo un’istituzione al servizio dei giovani, necessaria per la loro formazione culturale, utile per affinare la ricerca e la conoscenza, dove le diversità di opinione, di genere, di religione si confrontano e si conoscono per trovare eventuali punti di incontro. Tuttavia, l’ Ateneo è altresì un luogo di allegria e perché no anche di divertimento: proprio in quest’ottica, si è svolta giovedì 14 luglio 2016 la Notte Gialla dell’Università per Stranieri di Perugia, una grande occasione per gli studenti di manifestare la propria creatività in una esibizione artistica unica e multisensoriale presentata al pubblico con suggestivi giochi di luce, ombre e suoni in una bella serata di mezza estate. L’evento, che ha avuto luogo nella splendida cornice di piazza Fortebraccio, piazza che per i perugini e per gli studenti dell’Università per Stranieri è meglio conosciuta come piazza Grimana, recentemente riqualificata e luogo ideale per iniziative culturali e musicali, non ha deluso le aspettative facendo registrare un notevole afflusso di persone. Dalla collaborazione tra la collettività studentesca, il Coro Voci dal Mondo diretto dal Maestro Alberto Bustos, l’associazione culturale Teatro di Sacco diretta da Maurizio Modesti e dalle coreografie della compagnia Undercover Dance Company di Mauela Giulietti, è scaturita una serata molto coinvolgente, patrocinata dal Comune di Perugia Capitale dei Giovani 2019 e terminata in musica, dove su un palco rigorosamente addobbato di giallo si è esibita la band Creuza de Ma con un emozionante tributo a Fabrizio De Andrè. Nell’ambito dell’iniziativa Aspettando la notte gialla, fin dal mattino sono iniziati gli appuntamenti: l’Università ha “spalancato” le porte a studenti, turisti, giovani e curiosi, i quali hanno avuto la possibilità di interfacciarsi con l’offerta formativa e i vari servizi proposti dall’Università per Stranieri di Perugia. Nell’arco della giornata si sono susseguite visite guidate gratuite in varie lingue per poter constatare l’intensa attività culturale e ricreativa dell’Ateneo, apprezzare la mostra pittorica Donne dedicata al tema del femminile e organizzata da due studentesse cinesi, assistere a prove musicali, ammirare dal terrazzo panoramico una vista mozzafiato di Perugia e conoscere più da vicino le bellezze e la storia del prestigioso Palazzo Gallenga, pregevole esempio di stile tardo-barocco, costruito a partire dal 1737 per volere del marchese Giuseppe Antinori, su progetto dell’architetto Francesco Bianchi e venduto nel 1874 al conte Romeo Gallenga senior. Nel frattempo, in piazza Grimana, suntuosamente arredata, si svolgevano lezioni all’aperto durante le quali si è discusso dell’insegnamento della lingua italiana per stranieri, di storia dell’arte, di pittura e di criteri di lettura delle opere. Per l’occasione sono stati anche allestiti alcuni desk dedicati all’orientamento, nei quali è stato possibile assumere informazioni relative ai corsi di lingua e cultura italiana rivolti specificamente agli stranieri ai corsi di Laurea e Laurea Magistrale afferenti all’area Didattica e Promozione della Lingua italiana e a quella della Comunicazione e Relazioni Internazionali. È stato previsto anche uno spazio dedicato al cinema con la proiezione dei film “Lezioni di cioccolato 2” in parte ambientato fra i banchi dell’Università per Stranieri di Perugia e “Ma quando arrivano le ragazze” altro film girato quasi interamente in Umbria. Il protagonista della serata è stato, senza alcun dubbio, l’Arco Etrusco, indiscusso testimone della storia di Perugia, che si è trasformato in un elemento scenico d’eccezione in grado di far viaggiare il pubblico in una sorta di macchina del tempo. Grazie allo spettacolo Time Gate realizzato con la direzione artistica del Teatro di Sacco, con l’ausilio di un video mapping e tramite le parole del grande viaggiatore Odisseo, interpretate da Maurizio Modesti, l’arco si è illuminato sotto agli occhi del numeroso pubblico, mentre nell’aria risuonavano le note del prof. Stefano Ragni, affermato docente dell’Università per Stranieri di Perugia.

23/8/2016

Marco Ramazzotti

Immagine dell'Università di Nantes

Progetto Doppia Laurea in Mediazione Comunicazione Promozione Culturale all’estero: l’Università per Stranieri di Perugia e l’Università di Nantes sono più vicine

Il percorso formativo binazionale denominato “MECPROC”, ossia Mediazione, Comunicazione e Promozione culturale all’estero, nasce dalla sovrapposizione dei percorsi didattici del "Master in Médiation Culturelle et Communication lnternationale dell’Università di Nantes e della Laurea magistrale in Promozione dell'Italia e del Made in Italy dell’Università per Stranieri di Perugia. Il corso di doppia laurea coniuga le prerogative storiche, linguistiche ed identitarie della laurea della Stranieri, rivolta a formare figure di promotori culturali del patrimonio italiano fuori dai confini nazionali, con le caratteristiche del master dell’Università di Nantes in Médiation Culturelle et Communication Internationale, che privilegiando l’attenzione rivolta al management culturale e alle relazioni internazionali oltre che agli studi europei, ha come obiettivo un percorso marcatamente professionalizzante e considerate le emergenze sociali causate dai processi migratori degli ultimi anni anche estremamente attuale. L’articolazione didattica è basata sulla mobilità e sulla frequenza dei corsi in entrambi i paesi, Italia e Francia, in modo tale da favorire l’interscambio linguistico e formativo. Nel dettaglio, il percorso di laurea MECPROCE, attivo a partire dall’a.a. 2016/2017, prevede che il 1° semestre del 1° anno gli studenti francesi e italiani seguano all'Università di Nantes gli insegnamenti previsti dal piano di studi integrato; durante il 2° semestre del 1° anno invece, gli studenti francesi e italiani seguono gli insegnamenti presso l'Università per Stranieri di Perugia. La discussione della tesi per ottenere il diploma di Master di 1° anno avviene presso l'Università di Nantes sia per gli studenti francesi che per gli italiani. Il 2° anno del percorso di studi congiunto prosegue con gli studenti francesi e italiani che seguono rispettivamente a Nantes e a Perugia gli insegnamenti previsti dal piano di studi integrato del 1° semestre mentre il 2° semestre del 2° anno gli studenti di Perugia che hanno ottenuto il diploma di M1 a Nantes fanno il loro tirocinio a Nantes e discutono una tesi; gli studenti di Nantes fanno il loro tirocinio a Perugia e discutono la tesi. Lo stesso dicasi per gli studenti di Perugia che non hanno ottenuto per scelta il diploma di M1 a Nantes; questi sono tenuti a svolgere il loro tirocinio a Nantes e a discutere una tesi. L’esito positivo nella verifica di profitto da diritto al conseguimento del titolo Master Médiation Culturelle et Communication Internationale, parcours italien, mention 2nd degré (120 ECTS/CFU), rilasciato dall’Università di Nantes (il titolo è accreditato dal Ministero dell’Istruzione superiore e della Ricerca francese) e, allo stesso tempo, del Diploma di Laurea Magistrale in Promozione dell’Italia e del Made in Italy (PriMi) (120 CFU/ECTS), rilasciato dall’Università per Stranieri di Perugia (il titolo è accreditato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano). Nell’ambito dell’accordo di collaborazione siglato dai due atenei, coordinatore scientifico dell’ateneo di palazzo Gallenga è la prof.ssa Siriana Sgavicchia, sono inoltre previste altre iniziative. L’Università di Nantes ha presentato nel Programma Vinci 2016 dell’Università Italo Francese il progetto di Doppia laurea MECPROCE (Mediazione Comunicazione Promozione Culturale all’estero) che vede l’Università per Stranieri di Perugia nel ruolo di partner. Il progetto, di durata triennale con avvio nell’a.a. 2016/2017, è stato finanziato dalla UIF e prevede un programma di mobilità a favore degli studenti, nei tre anni accademici sono previsti 36 studenti in mobilità per un totale di 180 mensilità e una mobilità che coinvolgerà i docenti.

22/09/2016

Nadia Catarinangeli

Bandiere sul balcone di Palazzo Gallenga

Nuovo accordo di cooperazione culturale e scientifica con l’Università di Kragujevac

L’Università per Stranieri di Perugia ha sottoscritto un nuovo accordo di cooperazione culturale e scientifica con l’Università di Kragujevac, città della Serbia centrale, finalizzato allo sviluppo di una collaborazione nel campo della didattica, della formazione e della ricerca, con specifico riferimento ai settori disciplinari della lingua e cultura italiana. I contatti sviluppati dalla professoressa Sandra Covino, recentemente eletta Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università per Stranieri di Perugia per il triennio 2016-2019, sono stati formalizzati da Palazzo Gallenga attraverso un progetto che prevede iniziative congiunte di mobilità studentesca, cooperazione accademica, formazione di docenti e formazione linguistica on demand. Ottantadue anni fa presso la Facoltà di Filologia dell'Università di Belgrado veniva costituito il primo dipartimento di Italianistica della Serbia; nel dicembre 2014 l’Università di Kragujevac ne ha istituito un altro. La sua attivazione è stata preceduta da quella di un corso di laurea quadriennale in Lingua e letteratura italiana riconosciuto dalla "Commissione per l'Accreditamento e la Verifica della Qualità", autorità garante della qualità scientifica, dell'impostazione degli insegnamenti e dei programmi per il rilascio dei diplomi di laurea. Questa seconda struttura organizzativa accademica dedicata all'italianistica e agli ambiti di ricerca scientifica ad essa collegati è altresì una risposta al forte interesse per lo studio dell’italiano nella regione Balcanica, riscontrabile in conseguenza dell’interazione fra fattori economici, sociali e geopolitici. Pur conservando il suo primario tratto identitario di lingua della cultura infatti, nel distretto di Šumadija l'italiano si sta oggi contemporaneamente affermando come lingua di dialogo e negoziato nell’ambito percorso avviato dalla Serbia verso l'Unione europea e come lingua di lavoro, basti pensare all’investimento estero della Fiat con il quale l'azienda torinese ha rilevato gli stabilimenti produttivi dell'industria automobilistica Zastava. Altre imprese italiane dell’indotto auto, tra cui Magneti Marelli, hanno seguito la Fiat nel suo insediamento nel Paese balcanico. Ad essi sono seguiti imprenditori del settore tessile, delle calzature, dell’abbigliamento, dell’arredamento e del settore alimentare.

 

21/07/2016

Nadia Catarinangeli

Back to school

L’Università per Stranieri di Perugia ha lanciato il progetto “BACK TO SCHOOL: diventa ambasciatore della tua università nelle scuole della tua regione"

L’Università per Stranieri di Perugia benché, per vocazione, sia specializzata nell’insegnamento e nella diffusione della lingua e della cultura italiana all’estero, come anche della formazione e dell'aggiornamento dei docenti che insegnano l'italiano come lingua straniera, offre un’istruzione universitaria anche agli studenti italiani attraverso corsi di Laurea e Laurea Magistrale afferenti all’area Didattica e promozione della lingua italiana permettendo loro di acquisire specifiche competenze nel settore dell’insegnamento dell’italiano a stranieri e un elevato grado di professionalità al fine di promuovere al meglio il patrimonio linguistico e culturale nonché le eccellenze produttive del made in Italy.

Relativamente all’altra area di studio attiva presso l’Ateneo, cioè Comunicazione e relazioni internazionali, i vari Corsi di Laurea e Laurea Magistrale afferenti offrono agli iscritti la possibilità di formarsi nel campo pubblicitario, della comunicazione d’impresa, nel settore delle relazioni internazionali e altresì nell’ambito della cooperazione allo sviluppo. Il percorso di studio e formazione di livello universitario varia a seconda del tipo di titolo accademico e del livello di professionalità che il discente intende conseguire. Ogni corso universitario si caratterizza per determinati requisiti di accesso, per durata e per numero di CFU (Credito Formativo Universitario) necessari per ottenere il titolo, oltre che per conoscenze, competenze e abilità utili per la carriera universitaria o per attività lavorativa di elevata qualificazione da svolgere anche all’estero.

L’Ateneo perugino nell’ambito del progetto “Back to School” ha messo a disposizione 5 borse, dal valore massimo di € 200,00 ciascuna, e la consegna di un buono per l’acquisto di libri di testo, riservate agli studenti universitari provenienti da fuori sede, iscritti ai nostri corsi di Laurea e Laurea Magistrale, i quali desiderano essere coinvolti nelle attività di orientamento in entrata aiutando gli alunni delle scuole Secondarie di Secondo grado a far comprendere loro tutte le informazioni relative all’offerta formativa, all’organizzazione didattica ed ai servizi proposti dall’Università per Stranieri di Perugia. Gli allievi potranno partecipare ad alcune sessioni didattiche/istruttive che gli permetteranno di acquisire una buona capacità al fine di scegliere l’offerta formativa a loro più congeniale.

I cinque studenti selezionati per l’iniziativa si dovranno recare nella loro zone di origine e prendere contatti con almeno tre scuole secondarie di secondo grado organizzando, in ciascuna di queste, una giornata dedicata all’orientamento mediante la distribuzione di materiale informativo, ma, soprattutto, facendo toccare con mano alle future matricole la propria esperienza di studio e di vita trascorsa presso l’Università per Stranieri. Al termine dell’esperienza il Servizio Orientamento dell’Ateneo svolgerà una verifica sull’operato dello studente il quale presenterà una relazione riguardo le attività svolte e previste dal progetto ed auspichiamo che sia rimasto soddisfatto e, soprattutto, onorato per il ruolo di “Ambasciatore” dell’Università per Stranieri di Perugia che ha rivestito sia pure per qualche giorno.

12/07/2016

Marco Ramazzotti

Classe durante una lezione

La storia di Kieran O'Cuneen e Pamela O'Cuneen alumni dell’Università per Stranieri

Sono tornati a Perugia più volte non mancando di ripercorrere, come quando erano studenti, la passeggiata di via Cesare Battisti o l’impettata di via Ulisse Rocchi, raggiungendo così l’Arco Etrusco e Piazza Grimana. Dal racconto emozionato di Kieran O'Cuneen, ambasciatore dell’Unione Europea per oltre vent’anni e di sua moglie Pamela O'Cuneen, psicologa e scrittrice di origini australiane, entrambi studenti dei corsi di lingua italiana dell’Università per Stranieri nell’anno 1968, si percepisce un sentimento immutato di amore profondo per l’ateneo, per la città e non solo: è qui che le due anime si sono trovate, complice l’amore per la lingua e la cultura italiana. Nei loro ricordi dei mesi perugini del ’68 ci sono sì il fervore delle manifestazioni studentesche in città e la contestazione giovanile nazionale ed internazionale, ma pure le note di Delilah di Tom Jones e la dimensione formativa multiculturale di Palazzo Gallenga, punto di riferimento per gli studenti stranieri che volevano approfondire la conoscenza dell’italiano o iscriversi a un'università italiana. Durante l’ultima visita alla città la redazione di .Rel li ha incontrati e intervistati. Nel corso degli anni, impegni professionali ed interessi hanno portato la coppia a compiere numerosi viaggi in tutto il mondo e «..ad incontrare persone - racconta Pamela - che parlavano italiano perché l'avevano studiato qui. L’ultima volta un anno fa, mentre ci trovavamo a Perth. Abbiamo scoperto di condividere con un medico australiano l’affetto per Perugia e il ricordo dell’esperienza formativa vissuta nella vostra università, fu un’immersione totale nella raffinatezza della lingua e nella storia della cultura italiana». Pamela O’Cuneen è autrice dei libri autobiografici Hummingbirds in My Hair. Adventures of a Diplomatic Wife in the Caribbean, storia di personaggi, costumi e cibo sontuoso dei Caraibi e Culture Shock and Canapes. Adventures of a Diplomatic Wife in Africa, una testimonianza autobiografica del periodo africano vissuto accanto a suo marito. Kieran O’Cuneen ci ha detto che dell’Università per Stranieri ricorda bene il clima di grande armonia all’interno della comunità studentesca e la passione trasmessagli da alcuni insegnati per lo studio dell’italiano. Egli ha ricoperto l’incarico di Ambasciatore dell’Unione europea per il Suriname, per le isole caraibiche Trinidad e Tobago e per le sei isole dei Caraibi olandesi dove si è occupato di analisi politica e fattori geoeconomici. Negli anni ottanta ha guidato missioni diplomatiche europee in Angola e Swaziland. Nel 1993 è stato inviato speciale dell’Unione Europea per la Somalia, duramente colpita dal susseguirsi degli scontri a fuoco e dalla carestia, in quel momento nel pieno dell’operazione di pace Restore Hope, iniziata sotto l'egida delle Nazioni Unite. L’anno successivo riceve il medesimo mandato per il Ruanda, messo in ginocchio dalla guerra civile sfociata nel genocidio che portò all'uccisione di centinaia di migliaia di persone. «Il mio ricordo del Ruanda è quello di un luogo di desolazione totale. Durante un viaggio in Burundi per prendere rifornimenti, subito dopo il terribile genocidio, ci siamo fermati con la macchina in campagna; c’era il silenzio assoluto. Questo piccolo paese delle mille colline e sette milioni di persone sembrava completamente deserto. Era come se la natura stessa fosse rimasta senza parole per le atrocità commesse. Le case erano abbandonate, le porte spalancate come bocche spalancate». Kieran O’Cuneen è un esperto conoscitore dell'Africa con particolare riferimento alla cultura Zulu e alla storia delle schiavitù studiati durante i sedici anni vissuti nel bantustan di KwaZulu e nella provincia di Natal, Sudafrica, seguiti ai percorsi universitari di Leuven e Berkeley. Al suo attivo pubblicazioni e analisi sociologiche su riviste nazionali ed internazionali.

18/07/2016

Nadia Catarinangeli

Classe durante una lezione

L’Università per Stranieri e la formazione linguistica e culturale on demand: partiti i corsi dei mesi estivi

I corsi di lingua e cultura italiana dell’Università per Stranieri di Perugia vengono programmati sia sul modello dei livelli indicati dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, sia tenuto conto delle specifiche richieste provenienti da altre università, istituzioni o dal settore privato. In questo caso possiamo parlare di veri e propri corsi on demand, durante i quali singoli individui e gruppi di studenti usufruiscono di percorsi formativi altamente personalizzati, costruiti appositamente sulla base di particolari esigenze didattiche. Insegnanti di italiano come lingua seconda, studenti che provengono da diverse aree disciplinari non esclusivamente legate ai settori di studi umanistici, personale che opera nei rami aziendali dell’export o organismi attivi in ambito sociale e civile; queste sono solo alcune delle categorie di destinatari della formazione su richiesta dell’Università per Stranieri, ad oggi segmento significativo dell’offerta formativa dei corsi di lingua e cultura italiana. Le prime esperienze risalgono a circa dieci anni fa; da allora la crescente domanda ha fatto sì che la formazione personalizzata entrasse in pianta stabile nella programmazione didattica dell’ateneo, con una media di oltre duecento iscritti ogni anno. L’attivazione dei corsi può essere il risultato di input provenienti da vari fronti: relazioni istituzionali, contatti con il sistema economico e produttivo, accordi di cooperazione culturale e scientifica. Oltre centosettanta quelli attualmente in vigore fra l’università e i partner distribuiti nelle diverse aree geopolitiche, dai quali discende lo sviluppo delle funzioni istituzionali di insegnamento e di ricerca. Grazie alla flessibilità didattica dei moduli formativi l’ateneo è in grado di corrispondere alla necessità di approfondimento di particolari ambiti morfologici e sintattici dei linguaggi settoriali, progettando e realizzando soluzioni personalizzate partendo dall’analisi dei fabbisogni dei soggetti richiedenti. Fra le diverse tipologie di corsi on demand, quella finalizzata all’aggiornamento degli insegnanti di Italiano lingua seconda si ripete ormai da qualche anno. In alcuni casi l’erogazione è commissionata direttamente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; quest’anno il MIUR ha incaricato l’Università per Stranieri di Perugia per l’aggiornamento di docenti di lingua italiana L2 delle scuole francesi e tedesche, circa un centinaio, che nel mese di luglio seguiranno corsi di aggiornamento che prevederanno moduli dedicati agli aspetti morfologici, lessicali ed espressivi della lingua. In partenza quest’anno summer school dedicate agli studenti americani della City University di New York e a quelli della Virginia Commonwealth University. Anche gli studenti giapponesi provenienti dall’Università di Tokyo e dalla privata Sophia University, una delle maggiori università giapponesi nota per il suo ambiente internazionale, seguiranno in estate corsi di gruppo di lingua e cultura italiana attivati appositamente per il secondo anno consecutivo per gli studenti dei due atenei nipponici legati alla Stranieri dalla condivisione di diverse iniziative di interscambio culturale e scientifico. Piloti di volo spagnoli della compagnia aerea AIRSP&A hanno appena concluso la loro esperienza tra i banchi nell'ambito del programma di formazione aziendale della compagnia stessa. Inoltre sono al vaglio dell'Area Relazioni Internazionali proprio in questi giorni nuovi progetti formativi in collaborazione con il Centro Italiano di Cultura di Bielsko-Biała, un’istituzione la cui attività è finalizzata allo sviluppo dei rapporti culturali tra Italia e Polonia e una collaborazione con il Comites di Monaco di Baviera. Istituiti nel 1985, i Comites agiscono quali organismi rappresentativi degli italiani all'estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari con cui l'Università per Stranieri di Perugia ha avviato progetti finalizzati alla condivisione delle politiche di promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo.

30/06/2016

Nadia Catarinangeli

Dettaglio della locandina di Expo Giappone

Iniziativa “Tricolore e Sol levante” dell’Università per Stranieri di Perugia: un ciclo di eventi dedicato al 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia

L’Università per Stranieri di Perugia è conosciuta in tutto il mondo per la vocazione internazionale che le è valsa il rango di ambasciatrice della lingua e della cultura italiana e che, ancora oggi, la rende luogo privilegiato d’incontro fra diverse civiltà. Qui le differenze linguistiche, ideologiche e religiose si fondono nel nome della pace e del cosmopolitismo; qui, nel corso di quasi un secolo, è cresciuta una fitta rete di relazioni con istituzioni italiane all’estero, rappresentanze diplomatiche e apparati governativi. Conseguentemente, forte è la sensibilità istituzionale nei confronti delle ricorrenze riguardanti l'avvio di rapporti di scambio culturale, economico o scientifico e abituale è il coinvolgimento dell’università nell’ambito dei programmi celebrativi ufficiali come quello dedicato nel 2016 al 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia. Dal 18 maggio al 1° giugno 2016 un ricco programma di iniziative ha portato a Palazzo Gallenga eventi patrocinati dall’Ambasciata del Giappone in Italia organizzati in collaborazione con scuole, associazioni, istituzioni e professionisti tutti legati alla cultura nipponica per origini o semplicemente per "amicizia". Inseriti nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario del Trattato di amicizia e Commercio tra Giappone e Italia firmato nel 1866, gli appuntamenti hanno preso il via il 18 maggio con l’evento inaugurale “Expo Giappone”. Per l’occasione, nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga dieci gli spazi espositivi dedicati ad alcuni degli elementi identificativi della civiltà giapponese come la cucina, l’arte degli origami, la lingua, le arti marziali, gli abiti tradizionali, la cerimonia del tè, l’ikebana e la coltivazione dei bonsai. Nel corso della mattinata, un laboratorio di giochi e una dimostrazione di karate hanno offerto a circa sessanta bambini delle scuole dell’infanzia di Perugia la possibilità di conoscere più da vicino anche gli aspetti ludici e l’importanza dello sport nella cultura nipponica. Il rapporto di scambio culturale e scientifico che lega l’Università per Stranieri e il Paese del Sol levante è solido e duraturo. La presenza di studenti giapponesi nei corsi di lingua è ormai una tradizione consolidata, così come i proficui rapporti di collaborazione con prestigiose istituzioni e università quali la Sophia University e la Kansai Gaidai University ad esempio, che ospitano stabilmente studenti italiani dei corsi di laurea e laurea magistrale nell’ambito dei programmi di mobilità extraeuropea. Un lettorato di lingua giapponese è attivo dal 1999 all’interno dei percorsi di studio universitario afferenti alle aree della didattica e promozione della lingua e cultura italiana, della comunicazione e delle relazioni internazionali. In occasione del 150° anniversario delle relazioni bilaterali, l’Ateneo intende dunque offrire alla comunità studentesca e alla cittadinanza un ciclo di iniziative dedicate alla cultura giapponese nelle sue poliedriche espressioni. Si è iniziato con l’allestimento di “Expo Giappone”, l'esposizione che  ha fatto da cornice alle due sessioni plenarie della giornata. Nella prima il Rettore Giovanni Paciullo ha evidenziato i tratti distintivi della storica collaborazione fra l’Università per Stranieri di Perugia e le istituzioni giapponesi - 170 gli studenti italiani e 328 gli studenti nipponici coinvolti fino ad oggi nel flusso della mobilità accademica - alla presenza dell’Assessore alla Cultura, al Turismo e all’Università del Comune di Perugia Maria Teresa Severini, dell’ideatrice e coordinatrice scientifica dell’iniziativa Aureliana Del Commoda e del docente di lingua giapponese dell’Università per Stranieri di Perugia Takeshi Tojo. A seguire la sessione pomeridiana organizzata in memoria del terremoto del Tōhoku che ha previsto la proiezione di contributi video e reportage fotografici a testimonianza degli effetti del sisma.

31/05/2016

Nadia Catarinangeli

Dettaglio della locandina del Career Day

Grande successo per il Career Day dell’Università per Stranieri di Perugia

Si è svolta nella giornata di mercoledì 11 maggio 2016, a Palazzo Gallenga, splendida sede dell’Università per Stranieri di Perugia, la prima edizione del Career Day: un evento che nasce con lo scopo di mettere in contatto la domanda e l’offerta nonché di fornire informazioni utili per orientare nelle scelte i giovani studenti.

L’iniziativa, che è stata organizzata dal Servizio Orientamento dell’Università per Stranieri di Perugia, patrocinata dalla Regione dell’Umbria e dal Comune di Perugia, con il contributo della Camera di Commercio di Perugia, in collaborazione con Confindustria Umbria e con l’Associazione Piccole Medie Imprese dell’Umbria, ha visto la partecipazione di circa una trentina di aziende che hanno incontrato, con presentazioni aziendali, workshop tematici di orientamento al lavoro e consulenze sulla redazione dei curriculum vitae, oltre cinquecento studenti tra laureati e laureandi i quali, specialmente all’interno dell’Università, hanno avuto la possibilità di reperire informazioni sui possibili sbocchi occupazionali, sulle nuove figure professionali emergenti in un determinato settore e l’opportunità di entrare in contatto con importanti realtà imprenditoriali sia nazionali che internazionali nonché con organizzazioni del mondo produttivo.

L’Ateneo, con questa iniziativa, mira ad offrire allo studente e al laureato l’informazione e la formazione per la costruzione della propria identità professionale e per la progettazione della sua futura carriera. Durante il corso della giornata gli studenti, oltre a lasciare il proprio curriculum vitae, hanno potuto dialogare con selezionatori, professionisti e responsabili delle Risorse Umane, per conoscere l’organizzazione delle diverse realtà e le caratteristiche più ricercate dai selezionatori. L’evento ha dato l’opportunità ai ragazzi di partecipare a sessioni dedicate a profili differenti e condotte da “cultori della materia” i quali hanno effettuato una breve presentazione della propria realtà professionale e imprenditoriale.

Il Career Day, oltre a costituire un incontro reale con il mondo professionale, rappresenta un'occasione per allenarsi ad affrontare un colloquio di selezione, verificare le proprie abilità comunicative e relazionali per trasformare l’esperienza vissuta nel colloquio in leva preziosa per le future scelte lavorative. Con queste utili iniziative si va verso un alleggerimento delle “tenaglie burocratiche” e si creano reali opportunità, a volte anche oltre confine, che offrono ai giovani la possibilità di cogliere le migliori scelte professionali presenti sul territorio e alle grandi aziende di rafforzare la loro identità aziendale, il tutto sempre con una particolare attenzione orientata anche alla valorizzazione del tessuto produttivo locale.

23/05/2016

Marco Ramazzotti