| Laurea | COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE E PUBBLICITARIA |
| Insegnamento | ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE |
| Anno di corso | I |
| Semestre | I |
| Docenti | Mauro Bernacchi |
| CFU | 6 |
| Ore totali | 150 |
| Ore di lezione | 40 |
| Ore di studio | 110 |
| Lingua di insegnamento | Italiano |
| Pagina LOL | Vai alla pagina LOL con materiale didattico digitale dell'insegnamento |
| SSD | SECS-P/08 |
Prerequisiti
Una sintesi delle conoscenze di base, oltre ad essere fornita all’inizio del corso (argomento: L’IMPRESA), sarà disponibile nella piattaforma LOL.
Si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo.
Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscere i concetti fondamentali dell’economia d’impresa e i principali strumenti di analisi relativi al governo, al processo direzionale e alla gestione strategica dell’impresa.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper analizzare le componenti e le problematiche dell’impresa, avendo consapevolezza del continuo dinamismo evolutivo del suo funzionamento.
Contenuto del corso
L'insegnamento sarà condotto in lingua italiana.
PARTE ISTITUZIONALE
L’IMPRESA: impresa e azienda; soggetto giuridico e soggetto economico; classificazioni delle imprese; organi aziendali; dimensione aziendale; forme di aggregazione tra imprese; bilancio; società; corporate governance.
IL RUOLO ECONOMICO E SOCIALE DELL’IMPRESA: imprenditorialità e Costituzione; funzione tecnico-economica dell’impresa; responsabilità sociale dell’imprenditore.
GLI OBIETTIVI IMPRENDITORIALI: massimizzazione del profitto; sopravvivenza aziendale; aumento di valore dell’impresa; sviluppo dimensionale; riduzione dei conflitti di interesse.
LA VISIONE SISTEMICA DELL’IMPRESA: pensiero sistemico; concettualizzazioni adottate nella definizione sistemica dell’impresa; impresa come sistema sociale; impresa come sistema cognitivo.
I RAPPPORTI TRA L’IMPRESA E L’AMBIENTE: ambiente generale; macro-ambiente; micro-ambiente; complessità e cambiamento ambientale; stakeholder.
L’ATTIVITÀ DIREZIONALE: ruolo del management; processo direzionale; definizione delle procedure decisionali e operative.
LA PROGRAMMAZIONE DELLA GESTIONE: caratteristiche della programmazione; importanza della programmazione; programmazione strategica e programmazione operativa; piani aziendali; processo di costruzione dei piani aziendali; flessibilità dei piani; business plan.
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA: funzione organizzativa; struttura organizzativa e dimensione aziendale; struttura organizzativa e fase di vita dell’impresa; procedura di progettazione della struttura organizzativa; documentazione organizzativa; modelli di struttura organizzativa.
LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE: evoluzione del rapporto impresa/lavoratore; “stile” di direzione; leadership; motivazione mediante analisi delle mansioni.
IL CONTROLLO DIREZIONALE: funzione del controllo; caratteristiche del controllo; evoluzione della funzione di controllo; tipologie di controllo; controllo strategico; controllo operativo.
PARTE MONOGRAFICA
LA COMUNICAZIONE NEL GOVERNO DELL'IMPRESA: ruolo della comunicazione nel governo delle imprese; destinatari, obiettivi, contenuti e livelli della comunicazione d'impresa.
IL PROCESSO DI COMUNICAZIONE: soggetti; forme; strumenti.
LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE: obiettivi; destinatari; contenuti.
LA COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA: comunicazione interna e vantaggio competitivo; comunicazione nelle strategie di change management.
IL CODICE ETICO E IL BILANCIO SOCIALE: contenuto e finalità.
Metodi didattici
Per studenti frequentanti
Lezioni frontali.
La prima lezione sarà introduttiva allo studio universitario, con particolare riferimento all’insegnamento di Economia e gestione delle imprese.
Al termine delle lezioni sull’argomento “L’impresa” ci sarà un test scritto, facoltativo, avente il solo scopo di autoverifica del livello di apprendimento raggiunto. Le risposte al test saranno esaminate collettivamente in aula.
Le restanti lezioni avranno anche una dimensione esercitativa relativa a situazioni e casi reali.
L'ultima lezione del corso sarà una simulazione dell'esame orale con gli studenti che liberamente vorranno sottoporsi alla prova.
Per studenti non frequentanti
Gli studenti che non potranno frequentare le lezioni dovranno comunicarlo al docente in occasione della prima lezione del corso, concordando almeno 2 incontri, che si terranno durante l’orario di ricevimento, aventi valore di lezioni dedicate e finalizzate alla ricomposizione a unità del programma di studio.
Saranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno essere adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS.
Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso la Commissione per le differenze e l’inclusione (differenze-inclusione@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.
Metodi di accertamento
Esame orale con test scritto di accesso.
La prova scritta si svolgerà lo stesso giorno dell’esame orale; durerà 15-20 minuti e sarà composta da 3 domande a risposta aperta sull’argomento “L’IMPRESA”. Per superare la prova scritta e accedere alla prova orale occorrerà raggiungere la sufficienza.
I criteri di valutazione dell’esame orale saranno i seguenti:
- padronanza del linguaggio tecnico;
- livello di approfondimento dei singoli argomenti;
- capacità di collegare gli argomenti (e quindi: visione generale della disciplina);
- capacità di applicare i concetti alla realtà.
Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere della Commissione per le differenze e l’inclusione.
Testi di esame
Per studenti frequentanti:
- SCIARELLI Sergio, Economia e gestione dell'impresa, Wolters Kluwer Italia s.r.l. (Cedam), Milano, 2024, (capitoli: 1; 2; 3; 4; 7; 8; 9; 10), [per la parte istituzionale];
- PASTORE Alberto - VERNUCCIO Maria, Impresa e comunicazione. Principi e strumenti per il management, Apogeo, Milano, 2° ed., 2008, (capitoli: 1; 2; 3; 6; 19), [per la parte monografica];
- altra documentazione sarà reperibile nella piattaforma LOL.
Per studenti non frequentanti:
- SCIARELLI Sergio, Economia e gestione dell'impresa, Wolters Kluwer Italia s.r.l. (Cedam), Milano, 2024, (capitoli: 1; 2; 3; 4; 7; 8; 9; 10), [per la parte istituzionale];
- PASTORE Alberto - VERNUCCIO Maria, Impresa e comunicazione. Principi e strumenti per il management, Apogeo, Milano, 2° ed., 2008, (capitoli: 1; 2; 3; 6; 19), [per la parte monografica];
- altra documentazione sarà reperibile nella piattaforma LOL.
Testi di consultazione e approfondimento
PASTORE Alberto - VERNUCCIO Maria, Impresa e comunicazione. Principi e strumenti per il management, Apogeo, Milano, 2° ed., 2008
Altre informazioni
Sull’argomento “L’IMPRESA” verterà il test scritto il cui superamento darà accesso all’esame orale; e poiché gli argomenti di tali lezioni sono difficilmente reperibili nei testi in commercio, in quanto provenienti da discipline diverse dall’Economia e gestione delle imprese, ma preparatorie ad essa, si consiglia vivamente la partecipazione alle suddette lezioni.
Si raccomanda una frequenza assidua e partecipata alle lezioni per capire i nessi logici tra gli argomenti.
Per quanto riguarda lo studio della materia, si fa presente che «lo studio mnemonico è del tutto inutile. Sarebbe come se il lettore imparasse a memoria un brano di una lingua che non conosce. Egli sarebbe in grado di ripetere il testo, parola per parola, ma non saprebbe darne un significato compiuto. […] Conoscere una teoria senza saperne indicare pregi e difetti equivale in realtà a non conoscerla (o a conoscerla in modo puramente mnemonico).» [G. Volpato (a cura di), La gestione d’impresa, Cedam, Padova, 2003, vol. I, pag. 6]. Pertanto è necessario uno studio “critico”, volto a comprendere le motivazioni che stanno alla base di una teorizzazione. «In sostanza la comprensione presuppone un lavoro attivo, una serie di ragionamenti, una riflessione critica con cui cercare di esplorare (anche se solo mentalmente) le modalità di funzionamento di una certa teoria.» [G. Volpato (a cura di), La gestione d’impresa, Cedam, Padova, 2003, vol. I, pag. 6].
Sarà possibile contattare il docente all’indirizzo e-mail: mauro.bernacchi@unistrapg.it per concordare il ricevimento (il cui giorno e orario sarà pubblicato nel sito di Ateneo) usando esclusivamente l'indirizzo istituzionale assegnato ad ogni studente.