Il tedesco immaginario

Ogni mattina alle 10 su Radio24 va in onda MELOG, un programma condotto da Gianluca Nicoletti, definito "Un vero e proprio Social Network radiofonico".

In vista dell'appuntamento serale con la semifinale Italia-Germania, e più in generale considerato il contesto economico e politico europeo che vede sia l'Italia che la Germania molto impegnati sul fronte delle trattative, la puntata di ieri aveva come tema "Il tedesco immaginario"; si trattava cioè lo stereotipo più o meno consolidato che accompagna l'immagine dei tedeschi nell'immaginario collettivo italiano e, in parte, viceversa.

Il programma tratta temi di attualità sempre molto interessanti, con serietà ed equilibrio ma anche con tono gradevole e divertente. Dal sito di Radio24, poi, come per tutti gli altri programmi, è possibile riascoltare le puntate, scaricarle liberamente in mp3, ed abbonarsi a i podcast, offrendo quindi la possibilità ad uno studente di potersi anche riascoltare con calma il materiale, facendo pratica ed esercizio anche (e secondo me soprattutto) autonomamente e in base ai propri interessi.

La lingua di Gianluca Nicoletti, poi, è caratterizzata da scelte lessicali spesso ricercate e da uno stile piuttosto formale, non comune nella lingua parlata: parla infatti quasi come un libro stampato! Parla però lentamente e molto chiaramente, offrendo la possibilità a degli apprendenti di Italiano L2 di essere esposti ad un registro più formale di lingua parlata in maniera non noiosa: a mio avviso, un ottimo esercizio ad esempio per studenti Erasmus che dovranno affrontare lezioni universitarie con linguaggio accademico, magari tenute da professori un po' più paludati e formali.

Gli intereventi telefonici degli ascoltatori, poi, offrono ulteriori spunti riflessivi su svariati livelli: quello della lingua parlata, quello dell'attualità e della società, e volendo anche una prima esposizione a vari accenti regionali, più o meno marcati a seconda degli interlocutori, con implicazioni quindi chiaramente sociolinguistiche.

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