Participi sgrammaticati

Ritratto di Elisa Bassetti

Pubblicato il 18/01/2010 - 10:27 da Elisa Bassetti

Il testo di questa canzone di Baccini è completamente sgrammaticato e per questo si presta a molti lavori, in particolare sul participio.

1. Mettere accanto a ciascun particpio l'ausiliare giusto e costruire delle frasi complete

2. Rimettere tutte le preposizioni mancanti al posto giusto e costruire delle frasi complete

3. Coniugare i verbi all'infinito

4. Spiegare il significato di: Spremere il cervello, Essere presi per il collo.

Di seguito il testo della canzone

Oggi rubato pollo, domani mangerò
oggi sentirmi gallo, domani canterò
ma che sfiga dormire qui a binario 13

Passato, visto, guardato, capito, tornato indietro no,
rubato a volo e dopo fuggito, tornato indietro no,
presto casa, presto casa, presto casa,
presto casa, presto casa, presto casa, sì.

Coatto Melody

E non sembrarmi bello passare giorni sai
a spremere cervello, io non usare mai
e per questo rubo così anche a poveri

Passato, visto, guardato, capito, tornato indietro no,
rubato a volo e dopo fuggito, tornato indietro no,
presto casa, presto casa, presto casa,
presto casa, presto casa, presto casa, sì.

Coatto Melody

E se tu dare mano io sfilo piano piano
tuo orologio d’oro con marchio di Cartier
ma se tu fai cattivo io peggio della Digos
chiudo te dentro frigos e non aprire più

Oggi rubato pollo, m’hanno arrestato già
preso me per il collo e trascinato qua
quest’inverno lo passo qui nella cella 13

Passato, visto, guardato, capito, tornato indietro no,
rubato a volo e dopo pentito, tornato indietro no,
presto casa, presto casa, presto casa,
presto casa, presto casa, presto casa, sì.

 Ti ringrazio di questo tuo

 Ti ringrazio di questo tuo lavoro.

L'ho usato in una classe carceraria, disomogenea come livello di conoscenza dell'italiano, ma ha permesso la partecipazione di tutti! Ha stimolato la coesione del grupo e l'aiuto reciproco.

Ognuno ha contribuito a "riscrivere" il testo, divertendosi.

Inoltre "rubato pollo" è diventato il sinbolo per far notare l'errore quando parlavano male.

francesca

Ritratto di Francesca Piemonte
Posted by Francesca Piemonte on Mer, 09/11/2011 - 20:15
tuoi mat did

 sì questo tuo modo di costruire mat did è molto stimolante in classe...partire da video a volte muti a volte solo audio e lavoro su immagina le...immagini! Thanks

Ritratto di sandro  frigeri
Posted by sandro frigeri on Sab, 19/03/2011 - 22:06
Commento

 Bene! Spiegare ai discienti che si tratta di una varietà di lingua deliberatamente scelta, perché noteranno le stranezze prima ancora di capire il significato del testo.

Un italiano semplificato come si può usare non parlando con uno straniero (potrebbe essere il caso di questa canzone?), ma anche nel linguaggio di film come "via col vento", traduzione italiana, lingua degli schiavi. Oppure parlando al bébé. Esiste la varietà "talk down" che consiste in questo uso sgrammaticato per far sentire ad altri la propria superiorità. Sia come sia, la scelta stilistica andrebbe spiegata.

Chiedere ai discienti se a loro parere è giusto usare questa varietà parlando ai bambini piccoli (cosidd. varietà di "baby talk").

 

Ritratto di andrea
Posted by andrea on Ven, 22/01/2010 - 12:45
 Ciao Andrea! prima di

 Ciao Andrea!

prima di ascoltare la canzone avevo spiegato gli stereotipi che gli italiani hanno rispetto agli stranieri, tipo: "verbi all'infinito"

infatti c'è stata una discussione molto vivace sul "voglio" vs "vorrei" di cui sono stati protagonisti, e di come molte persone italiane si esprimono, quando si trovano con persone diverse da loro...: parlare a voce alta, abbinata ai verbi all'infinito, come se invece che stranieri, fossero sordi! ( a parte la LIS)... La superiorità del nativo/normale!

E' stato questo pre- ascolto, che ha permesso l'unificazione di una classe molto eterogenea, perchè ha unificato le esperienze di chi sapeva abbastanza bene l'italiano parlato, da chi ancora lo stentava.

Inoltre il finale della canzone "cella tredici" ha permesso di ironizzare sulla loro situazione carceraria.

La stessa lezione ed uso della canzone non ha avuto la stessa carica, importanza, quando l'ho riproposta nella classe pomeridiana del CTP. E' stata una delle altre canzoni o video che ho proposto per introdurre un argomento linguistico.

Sicuramente la carica emotiva di sentirsi esclusi due volte, perchè in carcere, ha rafforzato l'apprendimento, mentre nei corsi serali del CTP la voglia di adeguarsi all'ambiente comporta l'apprendimento di un linguaggio più gergale che non fa notare la differenza fra "rubato pollo" vs "ho rubato un pollo"

Gli alunni carcerati hanno ottenuto una certificazione PLIDA da A2 a B2

Grazie anche ai vostri contributi, alle vostre idee e a queste riflessioni

 

 

 

Ritratto di Francesca Piemonte
Posted by Francesca Piemonte on Sab, 12/11/2011 - 16:34