Progetto Fixo

logo del progettoL’Università per Stranieri di Perugia ha aderito al progetto “FIxO - Formazione e Innovazione per l’Occupazione - Scuola e Università” 2013-2015, promosso dal Ministero del Lavoro, con l’obiettivo di favorire l’occupazione dei giovani laureati e favorire la diminuzione dei tempi di transizione dall’Università al mondo del lavoro attraverso il rafforzamento e la qualificazione dei servizi di placement universitari.

Il progetto ha previsto varie azioni:

  • partecipazione ad una procedura di standard setting nazionale con applicazione di standard di qualità nell’erogazione dei servizi di placement;
  • sperimentazione di servizi specifici di orientamento ed accompagnamento al lavoro per studenti e laureati dei corsi di laurea e laurea magistrale di cittadinanza straniera Rassegna stampa
  • la diffusione di nuove forme di inserimento lavorativo nonché la qualificazione dei tirocini attraverso la messa in trasparenza delle competenze apprese.

Adozione di standard di qualità nell'erogazione dei servizi di placement
Il risultato finale raggiunto dall’Università per Stranieri di Perugia grazie alla partecipazione alla procedura di Standard Setting Nazionale del programma FIxO è stato l’applicazione all’interno dell’Ateneo di due standard di qualità tra i cinque individuati all’inizio della sperimentazione.
Standard n. 47: Il servizio deve realizzare l’analisi dei fabbisogni e delle potenzialità individuali degli utenti non limitandosi a un’analisi delle competenze ma verificando anche le esperienze effettuate, le capacità, le attitudini possedute, i desideri e le aspettative, le motivazioni professionali e le aree di rischio relative al percorso professionale che si intende intraprendere;
Standard n. 102: Al termine del tirocinio, il soggetto promotore, sulla base della valutazione del soggetto ospitante, deve rilasciare una attestazione dei risultati, specificando le eventuali competenze acquisite con riferimento, ove possibile, ad una qualificazione inserita nel Repertorio nazionale (Legge 92 del 2012, art. 4, comma 67), o, nelle more della sua istituzione, con riferimento al Repertorio definito dalla Regione.