| Laurea | SCIENZE SOCIALI PER LA SOSTENIBILITÀ E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE |
| Insegnamento | LABORATORIO: WATER DIPLOMACY AND SCIENCE |
| Semestre | II |
| Docenti | Tommaso Pacetti |
| CFU | 3 |
| Ore totali | 75 |
| Ore di lezione | 20 |
| Ore di studio | 55 |
| Lingua di insegnamento | Italiano |
| Pagina LOL | Vai alla pagina LOL con materiale didattico digitale dell'insegnamento |
Prerequisiti
Si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo.
Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi
L’insegnamento introduce il concetto di Water Diplomacy come approccio interdisciplinare alla gestione delle risorse idriche caratterizzato da negoziazione, cooperazione e costruzione di soluzioni condivise in contesti complessi e caratterizzati da interessi divergenti. Attraverso l’analisi di casi internazionali, il corso approfondisce il rapporto tra risorse idriche, sicurezza ambientale, sviluppo sostenibile, cambiamento climatico e governance multilivello. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo delle conoscenze tecnico-scientifiche nei processi diplomatici, con riferimento alla gestione integrata delle risorse idriche, ai servizi ecosistemici e all’approccio Water-Energy-Food-Ecosystem Nexus come strumenti di supporto alle decisioni.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di raggiungere questi risultati:
- Conoscenza e comprensione: comprendere il ruolo dell’acqua nelle dinamiche della sostenibilità globale, della cooperazione internazionale e delle relazioni tra attori diversi; conoscere principi, strumenti e approcci della Water Diplomacy e della governance delle risorse idriche.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: analizzare casi di conflitto e cooperazione idrica, individuando attori, interessi, criticità e possibili strategie negoziali; utilizzare concetti quali servizi ecosistemici e Water-Energy-Food-Ecosystem Nexus come strumenti di supporto all’analisi.
- Autonomia di giudizio: sviluppare una capacità critica nell’interpretazione delle sfide legate alla gestione delle risorse idriche, valutando interazioni e trade-off tra dimensioni ambientali, sociali, economiche e politiche.
- Abilità comunicative e capacità di apprendimento: saper discutere problematiche di diplomazia dell’acqua in contesti interdisciplinari e acquisire strumenti per approfondire autonomamente temi relativi alla sicurezza idrica e alla cooperazione ambientale.
Contenuto del corso
Il corso affronta i principali temi della Water Diplomacy, analizzando il ruolo dell’acqua nelle dinamiche della sostenibilità globale, della cooperazione internazionale e della governance multilivello. In particolare, saranno trattati:
- Acqua, sostenibilità e governance: sicurezza idrica, cambiamento climatico, gestione integrata delle risorse idriche e transizione dalla gestione tecnica alla governance dell’acqua.
- Geopolitica dell’acqua e cooperazione internazionale: risorse idriche transfrontaliere, conflitti e opportunità di cooperazione, attori e strumenti della diplomazia dell’acqua.
- Conoscenza scientifica e processi decisionali: ruolo dei dati e delle competenze tecniche nella negoziazione, servizi ecosistemici e approccio Water-Energy-Food-Ecosystem Nexus.
- Casi studio e laboratorio applicativo: analisi di bacini idrici internazionali e simulazione di processi negoziali tra diversi stakeholder.
Metodi didattici
Le lezioni frontali saranno supportate da presentazioni in PowerPoint, materiali multimediali e documenti di approfondimento, al fine di favorire la comprensione dei contenuti e un apprendimento dinamico. Il corso prevede inoltre esercitazioni, analisi di casi studio e momenti di didattica partecipativa, finalizzati a stimolare il coinvolgimento degli studenti, il confronto critico e l’applicazione dei concetti di Water Diplomacy a situazioni concrete. Durante il corso saranno messi a disposizione degli studenti i materiali didattici utilizzati, insieme a ulteriori risorse di approfondimento quali rapporti tecnici, articoli scientifici, documenti istituzionali e fonti specialistiche. Gli studenti non frequentanti che intendano sostenere l’esame sono tenuti a contattare il docente almeno quattro settimane prima della data dell’esame, al fine di concordare il programma e ricevere eventuali indicazioni integrative.
Verranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno venire adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS. Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso il Servizio disabilità e DSA di Ateneo (https://www.unistrapg.it/it/vivere-il-campus/servizi/servizi-per-studenti-con-dsa-e-disabilita, mail: sdda@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.
Metodi di accertamento
La verifica delle conoscenze acquisite sarà effettuata mediante una prova orale finalizzata a valutare la padronanza dei contenuti trattati nel corso e la capacità di rielaborazione critica dei materiali bibliografici e degli argomenti affrontati durante le lezioni. È prevista inoltre la realizzazione di un elaborato di approfondimento su un tema specifico concordato con il docente e coerente con gli obiettivi formativi dell’insegnamento. L’elaborato potrà essere sviluppato individualmente o in gruppi di 2-3 studenti e sarà valutato sulla base della capacità di analizzare criticamente la tematica scelta, collegare contributi provenienti da differenti ambiti disciplinari e presentare in modo efficace i risultati dell’analisi.
Gli studenti non frequentanti dovranno svolgere l’elaborato di approfondimento individualmente, concordando preventivamente con il docente modalità e contenuti del lavoro.
Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere del Servizio disabilità e DSA di Ateneo.
Testi di esame
Il materiale di studio sarà costituito da dispense, articoli scientifici, rapporti tecnici e policy brief forniti durante il corso dal docente. L’esame verterà sui materiali didattici caricati sulla piattaforma di Ateneo (LOL), comprendenti le presentazioni utilizzate durante le lezioni e ulteriori risorse di approfondimento selezionate in relazione agli argomenti trattati.
Testi di consultazione e approfondimento
Si suggerisce la consultazione della seguente bibliografia di riferimento:
- Islam S., Susskind L. (2013), Water Diplomacy: A Negotiated Approach to Managing Complex Water Networks, CRC Press.
- Conca K., Weinthal E. (2016), The Oxford Handbook of Water Politics and Policy, Oxford University Press.
- UNESCO, United Nations World Water Development Report (edizioni aggiornate), UNESCO.
- Benson D., Gain A.K., Rouillard J.J. (2015), "Water Governance in a Comparative Perspective", Water Alternatives, 8(3), pp. 756-773.
- Petersen-Perlman J.D., Veilleux J.C., Wolf A.T. (2017), "International Water Conflict and Cooperation: Challenges and Opportunities", Water International, 42(2), pp. 105-120.
La bibliografia potrà essere integrata con ulteriori articoli scientifici e documenti istituzionali indicati dal docente durante lo svolgimento del corso. Tutto il materiale utilizzato durante il corso verrà caricato sulla piattaforma di Ateneo (LOL).
Altre informazioni
La partecipazione alle lezioni è fortemente raccomandata, in quanto consente una migliore comprensione degli argomenti trattati, favorisce il confronto diretto con il docente e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento. Il ricevimento studenti si svolge generalmente il martedì dalle ore 9:00 alle ore 11:00. Gli studenti sono invitati a concordare preventivamente l’incontro con il docente tramite e-mail tommaso.pacetti@unistrapg.it