Cerca nel sito

Scheda insegnamento

LaureaSCIENZE SOCIALI PER LA SOSTENIBILITÀ E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
InsegnamentoENVIRONMENTAL VULNERABILITY: SCIENCE AND LAW: DISASTER RISK REDUCTION
Anno di corsoIII
SemestreI
DocentiChiara Biscarini
CFU9
Ore totali225
Ore di lezione
Ore di studio225
Lingua di insegnamentoItaliano
Pagina LOLVai alla pagina LOL con materiale didattico digitale dell'insegnamento
SSDICAR/02, IUS/13
Obiettivo di sviluppo sostenibile
Obiettivo di sviluppo sostenibile
Obiettivo di sviluppo sostenibile

Prerequisiti

Il piano didattico del corso è studiato per introdurre il discente alle tematiche della Disaster Risk Reduction (DRR) in un’ottica multidisciplinare, pertanto, non sono richieste specifiche conoscenze pregresse. Al fine di comprendere e saper applicare le conoscenze e le tecniche apprese durante l'insegnamento è auspicabile essere in possesso di abilità informatica di base, in particolare del pacchetto Office, una buona capacità di navigazione in internet e basi di analisi dati e presentazioni multimediali. Per coloro i quali debbano recuperare lacune pregresse, il docente ha messo disposizione nella piattaforma didattica lol.unistrapg.it (LOL) materiale di supporto bibliografico ed interattivo (video lezioni, esercitazioni etc.)

Si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo.

Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi

Il corso intende fornire al discente una solida conoscenza teorica per la corretta comprensione dell’evoluzione delle politiche e pratiche di DRR che dagli anni ’90 ad oggi hanno interessato il panorama globale. Sarà approfondita la relazione tra DRR e Sviluppo Sostenibile, chiarendo il ruolo della riduzione dei rischi nell’agenda di sviluppo internazionale. La conoscenza dello studente sarà focalizzata sul ruolo di istituzioni e network internazionali nel coordinamento di una risposta globale nella riduzione dei rischi, con particolare riferimento ai prodotti delle World Conference on Disaster Risk Reduction delle Nazioni Unite. Inoltre, gli studenti acquisiranno piena padronanza della terminologia tecnica della DRR e miglioreranno le loro capacità analitiche di gestione e riduzione del rischio, attraverso l’analisi di casi storici. Attraverso la realizzazione di un caso di studio (descritto dettagliatamente nella sezione “metodi di accertamento”, gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze teoriche acquisite durante il corso.

Contenuto del corso

Cultura del rischio • Definizione del concetto di rischio e approfondimento delle relative componenti • Terminologia del rischio • Analisi dei diversi tipi di rischio e relativi metodi di valutazione • Disaster Risk Reduction, Disaster Risk Management e Disaster Management Cycle Evoluzione storico-politica • il ruolo delle Nazioni Unite nella DRR: principali tappe politico-normative dal 1990 ad oggi; • il ruolo della DRR nell’agenda globale (con particolare riferimento all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e i relativi Obiettivi) • strumenti di coordinamento politico e amministrativo: Sendai Monitor, Global Assessment Report e Making Cities Resilient Campaign

Previsione e Mitigazione del Rischio • Strategie di mitigazione del rischio • Il ruolo della mitigazione del rischio nella pianificazione territoriale e coinvolgimento sociale • La microzonizzazione del rischio territoriale • La prevenzione dagli effetti delle catastrofi nel settore dei beni artistici, architettonici e archeologici • Misure strutturali e non strutturali finalizzate alla mitigazione del rischio • La resilienza come mitigazione non strutturale, tecniche di citizen partecipation • Le tecniche di ricerca sociale nel campo dello studio dei disastri naturali Lezioni pratiche Ricostruzione ed analisi critica di eventi attraverso le fonti, proposta di misure non strutturali • raccolta dei dati rilevanti per la ricostruzione di catastrofi attuali e storiche: introduzione a banche dati e report • tipi di fonti: storica, tecnico-scientifica, giornalistica, orale • tecniche archivistiche di catalogazione delle fonti • Case studies: epoca attuale e storica • Analisi filiera comunicativa di fenomeni di rischio • Discussione critica, con dati reali di fenomeni realmente accaduti • Revisione dei progetti svolti dagli studenti

Metodi didattici

Per studenti frequentanti La metodologia didattica sarà largamente improntata a concreti aspetti realizzativi e prevedrà una forte integrazione fra teoria e pratica. Le lezioni frontali tratteranno gli argomenti descritti nella sezione precedente e si svolgeranno con l'ausilio di materiali . Nel corso della prima lezione sarà illustrato l’esatto calendario delle lezioni, delle esercitazioni, i contenuti del corso e le scadenze delle consegne. Per studenti non frequentanti Lo studente non frequentante potrà approfondire i contenuti del corso materiale didattico supporto (dispense, video lezioni, esercitazioni etc.) che il docente mette a disposizione sulla piattaforma LOL. Gli studenti che non potranno frequentare l’insegnamento dovranno elaborare un progetto originale concordato con il docente che indicherà dove reperire il materiale.

Verranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno venire adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS.

Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso il Servizio disabilità e DSA di Ateneo (https://www.unistrapg.it/it/vivere-il-campus/servizi/servizi-per-studenti-con-dsa-e-disabilita, mail: sdda@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.

Metodi di accertamento

La valutazione dell’apprendimento comprenderà la realizzazione di un elaborato originale di project work, nel quale lo studente analizzerà un evento calamitoso applicando i principi, gli approcci e gli strumenti propri della Disaster Risk Reduction (DRR). L’elaborato dovrà evidenziare la capacità dello studente di interpretare il fenomeno analizzato secondo una prospettiva integrata di prevenzione, preparazione, gestione e riduzione del rischio, assumendo il ruolo di un disaster manager chiamato a individuare criticità, strategie di intervento e possibili azioni di resilienza.

La valutazione dell’elaborato terrà conto in modo significativo della capacità di analisi critica, della corretta applicazione dei concetti teorici e metodologici affrontati durante il corso, della qualità delle fonti utilizzate e della capacità di collegare le informazioni raccolte alle strategie di gestione del rischio. Le linee guida, il format per la redazione dell’elaborato (Word e PowerPoint) e le indicazioni per la presentazione saranno disponibili sulla piattaforma LOL. Gli studenti impossibilitati a frequentare il corso dovranno concordare preventivamente con il docente un elaborato equivalente.

Il colloquio orale, oltre a comprendere la discussione del project work realizzato, sarà finalizzato alla verifica della conoscenza e della comprensione dei contenuti teorici e applicativi sviluppati durante le lezioni. La prova consentirà inoltre di accertare il contributo individuale di ciascuno studente alla realizzazione dell’elaborato, la capacità di argomentazione e di rielaborazione critica dei temi affrontati, nonché le abilità comunicative nella presentazione dei risultati del proprio lavoro. Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere del Servizio disabilità e DSA di Ateneo.

Testi di esame

  • 2009 UNISDR terminology on disaster risk reduction (https://digitallibrary.un.org/record/3967528?ln=en&v=pdf)
  • Marotta, N., e O. Zirilli. Disastri e Catastrofi. Rischio, esposizione, vulnerabilità e resilienza. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore, 2015.
  • Uitto, J. I. and R. Shaw. Sustainable Development and Disaster Risk Reduction. Tokyo, Springer, 2016.
  • UNISDR. Sendai Framework for Disaster Risk Reduction 2015–2030. Geneva, 2015.

Testi di consultazione e approfondimento

Altre informazioni

La frequenza alle lezioni frontali è altamente consigliata sia per un proficuo apprendimento dei contenuti del corso che per il raggiungimento con profitto degli obiettivi formativi.

Riferimenti docente: Chiara Biscarini tel: +390755746677 e-mail: chiara.biscarini@unistrapg.it

Back to top