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Scheda insegnamento

LaureaITALIANO PER L'INSEGNAMENTO A STRANIERI
InsegnamentoTECNICHE, CONTESTI ED APPLICAZIONI NELL'INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO E LABORATORIO DI METODOLOGIA DELLA RICERCA GLOTTODIDATTICA
Anno di corsoII
SemestreI
DocentiBorbala Samu
CFU9
Ore totali225
Ore di lezione60
Ore di studio165
Lingua di insegnamentoItaliano
Pagina LOLVai alla pagina LOL con materiale didattico digitale dell'insegnamento
SSDL-LIN/02

Prerequisiti

Si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo.

Per seguire proficuamente il corso, gli studenti devono possedere conoscenze di base di acquisizione delle lingue seconde, linguistica educativa e didattica dell’italiano L2/LS, nonché una familiarità con i descrittori, i livelli e le principali categorie del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. L’insegnamento presuppone inoltre una conoscenza introduttiva dei principali approcci e metodi glottodidattici, che saranno ripresi in funzione applicativa, progettuale e di ricerca.

Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento e del laboratorio collegato, lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di analizzare bisogni, profili e contesti di apprendimento dell’italiano L2/LS, con particolare attenzione a contesti scolastici, universitari, migratori, professionali e digitali. Dovrà inoltre saper individuare obiettivi formativi coerenti con i destinatari, i livelli di competenza, gli usi linguistici previsti e le condizioni istituzionali dell’intervento didattico.

Sul piano applicativo, lo/la studente/ssa dovrà saper selezionare, adattare e giustificare tecniche, attività, materiali e strumenti digitali per la progettazione di percorsi di italiano L2/LS, garantendo coerenza tra bisogni, obiettivi, contenuti, modalità operative e forme di verifica. Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione situata, alla personalizzazione dei percorsi, all’inclusione, alla dimensione interculturale e allo sviluppo dell’autonomia dell’apprendente.

Per la parte laboratoriale, lo/la studente/ssa dovrà conoscere i fondamenti della ricerca empirica in ambito glottodidattico e saper progettare un semplice disegno di ricerca, con particolare riferimento alla pragmatica interlinguistica, interculturale e cross-culturale. Dovrà saper formulare domande di ricerca, scegliere metodi adeguati, costruire strumenti di rilevazione, organizzare dati qualitativi e quantitativi di base e interpretare criticamente i risultati in relazione ai processi di insegnamento/apprendimento.

Contenuto del corso

L’insegnamento sarà articolato in due parti integrate.

Parte I - Tecniche, contesti e applicazioni nell’insegnamento dell’italiano L2/LS

Questa parte avrà come obiettivo l'applicazione degli approcci e dei metodi glottodidattici critica a contesti, destinatari e problemi progettuali specifici.

  • Analisi dei contesti di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2/LS: scuola, università, migrazione, formazione degli adulti, ambiti professionali, contesti digitali e ibridi.
  • Analisi dei bisogni linguistici, comunicativi, accademici e professionali degli apprendenti.
  • Definizione di obiettivi formativi, risultati di apprendimento e sillabi.
  • Progettazione di unità di apprendimento e di attività per l’italiano L2/LS.
  • Criteri per la selezione di tecniche didattiche in relazione a destinatari, livelli, abilità, competenze e contesti.
  • Personalizzazione, accessibilità e inclusione nella progettazione glottodidattica.
  • Ambienti digitali per l'educazione linguistica: LMS, MOOC, risorse online, strumenti collaborativi e di monitoraggio.
  • Coerenza tra bisogni, obiettivi, attività, materiali e modalità di verifica.

Parte II - Laboratorio di metodologia della ricerca glottodidattica

Questa parte avrà come obiettivo l’introduzione alla progettazione di ricerche empiriche in ambito glottodidattico, con particolare attenzione alla costruzione di strumenti di rilevazione e all’analisi di dati relativi alla competenza pragmatica e all’interazione interculturale.

  • Fondamenti della ricerca empirica in linguistica educativa e glottodidattica.
  • Dalla pratica didattica alla domanda di ricerca: problemi, obiettivi, ipotesi, contesto e partecipanti.
  • Disegni di ricerca qualitativi, quantitativi e misti.
  • Costruzione di strumenti di rilevazione.
  • Introduzione alla ricerca in pragmatica interlinguistica, interculturale e cross-culturale.
  • Metodi per l’analisi della competenza pragmatica: Discourse Completion Task, role play, judgment task, questionari metapragmatici, critical incidents, osservazione e analisi di interazioni autentiche.
  • Codifica, organizzazione e analisi di dati qualitativi e quantitativi di base.
  • Presentazione e discussione di un progetto di ricerca glottodidattica.

L’insegnamento si svolge in lingua italiana.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni interattive, analisi di casi, esercitazioni pratiche, lavori individuali e di gruppo, attività laboratoriali e momenti di discussione guidata.

Nella prima parte, gli studenti saranno guidati nell’analisi di profili di apprendenti, contesti istituzionali e materiali didattici. Le attività saranno orientate alla progettazione di attività e percorsi per l’italiano L2/LS, alla selezione di tecniche didattiche coerenti con bisogni e obiettivi formativi, e all’uso consapevole di ambienti e strumenti digitali per l’educazione linguistica.

Nella seconda parte, di carattere laboratoriale, gli studenti lavoreranno sulla progettazione di un’indagine empirica in ambito glottodidattico. Le esercitazioni riguarderanno la formulazione di domande di ricerca, la scelta del disegno metodologico, la costruzione di strumenti di rilevazione, l’organizzazione dei dati e la discussione di esempi di analisi qualitativa e quantitativa di base, con particolare attenzione alla pragmatica interlinguistica, interculturale e cross-culturale.

Per gli studenti frequentanti sono previste attività in presenza e/o su piattaforma, con partecipazione attiva a esercitazioni individuali e di gruppo. Per gli studenti non frequentanti saranno messi a disposizione sulla piattaforma LOL materiali di studio, indicazioni operative, consegne guidate e strumenti di supporto alla preparazione dell’esame e degli elaborati finali.

Verranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno venire adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS.

Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso il Servizio disabilità e DSA di Ateneo (https://www.unistrapg.it/it/vivere-il-campus/servizi/servizi-per-studenti-con-dsa-e-disabilita, mail: sdda@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.

Metodi di accertamento

L’accertamento finale verificherà la capacità di applicare conoscenze glottodidattiche e metodologiche a problemi concreti di progettazione didattica e di ricerca, la capacità di selezionare, adattare e giustificare scelte didattiche e metodologiche in relazione a contesti specifici.

La valutazione si baserà su tre componenti:

  1. Esame orale finale, volto a verificare la capacità di discutere criticamente contesti, bisogni formativi, tecniche didattiche, strumenti digitali e problemi metodologici della ricerca glottodidattica. Sarà valutata la capacità di collegare i contenuti teorici a esempi applicativi e a casi concreti.
  2. Progettazione di un’unità o di un percorso didattico per l’italiano L2/LS, individuale o di gruppo. L’elaborato dovrà specificare contesto, destinatari, bisogni, obiettivi, contenuti, tecniche, materiali, eventuali strumenti digitali e modalità di verifica. Saranno valutate coerenza progettuale, adeguatezza delle scelte operative, attenzione ai destinatari e capacità di motivare le decisioni didattiche.
  3. Progetto di ricerca, individuale o di gruppo, relativo a un tema di glottodidattica, preferibilmente connesso alla pragmatica interlinguistica, interculturale o cross-culturale. Il progetto dovrà includere: obiettivo, domanda di ricerca, contesto, partecipanti, metodo, strumenti di rilevazione, procedure di raccolta dati, criteri di analisi e ipotesi di applicazione in un contesto reale. Saranno valutate la pertinenza della domanda di ricerca, l’adeguatezza del metodo scelto, la coerenza degli strumenti e la capacità di interpretare criticamente il rapporto tra ricerca e pratica didattica.

Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere del Servizio disabilità e DSA di Ateneo.

Testi di esame

Per studenti frequentanti

Diadori, P. (a cura di) (2022). Insegnare italiano L2. Firenze: Le Monnier.

Diadori, P., Palermo, M., Troncarelli, D. (2025). Insegnare l’italiano come seconda lingua. Contesti di apprendimento e metodologie di insegnamento. Roma: Carocci.

Danesi, M., Diadori, P., Semplici, S. (2018). Tecniche didattiche per la seconda lingua. Strategie e strumenti, anche in contesti CLIL. Roma: Carocci.

Nuzzo, E., Gauci, P. (2012). Insegnare la pragmatica in italiano L2. Recenti ricerche nella prospettiva della teoria degli atti linguistici. Roma: Carocci.

Materiali, saggi e dispense caricati sulla piattaforma LOL, con particolare riferimento a strumenti di rilevazione per la ricerca glottodidattica e pragmatica.

Per studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti dovranno preparare gli stessi testi indicati per gli studenti frequentanti e concordare con la docente una lettura integrativa tra quelle indicate nei testi di consultazione e approfondimento, in relazione al tema scelto per percorso didattico o per il progetto di ricerca.

Testi di consultazione e approfondimento

Per la progettazione didattica, le tecniche e i contesti di applicazione

Chini, M., Bosisio, C. (a cura di) (2014). Fondamenti di glottodidattica. Apprendere e insegnare le lingue oggi. Roma: Carocci.

Daloiso, M. (2012). Educazione linguistica e bisogni speciali: costruire l’accessibilità glottodidattica. EL.LE, 1(3), 495-513.

Per la metodologia della ricerca educativa e glottodidattica

Benvenuto, G. (2015). Stili e metodi della ricerca educativa. Roma: Carocci.

Coggi, C., Ricchiardi, P. (2005). Progettare la ricerca empirica in educazione. Roma: Carocci.

Losito, B., Pozzo, G. (2005). La ricerca azione. Una strategia per il cambiamento nella scuola. Roma: Carocci.

Per la metodologia della ricerca in linguistica applicata

Gurzynski-Weiss, L., Kim, Y. (a cura di) (2022). Instructed Second Language Acquisition Research Methods. Amsterdam/Philadelphia: John Benjamins.

McKinley, J., Rose, H. (a cura di) (2020). The Routledge Handbook of Research Methods in Applied Linguistics. London/New York: Routledge.

Per la pragmatica interlinguistica, interculturale e cross-culturale

Hua, Z. (a cura di) (2016). Research Methods in Intercultural Communication: A Practical Guide. Malden/Oxford: Wiley-Blackwell.

Kasper, G., Dahl, M. (1991). Research methods in interlanguage pragmatics. Studies in Second Language Acquisition, 13, 215-247.

Ogiermann, E. (2018). Discourse completion tasks. In A. H. Jucker, K. P. Schneider, W. Bublitz (a cura di), Methods in Pragmatics, pp. 229-255. Berlin/Boston: De Gruyter Mouton.

Per corpus, annotazione e analisi dei dati pragmatici

Aijmer, K., Rühlemann, C. (a cura di) (2014). Corpus Pragmatics: A Handbook. Cambridge: Cambridge University Press.

Archer, D., Culpeper, J. (2018). Pragmatic annotation. In A. H. Jucker, K. P. Schneider, W. Bublitz (a cura di), Methods in Pragmatics, pp. 493-525. Berlin/Boston: De Gruyter Mouton.

Altre informazioni

È richiesta l’iscrizione on-line al corso sulla piattaforma LOL.

Ricevimento: su appuntamento, da concordare via e-mail con la docente.

E-mail: borbala.samu@unistrapg.it

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