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Scheda insegnamento

LaureaITALIANO PER L'INSEGNAMENTO A STRANIERI
InsegnamentoDIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA
Anno di corsoII
SemestreI
DocentiRoberto Vetrugno
CFU6
Ore totali150
Ore di lezione40
Ore di studio110
Lingua di insegnamentoItaliano
Pagina LOLVai alla pagina LOL con materiale didattico digitale dell'insegnamento
SSDL-FIL-LET/12

Prerequisiti

Lo studente deve conoscere la grammatica italiana e la storia della lingua italiana, nonché i principi fondamentali della glottodidattica. Deve essere in grado di analizzare un testo Italiano L2 con le sue principali caratteristiche (ad esempio in fenomeni di interferenza).

Si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo.

Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi

Gli obiettivi previsti sono: conoscere il sistema grammaticale dell'italiano in relazione alla norma e all'uso; saper riconoscere, dal punto di vista grammaticale, i processi di acquisizione e i livelli di apprendimento dell'Italiano L2, anche in relazione a quelli di apprendenti di Italiano L1; saper riconoscere gli errori sistematici di apprendenti di Italiano L2; possedere la capacità di classificare e gestire l'errore in relazione alla lingua target; acquisire l'abilità di descrivere e trattare specifici argomenti della grammatica italiana in prospettiva didattica, come il tempo e l'aspetto verbale; il congiuntivo; le preposizioni; l'ordine marcato dei costituenti, etc. saper riconoscere gli aspetti pragmatici e il ruolo del parlato nell'italiano dell'uso medio e nelle sue implicazioni didattiche; conoscere la grammatica valenziale e il suo uso a fini didattici, soprattutto per le classi plurilingue; saper analizzare e correggere una prova scritta e orale di apprendente di italiano L2.

Contenuto del corso

Il corso prevede una parte introduttiva dedicata alla didattica della lingua italiana dal punto di vista teorico e generale, poi sarà approfondito il concetto di errore in relazione all'apprendimento di Italiano L1 e in particolare di Italiano L2: il corso si concentrerà dunque sugli errori, sistematici e non, degli apprendenti di italiano L2/LS e verranno analizzati esami, scritti e orali, di studenti di italiano L2 di vario tipo (con differenze in base ai profili degli apprendenti: provenienza, livello di alfabetizzazione, età, contesto socioculturale, etc.). Gli studenti saranno così condotti in aula all'analisi di produzione di italiano L2, per mettere in evidenza gli errori sistematici e osservare tramite essi l'interlingua e i comportamenti linguistici degli apprendenti. Il corso intende formare pertanto alla gestione degli errori in rapporto al sistema grammaticale di riferimento e alla lingua target, per promuovere una concezione dell'errore non come devianza da una norma, ma come un indizio del sistema dell'interlingua che l'apprendente prova a far funzionare per comunicare. Per illustrare la fenomenologia degli errori in italiano L2, il docente, nella seconda parte di ciascuna lezione, analizzerà in forma laboratoriale diversi tipi di prove d'esame L2/LS, parlate e scritte, attuali e del passato, attingendo anche agli esami svolti da studenti presso l'Ateneo nel corso del Nocecento: queste disamine di testi in diacronia saranno utili per osservare come il metodo di insegnamento sia relativo e fortemente determinato dal sistema grammaticale di riferimento. Saranno inoltre descritti in modo sintetico la grammatica valenziale e i suoi usi didattici, particolarmente proficui nelle classi plurilingue.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali e una parte di laboratorio di analisi degli errori dei testi di Italiano L2, attinti ai corpora digitali e soprattutto alle prove d'esame dei corsi di Lingua recenti e passate, tratte quest'ultime dall'Archivio Storico di Unistrapg e dall'archivio dei test del CVCL. Nella prima parte, il docente illustrerà alcuni aspetti teorici e grammaticali, nella seconda parte analizzerà con gli studenti prove d'esame L2 di diverso tipo per evidenziare, in forma laboratoriale, le caratteristiche e gli errori salienti.

Gli studenti potranno avvalersi di materiali inseriti nella piattaforma LOL. 2.

Per studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti potranno usufruire dei materiali disponibili nella piattaforma LOL ma devono contattare il docente prima, o durante lo svolgimento, delle lezioni: il docente fornirà tutte le indicazioni sui volumi da studiare e sulle modalità di elaborazione della tesina, dedicata all'analisi degli errori di un testo di italiano L2. Verranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno venire adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS.

Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso il Servizio disabilità e DSA di Ateneo (https://www.unistrapg.it/it/vivere-il-campus/servizi/servizi-per-studenti-con-dsa-e-disabilita, mail: sdda@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.

Metodi di accertamento

Ogni studente dovrà elaborare una tesina con un'analisi degli errori di una prova d'esame di italiano L2 assegnata dal docente a ciascun frequentante. Cinque giorni prima dell'esame ogni studente deve inviare via mail, in formato word, una tesina. Le modalità di analisi degli errori e di preparazione della tesina saranno comunque illustrate dal docente durante le lezioni. Per allestire l'analisi degli errori, gli studenti devono rifarsi agli esempi presenti nei seguenti saggi e a quelli che il docente fornirà su LOL: R. Vetrugno, Profili di apprendenti e italiano l2 nell’Archivio storico dell’Università per Stranieri di Perugia, in L’università per Stranieri di Perugia. Storia di un ateneo aperto al mondo, a cura di S. Cingari, V. De Cesaris, G. Rigano, R. Vetrugno, Roma, Treccani, 2024, pp. 441-460; R. Vetrugno, A. Migliorelli, Varianti e varietà di apprendimento nell’Archivio Storico dell’Università per Stranieri di Perugia, "Italiano Lingua Due", 17/1 (2022), pp. 273-290. Dovranno inoltre preparare i materiali caricati dal docente sulla piattaforma LOL e un saggio a sceltra tra quelli indicati tra i Testi di esame.

Gli studenti non frequentanti dovranno contattare il docente per avere da lui una prova d'esame di cui analizzare gli errori, come per gli studenti frequentanti; per l'analisi, gli studenti devono rifarsi agli esempi presenti nei seguenti saggi e a quelli che verranno caricati dal docente su LOL: R. Vetrugno, Profili di apprendenti e italiano l2 nell’Archivio storico dell’Università per Stranieri di Perugia, in L’università per Stranieri di Perugia. Storia di un ateneo aperto al mondo, a cura di S. Cingari, V. De Cesaris, G. Rigano, R. Vetrugno, Roma, Treccani, 2024, pp. 441-460. R. Vetrugno, A. Migliorelli, Varianti e varietà di apprendimento nell’Archivio Storico dell’Università per Stranieri di Perugia, "Italiano Lingua Due", 17/1 (2022), pp. 273-290 [disponibile online]. Dovranno inoltre preparare i capitoli dei volumi indicati tra i Testi di esame.

Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere del Servizio disabilità e DSA di Ateneo.

Testi di esame

Per studenti frequentanti, un saggio a scelta tra i seguenti: C. Andorno, Errori, regole ed eccezioni nell’apprendimento, in La grammatica e l'errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, a cura di N. Grandi, Bologna, Bononia University Press, 2015, pp. 161-174; C. Andorno, S. Sordella, Insegnare italiano nella classe plurilingue, in Insegnare e apprendere italiano nella scuola dell'infanzia e primaria, a c. di E. Ardissino, Milano, Mondadori, 2017, pp. 113-140; D. Bertocchi, G. Ravizza, L. Rovida, Metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento dell'italiano, EdiSES, 2014, cap. 1: La didattica dell'italiano: fondamenti linguistici, competenze e abilità; C. De Santis, Che cos'è la grammatica valenziale", Roma, Carocci, 2016 (un capitolo a scelta); G. Favata, Studi acquisizionali e didattica dell'italiano L2, in Insegnare italiano nella scuola secondaria, a c. di E. Ardissino, Milano, Mondadori, 2018, pp. 270-285; L. A. Teruggi, E. Farina (a c. di), L'alfabetizzazione nella scuola dell'infanzia, Roma, Carocci, 2022, cap. 3: La scrittura: usi, pratiche, modalità oppure cap. 4: I bambini riflettono sulla lingua scritta*, Carocci, 2022.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare i capitoli dei seguenti saggi: C. Andorno, S. Sordella, Insegnare italiano nella classe plurilingue, in Insegnare e apprendere italiano nella scuola dell'infanzia e primaria, a c. di E. Ardissino, Milano, Mondadori, 2017, pp. 113-140; D. Bertocchi, G. Ravizza, L. Rovida, Metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento dell'italiano, EdiSES, 2014 (cap. 1: La didattica dell'italiano: fondamenti linguistici, competenze e abilità); C. De Santis, Che cos'è la grammatica valenziale", Roma, Carocci, 2016 (un capitolo); 4. G. Favata, Studi acquisizionali e didattica dell'italiano L2, in Insegnare italiano nella scuola secondaria, a c. di E. Ardissino, Milano, Mondadori, 2018, pp. 270-285; L.A. Teruggi e E. Farina (a c. di), L'alfabetizzazione nella scuola dell'infanzia, cap. 3: La scrittura: usi, pratiche, modalità oppure cap. 4: I bambini riflettono sulla lingua scritta*, Carocci, 2022.

Testi di consultazione e approfondimento

Ai seguenti titoli devono fare riferimento gli studenti frequentanti e i non frequentanti.

C. Andorno, F. Bosc, P. Ribotta, Grammatica. Insegnarla e impararla, Perugia, Guerra, 2003; P. D’Achille, L’italiano contemporaneo, Bologna, Il Mulino, 2003 [ed edizioni successive]; T. De Mauro, Grande dizionario italiano dell’uso, voll. 8, Torino, UTET, 2007; P. Diadori, M. Palermo e D. Troncarelli, Insegnare l’italiano come seconda lingua, Roma, Carocci, 2015. G. Patota, Grammatica di riferimento della lingua italiana per stranieri, Torino, Le Monnier, 2003; M. Prandi, C. De Santis, Le regole e le scelte. Manuale di linguistica e di grammatica italiana, Bologna, Zanichelli, 2011. Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue: apprendimento insegnamento valutazione (Modern leanguages division, Strasbourg), a cura del Consiglio d’Europa, Milano, La Nuova Italia, 2002; G. Salvi, L. Vanelli, Nuova Grammatica italiana, Bologna, Il Mulino, 2006; L. Serianni, Grammatica Italiana. Italiano comune e lingua Letteraria, Torino, UTET, 1988 [ed edizioni successive].

Altre informazioni

Per informazioni e per fissare un ricevimento scrivere una mail al seguente indirizzo: roberto.vetrugno@unistrapg.it

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