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Scheda insegnamento

LaureaITALIANO PER L'INSEGNAMENTO A STRANIERI
InsegnamentoCOMUNICAZIONE INTERCULTURALE
Anno di corsoII
SemestreI
DocentiBorbala Samu
CFU6
Ore totali150
Ore di lezione40
Ore di studio110
Lingua di insegnamentoItaliano
Pagina LOLVai alla pagina LOL con materiale didattico digitale dell'insegnamento
SSDL-LIN/02

Prerequisiti

Per gli studenti non madrelingua, si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo.

Conoscenze di base degli elementi implicati nell’atto della trasmissione di un messaggio.

Una conoscenza delle nozioni di base della linguistica.

Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di descrivere e confrontare le principali prospettive di analisi dei processi comunicativi, i modelli monologici e dialogici della comunicazione e i principali approcci allo studio della comunicazione interculturale.

Dovrà inoltre conoscere i fondamenti teorici della comunicazione interculturale, della pragmatica interculturale e della pragmatica interlinguistica, con particolare attenzione all’analisi delle interazioni in contesti plurilingui e multiculturali, alle nozioni di cortesia, faccia, implicito, appropriatezza comunicativa, stereotipo, pregiudizio, conflitto e mediazione.

Sul piano applicativo, lo/la studente/ssa dovrà saper analizzare eventi comunicativi e interazioni interculturali, individuando possibili ostacoli alla comprensione, fenomeni di scortesia, fraintendimenti pragmatici e differenze nelle routine comunicative. Dovrà inoltre saper valutare l’efficacia di strategie comunicative verbali e non verbali in relazione a contesti, interlocutori e frame culturali diversi.

Lo/la studente/ssa dovrà infine saper raccogliere, descrivere e analizzare dati linguistici e interazionali di base, attraverso questionari, osservazioni, trascrizioni o brevi attività di elicitazione, e presentare in forma chiara i risultati di una riflessione critica su fenomeni di comunicazione interculturale.

Contenuto del corso

Il corso prevede una parte teorica e una parte laboratoriale.

La parte teorica presenterà le principali prospettive di analisi dei processi comunicativi, con particolare attenzione al confronto tra modelli monologici e dialogici della comunicazione, alla comunicazione interculturale e alla comunicazione nonviolenta. Saranno affrontati i concetti di identità, alterità, stereotipo, pregiudizio, etnocentrismo, conflitto, mediazione, ascolto attivo e trasformazione dialogica dei conflitti.

Successivamente saranno introdotti i principali costrutti della pragmatica interculturale e interlinguistica: cortesia, faccia, implicito, atti linguistici, routine comunicative, appropriatezza, malinteso pragmatico e variazione sociopragmatica. Gli esempi saranno tratti da pratiche comunicative documentate in diverse lingue e contesti socioculturali, con particolare attenzione all’italiano L2/LS e al confronto con altre lingue e culture.

La parte laboratoriale sarà dedicata all’analisi di dati linguistici e interazionali. Gli studenti saranno guidati nell’osservazione di questionari, trascrizioni, episodi critici, risposte a complimenti, richieste, scuse o altre routine comunicative, con l’obiettivo di individuare possibili fonti di incomprensione, problemi di scortesia o difficoltà nella gestione dell’interazione interculturale.

L’insegnamento si svolge in lingua italiana.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali interattive, discussione guidata di casi, analisi di testi e dati linguistici, esercitazioni individuali e di gruppo.

La parte laboratoriale sarà dedicata ad attività di raccolta o osservazione di dati, presentazioni a cura degli studenti e analisi guidata di questionari, trascrizioni, episodi critici ed esempi di interazione, con attenzione ai fenomeni di cortesia, scortesia, malinteso pragmatico, stereotipo e negoziazione interculturale.

Per gli studenti non frequentanti saranno messi a disposizione sulla piattaforma LOL materiali di supporto, indicazioni di studio e consegne operative per preparare l’esame e l’elaborato. Gli studenti non frequentanti sono invitati a consultare regolarmente la piattaforma LOL e a concordare con la docente eventuali integrazioni bibliografiche.

Verranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno venire adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS.

Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso il Servizio disabilità e DSA di Ateneo (https://www.unistrapg.it/it/vivere-il-campus/servizi/servizi-per-studenti-con-dsa-e-disabilita, mail: sdda@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.

Metodi di accertamento

L’accertamento prevede un colloquio orale e la presentazione/discussione di un elaborato, obbligatorio per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti. L’elaborato sarà dedicato all’analisi di un evento comunicativo, di una routine pragmatica, di un questionario, di una trascrizione, di un episodio critico o di un altro caso pertinente ai temi del corso.

Per gli studenti frequentanti, l’elaborato potrà essere realizzato in forma orale durante il corso, attraverso una presentazione individuale o di gruppo collegata alle attività laboratoriali e alle esercitazioni svolte in aula. In alternativa, gli studenti frequentanti potranno consegnare un elaborato scritto.

Per gli studenti non frequentanti, l’elaborato dovrà essere realizzato in forma scritta e concordato con la docente. Potrà basarsi sui materiali messi a disposizione sulla piattaforma LOL o su un caso individuato autonomamente, purché coerente con gli obiettivi dell’insegnamento.

La presentazione o discussione dell’elaborato servirà a verificare la capacità di applicare gli strumenti teorici e metodologici del corso all’analisi di dati linguistici, interazionali e interculturali, nonché la capacità di individuare fenomeni di fraintendimento, scortesia, stereotipo, pregiudizio o diversa gestione delle routine comunicative.

Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere del Servizio disabilità e DSA di Ateneo.

Testi di esame

Per studenti frequentanti e non frequentanti

Coppola D. (2014), Modelli monologici e dialogici: un’introduzione allo studio dei processi comunicativi e della comunicazione interculturale, in "Scienza e Pace" 5(3).

Coppola D. & Samu B. (2021), La migrazione nei piccoli centri: dal pregiudizio alla condivisione, in Scocozza G. (a cura di), Dialoghi di pace. Dalla nonviolenza alla sostenibilità, Soveria Mannelli: Rubbettino, pp. 87-105.

Samu B. (2020), Le competenze pragmatiche in prospettiva comparativa dalla ricerca alla didattica: italiano e inglese a confronto, in R. Ferroni & M. Birello (a cura di), La competenza discorsiva e interazionale. A lezione di lingua straniera, Roma: Aracne, pp. 149-197.

Samu B. (2021), Cortesia e intercultura nell’insegnamento dell’italiano L2, in “Italiano a Stranieri” 29, pp. 17-21.

Samu B. & Wang M. (2020), Concettualizzazioni culturali nelle risposte al complimento di apprendenti cinesi di italiano L2: riflessioni sullo schema culturale della modestia, in “Gentes” 7, pp. 101-122.

Testi di consultazione e approfondimento

Comunicazione e comunicazione interculturale

Bennett, M. J. (2015). Principi di comunicazione interculturale. Paradigmi e pratiche. Milano: FrancoAngeli.

Jackson, J. (a cura di) (2020). The Routledge Handbook of Language and Intercultural Communication. 2nd ed. London/New York: Routledge.

Watzlawick, P., Beavin, J. H., Jackson, D. D. (2008). Pragmatica della comunicazione umana. Roma: Astrolabio.

Comunicazione nonviolenta, alterità e conflitto

Kapuściński, R. (2009). L’altro. Milano: Feltrinelli.

Rosenberg, M. B. (2003). Le parole sono finestre oppure muri. Introduzione alla comunicazione nonviolenta. Reggio Emilia: Esserci.

Pragmatica interculturale e italiano L2

Bettoni, C. (2006). Usare un’altra lingua. Guida alla pragmatica interculturale. Roma-Bari: Laterza.

Kecskes, I. (a cura di) (2022). The Cambridge Handbook of Intercultural Pragmatics. Cambridge: Cambridge University Press.

Nuzzo, E., Gauci, P. (2012). Insegnare la pragmatica in italiano L2. Recenti ricerche nella prospettiva della teoria degli atti linguistici. Roma: Carocci.

Santoro, E., Vedder, I. (a cura di) (2016). Pragmatica e interculturalità in italiano lingua seconda. Firenze: Franco Cesati.

Metodi di ricerca per la comunicazione interculturale

Hua, Z. (a cura di) (2016). Research Methods in Intercultural Communication: A Practical Guide. Malden/Oxford: Wiley-Blackwell.

Altre informazioni

È richiesta l’iscrizione on-line al corso sulla piattaforma LOL.

Ricevimento: su appuntamento, da concordare via e-mail con la docente.

E-mail: borbala.samu@unistrapg.it

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