| Laurea | MADE IN ITALY, CIBO E OSPITALITÀ |
| Insegnamento | INGLESE PER IL TURISMO |
| Anno di corso | I |
| Semestre | II |
| Docenti | Marco Bagli |
| CFU | 6 |
| Ore totali | 150 |
| Ore di lezione | 40 |
| Ore di studio | 110 |
| Lingua di insegnamento | Italiano |
| Pagina LOL | Vai alla pagina LOL con materiale didattico digitale dell'insegnamento |
| SSD | ANGL-01/C |
Prerequisiti
Si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo.
Livello MINIMO di conoscenza della lingua inglese: B1 (QCER). Studentesse e studenti sono caldamente invitati a frequentare il LETTORATO DI PREPARAZIONE ALLA CATTEDRA PER LAUREE TRIENNALI, CHE VIENE SVOLTO NEL PRIMO SEMESTRE da un Lettore madrelingua (per studentesse/i frequentanti) e/o accedere e registrarsi alla LOL del Docente e del Lettore (per studentesse/i non frequentanti).
Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi
Il corso è rivolto allo sviluppo di conoscenze e competenze critiche nell’ambito della lingua inglese e del suo uso nella comunicazione interculturale, con particolare attenzione ai settori del turismo e della promozione dei prodotti alimentari. In particolare, il corso ha come obiettivo principale quello di avviare studentesse e studenti allo studio critico della lingua inglese, e di introdurli allo studio dei principali livelli di analisi linguistica e di riflessione metalinguistica, fornendo loro strumenti pratici e teorici di riflessione su fenomeni linguistici e culturali legati alla lingua inglese e alla sua distribuzione globale.
1. Conoscenza e comprensione Al termine del corso, studentesse e studenti saranno in grado di:
- Comprendere la relazione tra lingua e cultura.
- Analizzare i processi storici e culturali che hanno modellato l’inglese come Lingua Franca.
- Esplorare l’evoluzione della lingua inglese e il suo legame con le pratiche alimentari.
- Apprezzare il ruolo sociale e culturale di specifici generi alimentari attraverso pratiche linguistiche e prodotti culturali in inglese.
- Ricostruire le dinamiche di scambio interculturale di generi alimentari attraverso la storia della lingua.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Le conoscenze acquisite saranno applicate:
- all’analisi linguistica e culturale di testi autentici (ricette, menu, blog, post social, contenuti audiovisivi);
- all’interpretazione critica della rappresentazione di identità culturali nei media in lingua inglese;
- all’uso pratico della lingua inglese per la descrizione e promozione di prodotti alimentari e contesti turistici, anche attraverso attività di traduzione audiovisiva (AVT).
3. Autonomia di giudizio Il corso promuove la capacità di riflettere in modo autonomo e critico:
- sulle relazioni tra lingua, cultura, identità e rappresentazione;
- sull’impatto dei media e della comunicazione globale nella costruzione di narrazioni culturali legate al cibo.
4. Abilità comunicative: Le attività del corso (interazioni orali, presentazioni, mini-progetto finale) mirano a:
- potenziare la capacità di esprimersi in lingua inglese a livello B2 su temi culturali e linguistici complessi;
- sviluppare abilità di esposizione orale e scritta, con attenzione alla correttezza linguistica e all’efficacia comunicativa in contesti specialistici.
5. Capacità di apprendimento: Il corso incoraggia:
- l’uso consapevole di strategie di autoapprendimento e autocorrezione (soprattutto nella produzione scritta e orale);
- la costruzione di un metodo di studio autonomo che integri riflessione teorica, pratica linguistica e consapevolezza metalinguistica;
- la capacità di trasferire le competenze acquisite in contesti professionali e di studio futuri.
6. Consolidare le strutture linguistico-grammaticali dell’inglese già acquisite, fino ad un livello assimilabile al B2 del QCER:
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
- Dimostrare una solida conoscenza e comprensione delle strutture linguistico-grammaticali della lingua inglese, in linea con il livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER), e di riconoscerne l’uso in contesti comunicativi orali e scritti.
- Applicare in modo autonomo ed efficace le competenze linguistiche acquisite (comprensione scritta e orale, produzione e interazione scritta e orale) in situazioni pratiche e simulate, con particolare attenzione alla correttezza grammaticale e alla coerenza comunicativa.
- Utilizzare strategie di autoapprendimento e autocorrezione, riflettendo criticamente sulle proprie produzioni scritte e orali, al fine di sviluppare una crescente autonomia nell’apprendimento linguistico.
Contenuto del corso
Il corso esplora il ruolo globale dell’inglese come lingua franca, complessa ed in continua evoluzione. Ricostruisce gli aspetti storici, culturali e linguistici dell’inglese, tracciandone lo sviluppo dalle origini medievali al suo attuale status di lingua globale, dando particolare attenzione alla cultura alimentare e alla promozione turistica. Attraverso lezioni frontali, attività interattive e discussioni in classe, studentesse e studenti esamineranno criticamente il rapporto tra lingua, cultura e cibo, soprattutto in connessione alle migrazioni e al ruolo che la rappresentazione linguistica ha nella creazione e mediazione dell’identità culturale legata al cibo. Inoltre, saranno in grado di apprezzare come diverse strategie linguistiche di costruzione di identità possano essere utilizzare nella promozione di un prodotto e di un territorio. Studentesse e studenti saranno in grado di misurarsi con le nuove tecnologie e tecniche di apprendimento linguistico, esplorando nuove possibilità di autoapprendimento guidato dal docente. Alla fine del corso, studentesse e studenti avranno una comprensione approfondita del ruolo globale dell’inglese in ambiti lavorativi e legati alla promozione turistica, acquisendo competenze di pensiero critico riguardo al ruolo dell’inglese come lingua globale e al suo rapporto su realtà culturali specifiche e locali. Il ricorso a progetti e discussioni pratiche e il focus sull’autoapprendimento favoriranno lo sviluppo di competenze linguistiche e del pensiero critico, applicando concetti teorici a esperienze quotidiane in contesti personali e sociali. I temi principali su cui verte il corso sono i seguenti. I materiali specifici riguardo questi temi saranno esposti in classe e disponibili su LOL; ciononostante tra parentesi sono indicati i testi di riferimento (v. Bibliografia):
- Il ruolo globale dell’inglese come lingua franca: evoluzione, complessità e varietà d’uso (Crystal 2003)
- Storia della lingua inglese: dallo sviluppo medievale all’espansione globale (van Gelderen 2014)
- Varietà dell'inglese globale e World Englishes (Nelson, Proshina & Davis 2020)
- Relazioni tra lingua, cultura e cibo in contesti interculturali (Balirano and Guzzo 2019)
- L’inglese nella promozione turistica e alimentare (Bagli and Corrizzato 2025)
- Migrazioni, scambi culturali e costruzione dell’identità linguistica (Balirano and Guzzo 2023)
- Riflessione metalinguistica e sviluppo del pensiero critico attraverso casi studio (Bagli and Corrizzato 2025)
- Applicazione di concetti teorici a esperienze quotidiane, personali e sociali (Piller 2011)
Studentesse e studenti frequentanti sono incoraggiati (ma non obbligati) a preparare una presentazione alla fine del corso. Sebbene il tema specifico vada concordato con il docente durante lo sviluppo del corso, alcuni possibili temi sono quelli trattati durante il corso:
- Approfondimento su un aspetto della Storia della lingua inglese;
- Approfondimento su un aspetto di World Englishes;
- Esposizione della propria autobiografia linguistica;
- Rappresentazione linguistica in inglese di una tradizione culinaria;
- Promozione di un piatto, prodotto o ricetta personale o di un territorio;
- Analisi delle strategie comunicative e AVT di post sui social media.
I temi delle presentazioni devono essere concordati con il docente entro e non oltre due settimane prima della fine del corso (entro maggio 2027).
Lettorato di supporto alla cattedra Per il pieno raggiungimento degli obiettivi di competenza linguistica prefissati per l’insegnamento, si consiglia vivamente la frequenza del lettorato di supporto alla cattedra, tenuto dalla Dott.ssa Clare Collins. Per ulteriori informazioni si consiglia di contattare la Dott.ssa Collins (clare.collins@unistrapg.it) e di visionare la pagina LOL relativa al Lettorato di supporto alla cattedra di inglese MICO.
Metodi didattici
Verranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno venire adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS.
Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso il Servizio disabilità e DSA di Ateneo (https://www.unistrapg.it/it/vivere-il-campus/servizi/servizi-per-studenti-con-dsa-e-disabilita, mail: sdda@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.
Metodi di accertamento
Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere del Servizio disabilità e DSA di Ateneo.
Testi di esame
Crystal, David. (2003) English as a global language . Cambridge: Cambridge University Press. Bagli, Marco and Sara Corrizzato (2025) The linguistic representation of food: locality and sustainability in the digital era. Genova: Genova University Press.
Studentesse e studenti non frequentanti dovranno sopperire alla mancata frequenza con: Piller, Ingrid (2011). Intercultural Communication . Oxford: Oxford University Press.
Testi di consultazione e approfondimento
PER STUDENTESSE/I FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI È FONDAMENTALE LA CONSULTAZIONE CONTINUA DELLA PAGINA LOL, dove verranno fornite agli studenti indicazioni su ulteriori testi e risorse (sitografia, sussidi audiovisivi, etc.).
Inoltre, si suggerisce l’approfondimento attraverso i seguenti testi:
- Piller, Ingrid. (2011). Intercultural Communication . A Critical Introduction . Cambridge: Cambridge University Press.
- Nelson, L. Cecil, Zoya G. Proshina, & Daniel R. Davis (Eds.). (2020). The Handbook of World Englishes [2nd edition]. Hoboken, Wiley Blackwell.
- Taronna, Annarita. (2022). Digital English as a Lingua Franca: Shaping New Models through Question and Answer Websites . Cambridge: Cambridge Scholars Publishing.
- Gerhardt, Conrnelia, Maximiliane Frobenius & Susanne Ley (Eds). Culinary linguistics : The chef’s special. Amsterdam: John Benjamins.
- Balirano, Giuseppe & Siria Guzzo. (2019). Food Across Cultures. Linguistic Insights in Transcultural Tastes. Cham: Palgrave Macmillan.
- Brinton, Laurel J. and Donna M. Brinton, 2010, The Linguistic Structure of Modern English [2nd edition], Amsterdam: John Benjamins; (Chapters 1, 2, 4, 5)
- van Gelderen, Elly, 2014, A History of the English Language. Amsterdam: John Benjamins.
Altre informazioni
Si ricorda di fare riferimento ai programmi e le regolamentazioni dei lettorati di Lingua Inglese per il raggiungimento del livello adeguato della lingua. La docente di riferimento per il lettorato è la prof.ssa Collins clare.collins@unistrapg.it. Il Docente riceve su appuntamento (da concordare via email) ed è reperibile all’indirizzo di posta elettronica: marco.bagli@unistrapg.it.
Validità delle certificazioni linguistiche Le certificazioni linguistiche ritenute valide al fine di essere esonerati dalla prova scritta del corso sono esclusivamente le certificazioni internazionali che verificano le quattro capacità linguistiche, ovvero: Reading Comprehension, Listening, Writing e Speaking. Nell specifico, le tipologie di certificazione linguistica accettate per l’a.a. 2025-26 sono:
- Cambridge English
- Oxford English
- Toefl
- Ielts Le certificazione linguistiche presentate non devono essere state conseguite da più di 3 (tre) anni dalla data d’esame (per l’a.a. 2025/2026 devono essere state conseguite a partire dal 2023).