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Scheda insegnamento

LaureaMADE IN ITALY, CIBO E OSPITALITÀ
InsegnamentoTURISMO ENOGASTRONOMICO II: GEO-STRATEGIE PER LO SVILUPPO TURISTICO
Anno di corsoIII
SemestreII
DocentiLuigi Mundula
CFU9
Ore totali225
Ore di lezione
Ore di studio225
Lingua di insegnamentoItaliano
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SSDICAR/02, M-GGR/01
Obiettivo di sviluppo sostenibile
Obiettivo di sviluppo sostenibile
Obiettivo di sviluppo sostenibile

Prerequisiti

Si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo.

Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso lo studente: • conosce i principali concetti di geostrategia, geopolitica e geoeconomia applicati allo sviluppo turistico; • comprende le logiche che legano Made in Italy, cibo e ospitalità a processi di sviluppo territoriale turistico; • conosce le principali politiche, programmi e strategie (UE, nazionali, regionali) per lo sviluppo turistico sostenibile, con particolare attenzione ai settori Made in Italy, cibo, ospitalità.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate Al termine del corso lo studente è in grado di: • analizzare una località italiana in termini di risorse, attori, criticità e potenzialità geostrategiche; • lavorare in piccoli gruppi per progettare una strategia di sviluppo turistico (con particolare attenzione a cibo, ospitalità e Made in Italy); • utilizzare strumenti di base di analisi territoriale (mappe, schemi, indicatori semplici) per supportare la definizione della strategia; • produrre un elaborato di gruppo (scheda strategica, breve report, presentazione) che sintetizza la proposta.

Autonomia di giudizio Lo studente sviluppa la capacità di: • valutare criticamente coerenza, fattibilità e sostenibilità di strategie di sviluppo turistico proposte per una località; • confrontare scenari alternativi di sviluppo (turismo di massa vs di nicchia, enogastronomico vs culturale generalista, ecc.); • riconoscere i possibili conflitti e le ricadute territoriali per comunità locali, ambiente e tessuto economico.

Abilità comunicative Lo studente è in grado di: • argomentare in modo chiaro, con linguaggio tecnico essenziale, su temi di geostrategie turistiche davanti a interlocutori sia specialisti sia non specialisti; • presentare in forma orale e scritta analisi di caso e proposte progettuali di sviluppo turistico territoriale; • utilizzare strumenti visivi (mappe, schemi, infografiche) a supporto della comunicazione di strategie e scenari.

Capacità di apprendimento Lo studente è in grado di: • integrare materiali eterogenei (testi, dati, documenti di policy, informazioni reperite autonomamente) all’interno di un progetto di sviluppo territoriale; • aggiornare nel tempo le proprie conoscenze rispetto alle trasformazioni dei sistemi turistici, delle politiche e dei contesti geopolitici; • trasferire metodi e strumenti appresi ad altri contesti.

Contenuto del corso

Paradigmi teorici: geografia economico‑politica e turismo • Geografia economico‑politica: spazio, potere, risorse, reti globali. • Introduzione alle principali scuole di geopolitica e geoeconomia: da Ratzel e Mackinder alle letture contemporanee delle globalizzazioni turistiche. • Il turismo nella globalizzazione: deterritorializzazione, riterritorializzazione, “turistificazione” di luoghi urbani e rurali. • Connessioni tra catene globali del valore turistico e catene del valore agroalimentare. Politiche e governance del turismo a scala globale • Organizzazioni internazionali e quadro globale del turismo (UNWTO, OCSE, UNESCO come riferimenti per il patrimonio). • Obiettivi di sviluppo sostenibile (Agenda 2030) e turismo. • Grandi tendenze geostrategiche: sicurezza, crisi, pandemie, conflitti, cambiamento climatico e loro impatti sui flussi turistici. • Turismo come strumento di soft power e diplomazia culturale. L’Unione Europea e le strategie per il turismo • Politiche e programmi UE per il turismo, la cultura e le aree rurali (cenno ai fondi strutturali, ai programmi specifici, alle strategie macroregionali). • Turismo sostenibile, digitale, lento e culturale nei documenti europei. • Il posizionamento dell’Italia nel quadro turistico europeo. Geostrategie nazionali: il caso Italia • Il quadro delle politiche nazionali del turismo in Italia: linee strategiche, piani nazionali, governance multilivello. • Il ruolo del Ministero competente, dell’ENIT e delle Regioni. • Analisi di alcuni indirizzi strategici: turismo culturale, enogastronomico, rurale, delle aree interne. Scale subnazionali: Regioni, aree vaste, sistemi turistici locali • Il concetto di sistema turistico locale e di destinazione. • Strategie regionali e Piani di sviluppo turistico: esempi da alcune regioni italiane con forte componente enogastronomica. • Casi di distretti turistico‑produttivi e reti di territori del gusto. Geostrategie urbane: città turistiche e città del cibo • Città globali del turismo e città creative del cibo (es. network UNESCO Creative Cities of Gastronomy). • Processi di turistificazione, gentrificazione e conflitti d’uso nello spazio urbano. • Strategie di city branding e place marketing basate su cibo, eventi e Made in Italy. Geostrategie rurali: aree interne, borghi, paesaggi del cibo • Aree rurali e interne come nuove frontiere turistiche: turismo lento, esperienziale, comunità ospitali. • Paesaggi agrari, prodotti DOP/IGP, filiere corte: risorse geostrategiche per lo sviluppo turistico territoriale. • Politiche nazionali e regionali per le aree interne e il turismo rurale. Patrimonio UNESCO, paesaggio e geostrategie turistiche • Il riconoscimento UNESCO (patrimonio mondiale, immateriale, biosfere) come risorsa geostrategica per il turismo. • Paesaggio culturale, paesaggio vitivinicolo, tradizioni alimentari: casi italiani. • Opportunità e rischi del “bollino UNESCO”: carico turistico, governance, narrazioni. Flussi turistici globali: mercati emergenti, rischi e opportunità • Analisi geografica dei flussi turistici internazionali e dei principali mercati emissori. • Mercati emergenti e nuove classi medie globali: impatti su destinazioni italiane. • Rischi e vulnerabilità: dipendenza da alcuni mercati, instabilità geopolitiche, crisi sanitarie.

Project work Analisi territoriale di base • Risorse turistiche (culturali, naturali, enogastronomiche), accessibilità, infrastrutture. • Reperimento di dati e documenti (siti istituzionali, piani regionali, ecc.). Attori, governance e politiche • Attori rilevanti (istituzioni, imprese, associazioni, comunità) Diagnosi strategica • Analisi SWOT • Posizionamento rispetto ad aree vicine, reti e alleanze, immagine internazionale. Costruzione della vision e degli obiettivi di sviluppo turistico • Costruzione della strategia (vision, assi, obiettivi generali, obiettivi specifici, azioni) • Analisi di coerenza esterna • Articolazione della strategia: assi tematici, azioni prioritare, mercati target. Analisi di coerenza interna e sostenibilità • Analisi critica interna alla strategia: coerenza tra obiettivi, azioni, risorse e attori; sostenibilità ambientale, sociale, economica. • Sostenibilità ambientale, sociale, economica.. • Analisi multicriteria per la definizione delle priorità.

Metodi didattici

Lezione frontale con supporto di slide, carte, materiali multimediali.

Discussione guidata su casi studio e documenti strategici.

Per gli studenti frequentanti: Laboratorio in piccoli gruppi (ca. 3–5 studenti):

  • scelta di una località italiana (urbana, rurale, area interna, destinazione del cibo, ecc.);
  • analisi territoriale di base;
  • definizione di una strategia di sviluppo turistico;
  • approfondimento individuale di un obiettivo specifico
  • preparazione di un elaborato scritto e di una presentazione.

Per gli studenti non frequentanti: Predisposizione di un progetto individuale:

  • scelta e analisi di una tipologia di turismo (balneare, rurale, montano, culturale, ecc.);
  • scelta e analisi di un caso studio;
  • definizione di una strategia di sviluppo turistico;
  • preparazione di un elaborato scritto e di una presentazione.

Verranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno venire adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS.

Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso il Servizio disabilità e DSA di Ateneo (https://www.unistrapg.it/it/vivere-il-campus/servizi/servizi-per-studenti-con-dsa-e-disabilita, mail: sdda@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.

Metodi di accertamento

Studenti frequentanti Prova scritta individuale

  • tre domande teoriche sui contenuti del corso al fine di verificare le conoscenze teoriche e la capacità di collegare concetti e casi;
  • presentazione e discussione di un breve caso studio o di un documento strategico concordato. Presentazione dell’elaborato di gruppo

Studenti non frequentanti Prova orale individuale:

  • Verifica delle conoscenze teoriche e della capacità di collegare concetti e casi;
  • Discussione critica sui temi del corso. Presentazione dell'elaborato individuale
  • valutazione del progetto di strategia di sviluppo turistico per la località scelta;
  • valutazione delle abilità comunicative
  • valutazione della presentazione del lavoro

Criteri di valutazione

  • conoscenza dei concetti fondamentali e dei modelli presentati a lezione;
  • valutazioni critiche sugli impatti e sulla coerenza di specifiche strategie turistiche;
  • chiarezza espositiva;
  • uso del lessico tecnico e dell’efficacia argomentativa;
  • capacità di collegare tra loro i diversi temi del corso e di integrare esempi non trattati a lezione;
  • valutazione del progetto di strategia di sviluppo turistico per la località scelta;
  • valutazione delle abilità comunicative;
  • valutazione della capacità di lavoro di gruppo (per gli studenti frequentanti);
  • valutazione della presentazione del lavoro.

Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere del Servizio disabilità e DSA di Ateneo.

Testi di esame

Caroli M. (2006), Il marketing territoriale. Strategie per la competitività sostenibile del territorio, Franco Angeli, Milano Cavicchi A. (2019), Piano strategico di marketing territoriale, Tiemme edizioni digitali

Testi di consultazione e approfondimento

Bettoni G., Giblin B. (2009), Geopolitica del turismo, Sudest Edizioni - https://art.torvergata.it/retrieve/e291c0d4-35cc-cddb-e053-3a05fe0aa144/Geopol%20Turismo%20Bettoni.pdf

Martinelli F. (2005), La pianificazione strategica in Italia e in Europa, Franco Angeli, Milano

Corbisiero F. et al. (2023), Sviluppo turistico e governance territoriale nelle aree protette periurbane: il Parco Regionale del Partenio. https://www.google.it/books/edition/Sviluppo_turistico_e_governance_territor/OPjbEAAAQBAJ?hl=it&gbpv=1&dq=Politiche+ue+e+governance+del+turismo&pg=PA154&printsec=frontcover

Terrana O. (2020), La programmazione dell'Unione Europea e il Gruppo Azione Locale Sicilia Centro Meridionale - https://www.google.it/books/edition/La_programmazione_dell_Unione_Europea_e/D7BVEQAAQBAJ?hl=it&gbpv=1&dq=Politiche+ue+e+governance+del+turismo&pg=PT168&printsec=frontcover

Altre informazioni

È richiesta l’iscrizione on-line al corso sulla piattaforma LOL.

Sarà considerato studente frequentante chi parteciperà ad almeno il 75% delle lezioni (per la verifica del criterio saranno prese le firme a lezione).

Si consiglia agli studenti non frequentanti di consultare la pagina del corso su LOL e contattare il docente per qualsiasi dubbio o informazione.

I ricevimenti si terranno in presenza oppure online su piattaforma Teams, previo appuntamento da fissare via e-mail, scrivendo a luigi.mundula@unistrapg.it

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