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Scheda insegnamento

LaureaMADE IN ITALY, CIBO E OSPITALITÀ
InsegnamentoTURISMO ENOGASTRONOMICO I: GEOGRAFIA DEL TURISMO
Anno di corsoI
SemestreII
DocentiLuigi Mundula
CFU9
Ore totali225
Ore di lezione
Ore di studio225
Lingua di insegnamentoItaliano
Pagina LOLVai alla pagina LOL con materiale didattico digitale dell'insegnamento
SSDAGRI-07/A, GEOG-01/A
Obiettivo di sviluppo sostenibile
Obiettivo di sviluppo sostenibile
Obiettivo di sviluppo sostenibile
Obiettivo di sviluppo sostenibile
Obiettivo di sviluppo sostenibile

Prerequisiti

Si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo.

Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi

L'insegnamento mira a fornire agli studenti una base teorica e applicativa per comprendere il turismo come fenomeno spaziale, sociale, economico e culturale. Il turismo viene analizzato non soltanto come mobilità di persone, ma come sistema di relazioni tra luoghi di partenza, luoghi di transito, destinazioni, immaginari, risorse, infrastrutture, comunità locali e mercati. Particolare attenzione è dedicata al ruolo del cibo come mediatore geografico tra territorio, identità, paesaggio, esperienza turistica e valore economico.

Conoscenza e comprensione Al termine dell'insegnamento lo studente conosce e comprende i concetti fondamentali della geografia del turismo: spazio turistico, luogo, territorio, regione turistica, destinazione, paesaggio, flusso, accessibilità, scala, prossimità, centro-periferia, sostenibilità e governance territoriale. Lo studente comprende il turismo come fenomeno geografico complesso, capace di trasformare territori, paesaggi, economie locali, pratiche sociali e rappresentazioni culturali. Conosce inoltre le principali dinamiche del turismo italiano contemporaneo, con particolare riferimento ai rapporti tra turismo, cibo, ospitalità, Made in Italy, patrimonio culturale e paesaggi produttivi.

Applicazione della conoscenza e della comprensione Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di applicare categorie e strumenti della geografia del turismo all'analisi di una destinazione, di un itinerario o di un'esperienza turistico-enogastronomica. Sa leggere una destinazione attraverso indicatori, carte, fonti statistiche, risorse patrimoniali, attori locali, reti di accessibilità e forme di governance. Sa inoltre impostare una proposta preliminare di itinerario o prodotto turistico-territoriale centrato su cibo, paesaggio, ospitalità e identità locale, distinguendo tra risorsa, attrazione, servizio, narrazione ed esperienza.

Competenze trasversali

Abilità comunicative Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di comunicare in modo chiaro e argomentato concetti, dati, problemi e proposte relativi alla geografia del turismo. Sa presentare l'analisi di una destinazione o di un itinerario a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando lessico geografico appropriato e collegando dati, mappe, immagini, narrazioni territoriali e riferimenti bibliografici. Sa inoltre discutere in gruppo casi di turismo enogastronomico e sostenere le proprie interpretazioni con argomentazioni coerenti.

Autonomia di giudizio Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di raccogliere, selezionare e interpretare informazioni utili alla valutazione critica dei fenomeni turistici. Sa formulare giudizi autonomi sugli effetti territoriali del turismo, considerando aspetti sociali, ambientali, economici, culturali ed etici. Sa riconoscere le opportunità e le criticità connesse alla valorizzazione turistica del cibo e del patrimonio locale, distinguendo tra sviluppo territoriale, consumo turistico, rischio di banalizzazione, pressione sui luoghi e coinvolgimento delle comunità ospitanti.

Capacità di apprendimento Al termine dell'insegnamento lo studente ha sviluppato strumenti di studio autonomo utili ad approfondire temi di geografia del turismo, turismo enogastronomico, sostenibilità, heritage e destination management. È in grado di consultare fonti statistiche, rapporti istituzionali, letteratura scientifica e materiali cartografici per aggiornare le proprie conoscenze e applicarle a nuovi contesti territoriali. Ha inoltre acquisito un metodo trasferibile all'analisi di destinazioni, itinerari, prodotti turistici e sistemi locali del Made in Italy.

Contenuto del corso

Il corso si propone di fornire le conoscenze di base del fenomeno turistico esaminando in particolare i seguenti argomenti (tra parentesi i testi in cui trovare gli argomenti):

  • L’evoluzione del fenomeno turistico nel tempo (Bagnoli; Nelson; Casari; Cooper; Innocenti)
  • Definizione di turismo e sua misura (Nelson, Bagnoli)
  • Bisogni, motivazioni e aspettative del turista (Bagnoli; Nelson; Varani)
  • Modelli spaziali di localizzazione turistica (Amoretti, Casari, Bagnoli, Innocenti)
  • Rappresentazione territoriale e immagine turistica (Vallega, Bagnoli, Nelson)
  • Spazi, flussi e regioni turistiche (Lozato-Giotart)
  • Paesaggio, patrimonio e identità territoriale (Bagnoli; Nelson; Vallega; Amoretti)
  • Cibo, territorio e turismo enogastronomico (Croce; Hjalager; Montanari)
  • Sostenibilità, overtourism e capacità di carico (Vallega, Bagnoli, Nelson)

Metodi didattici

Studenti frequentanti Lezioni frontali, con ausilio di slide e materiale multimediale che combinano esposizione teorica, analisi di casi, discussione guidata, lettura di carte e dati, brevi esercitazioni e momenti di applicazione progettuale. Ogni incontro prevede una prima parte concettuale e una seconda parte applicativa, nella quale gli studenti sono invitati a lavorare su esempi legati al Made in Italy, al turismo enogastronomico, ai paesaggi culturali e alle destinazioni italiane.

Studenti frequentanti Studio individuale degli argomenti indicati nei contenuti del corso.

Verranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno venire adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS. Non è previsto lo streaming.

Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso il Servizio disabilità e DSA di Ateneo (https://www.unistrapg.it/it/vivere-il-campus/servizi/servizi-per-studenti-con-dsa-e-disabilita, mail: sdda@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.

Metodi di accertamento

Studenti frequentanti

La verifica dell'apprendimento sarà svolta attraverso una prova scritta (risposte aperte, 3 domande su 5 possibili) sugli argomenti del corso e sulla predisposizione di un elaborato individuale dedicato all'analisi geografico-turistica di una destinazione, di un itinerario o di un'esperienza enogastronomica per accertare la capacità applicativa e progettuale.

Studenti non frequentanti La verifica dell'apprendimento sarà svolta attraverso un colloquio orale finalizzato a verificare la padronanza concettuale e la capacità argomentativa e sulla predisposizione di un elaborato individuale dedicato all'analisi geografico-turistica di una destinazione, di un itinerario o di un'esperienza enogastronomica per accertare la capacità applicativa e progettuale.

Criteri di valutazione

  • Correttezza terminologica, comprensione dei concetti, capacità di collegare turismo, territorio, cibo, ospitalità e paesaggio
  • Capacità di applicare categorie geografiche, uso di dati e fonti, coerenza tra risorse, attrazioni, servizi, accessibilità e narrazione
  • Capacità di interpretare dati e contesti, riconoscimento di opportunità e criticità, attenzione a sostenibilità, comunità locali e responsabilità etiche
  • Chiarezza espositiva, proprietà di linguaggio, capacità di argomentare e di comunicare a pubblici specialistici e non specialistici
  • Capacità di reperire e organizzare fonti, autonomia nello studio, trasferibilità del metodo ad altri territori e casi turistici

Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere del Servizio disabilità e DSA di Ateneo.

Testi di esame

Per studenti frequentanti

  • Bagnoli L. (2022), Manuale di geografia del turismo, UTET.
  • Nelson V. (2021), An introduction to the Geography of Tourism, Rowman & Littlefield
  • Croce, E., & Perri, G. (2018). Il turismo enogastronomico. Progettare, gestire, vivere l'integrazione tra cibo, viaggio, territorio. FrancoAngeli
  • Lozato-Giotart, J.-P. (2008). Geografia del turismo, Hoepli
  • Vallega A. (2004), Geografia Umana, Le Monnier, Milano

Per studenti non frequentanti

  • Bagnoli L. (2022), Manuale di geografia del turismo, UTET.
  • Nelson V. (2021), An introduction to the Geography of Tourism, Rowman & Littlefield
  • Croce, E., & Perri, G. (2018). Il turismo enogastronomico. Progettare, gestire, vivere l'integrazione tra cibo, viaggio, territorio. FrancoAngeli
  • Lozato-Giotart, J.-P. (2008). Geografia del turismo, Hoepli
  • Vallega A. (2004), Geografia Umana, Le Monnier, Milano

e, a scelta, uno tra i seguenti testi:

  • Dell’Agnese E. (2018), Bon voyage, per una geografia critica del turismo, UTET
  • Di Bella A. (2022), Geografia del turismo urbano, Laterza
  • Lemmi E. (2015), Turismo e management dei territori. Geoitinerari, fra valori e progettazione turistica, Patron editore
  • Onorato G., Cafiero R., Lucarno G. (2020), Turismo musicale: storia, geografia didattica, Patron editore

Testi di consultazione e approfondimento

  • Amoretti G., Nicoletta Varani N. (2016), Psicologia e geografia del turismo. Dai motivi del turista all'elaborazione dell'offerta, Libreria universitaria
  • Bullado E. (2021), Geografia del turismo e sviluppo locale. Nuove sfide in un mondo che cambia. QuiEdit
  • Casari M. (2008), Turismo e geografia, Hoepli
  • Cooper C (2022), Essential of tourism, SAGE
  • De Rubertis S. (2022), Turismo, crescita economica e sviluppo territoriale. Una prospettiva geografica. Patron Editore
  • Dell’Agnese E. (2018), Bon voyage, per una geografia critica del turismo, UTET
  • Dewailly J. P., Flament E. (1996), Geografia del turismo e delle attività ricreative, CLUEB, 1996.
  • Di Bella A. (2022), Geografia del turismo urbano, Laterza
  • Formica C. (1999), Lo spazio geoeconomico. Strutture e problemi, UTET
  • Hjalager, A.-M., & Richards, G. (eds.). (2002). Tourism and Gastronomy
  • Innocenti P. (2014), Geografia del Turismo, Carocci
  • Lemmi E. (2015), Dallo "spazio consumato" ai luoghi ritrovati. Verso una geografia del turismo sostenibile, Franco Angeli
  • Lemmi E. (2015), Turismo e management dei territori. Geoitinerari, fra valori e progettazione turistica, Patron editore
  • Montanari, M. (2004). Il cibo come cultura. Laterza
  • Sarno E. (2022), Sostenibile, esperenziale, digitale. Le bussole del turismo. Passerino Editore
  • Williams S., Lew A. A. (2014), Tourism Geography: Critical Understandings of Place, Space and Experience

Altre informazioni

È richiesta l’iscrizione on-line al corso sulla piattaforma LOL.

Sarà considerato studente frequentante chi parteciperà ad almeno il 75% delle lezioni (per la verifica del criterio saranno prese le firme a lezione).

Si consiglia agli studenti non frequentanti di consultare la pagina del corso su LOL e contattare il docente per qualsiasi dubbio o informazione.

I ricevimenti si terranno in presenza oppure online su piattaforma Teams, previo appuntamento da fissare via e-mail, scrivendo a luigi.mundula@unistrapg.it

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