| Laurea | MADE IN ITALY, CIBO E OSPITALITÀ |
| Insegnamento | ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE DEL MADE IN ITALY |
| Anno di corso | III |
| Semestre | I |
| Docenti | Mauro Bernacchi |
| CFU | 6 |
| Ore totali | 150 |
| Ore di lezione | 40 |
| Ore di studio | 110 |
| Lingua di insegnamento | Italiano |
| Pagina LOL | Vai alla pagina LOL con materiale didattico digitale dell'insegnamento |
| SSD | SECS-P/08 |
Prerequisiti
La comprensione degli argomenti trattati richiede la preliminare conoscenza di concetti appartenenti all’Economia politica, all’Economia aziendale, al Diritto commerciale. Una sintesi funzionale a detto scopo sarà fornita durante le prime lezioni e le relative slide saranno disponibili nella piattaforma digitale di Ateneo LOL.
Si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo.
Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione: acquisire solide conoscenze relative ai principi dell’economia manageriale e agli strumenti concettuali necessari per orientarsi all’interno della gestione complessiva d’impresa, con particolare riferimento all’impresa turistica e al settore agroalimentare italiano.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione: saper analizzare le componenti e le problematiche dell’impresa, avendo consapevolezza del continuo dinamismo evolutivo del suo funzionamento.
Autonomia di giudizio: essere in grado di analizzare le diverse situazioni aziendali alla luce delle conoscenze acquisite e fornire una propria valutazione sui pro e contro di una posizione aziiendale.
Abilità comunicative: saper motivare una scelta aziendale usando il linguaggio tecnico.
Capacità di apprendimento: attraverso richiami a situazioni reali dei concetti impartiti a lezione e coinvolgendo gli studenti nella ricerca di motivazioni giustificative di un determinato approccio aziendale, saper affrontare lo studio con capacità di analisi e non semplicemente in modo mnemonico, passivo.
Contenuto del corso
L'insegnamento sarà tenuto in lingua italiana.
L’IMPRESA: impresa e azienda; soggetto economico e soggetto giuridico; classificazioni delle imprese; organi aziendali; dimensione aziendale; forme di aggregazione tra imprese; bilancio; società; corporate governance.
IL RUOLO ECONOMICO E SOCIALE DELL’IMPRESA: imprenditorialità e Costituzione; la funzione tecnico-economica dell’impresa; la responsabilità sociale dell’imprenditore.
GLI OBIETTIVI IMPRENDITORIALI: massimizzazione del profitto; sopravvivenza aziendale; aumento di valore dell’impresa; sviluppo dimensionale; riduzione dei conflitti di interesse.
LA VISIONE SISTEMICA DELL’IMPRESA: pensiero sistemico; concettualizzazioni adottate nella definizione sistemica dell’impresa; l’impresa come sistema sociale; l’impresa come sistema cognitivo.
I RAPPPORTI TRA L’IMPRESA E L’AMBIENTE: ambiente generale; macro-ambiente; micro-ambiente; complessità e cambiamento ambientale; stakeholder.
I RAPPORTI TRA L’IMPRESA E IL MERCATO: concetto di mercato, settore, filiera di produzione; struttura del mercato; paradigmi gestionali; internalizzazione ed esternalizzazione delle funzioni aziendali; fattori di competitività nel mercato; ruolo delle risorse intangibili nel successo competitivo; complessità ambientale e flessibilità d’impresa.
LA GESTIONE STRATEGICA DELL’IMPRESA: gestione operativa e gestione strategica; atteggiamento imprenditoriale ed evoluzione ambientale; programmazione e occasionalità nella formulazione strategica; disegno strategico; obiettivi strategici; strategia e politica; gerarchia fra strategie; strategia complessiva e strategie competitive; orientamento strategico di fondo.
L’ANALISI DEL MERCATO E LE STRATEGIE COMPETITIVE: analisi di settore; definizione di business; catena del valore; analisi SWOT; analisi VRIO; strategie competitive.
LE STRATEGIE DI SVILUPPO DIMENSIONALE: caratteristiche dello sviluppo dimensionale; percorsi di sviluppo dimensionale; integrazione orizzontale; integrazione verticale; diversificazione; internazionalizzazione.
L’ATTIVITÀ DIREZIONALE: ruolo del management; processo direzionale; definizione delle procedure decisionali e operative.
LA PROGRAMMAZIONE DELLA GESTIONE: caratteristiche della programmazione; importanza della programmazione; programmazione strategica e programmazione operativa; piani aziendali; processo di costruzione dei piani aziendali; flessibilità dei piani; business plan.
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA: funzione organizzativa; struttura organizzativa e dimensione aziendale; struttura organizzativa e fase di vita dell’impresa; procedura di progettazione della struttura organizzativa; documentazione organizzativa; modelli di struttura organizzativa; strutture organizzative “piatte” o “corte”; scelta del modello organizzativo; dinamica delle strutture organizzative.
LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE: evoluzione del rapporto impresa/lavoratore; lo “stile” di direzione; la leadership; la motivazione mediante l’analisi delle mansioni.
IL CONTROLLO DIREZIONALE: funzione del controllo; caratteristiche del controllo; evoluzione della funzione di controllo; tipologie di controllo; controllo strategico; controllo operativo; management by exception.
IL SETTORE DELL’OSPITALITÀ: l’impresa turistica: aspetti economici e giuridici; gestione delle strutture ricettive alberghiere e para-alberghiere.
IL SETTORE AGROALIMENTARE: rapporto tra agricoltura ed economia; caratteristiche del sistema agroalimentare; logiche operative della moderna distribuzione; difesa e valorizzazione del Made in Italy agroalimentare.
Metodi didattici
Per studenti frequentanti: Lezioni frontali aventi una dimensione dialogica su situazioni reali. Poiché durante lo svolgimento delle lezioni gli studenti saranno coinvolti nella discussione di casi aziendali, si consiglia la frequenza costante alle lezioni al fine di assimilare il giusto metodo di studio.
Per studenti non frequentanti: Gli studenti che non frequenteranno le lezioni, sono fortemente consigliati di comunicarlo al docente all'inizio del corso e di concordare almeno 2 incontri, da tenersi durante l'orario di ricevimento, aventi valore di verifiche dell'apprendimento e finalizzati alla ricomposizione a unità del programma di studio.
Saranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno essere adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS.
Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso il Servizio disabilità e DSA di Ateneo (https://www.unistrapg.it/it/vivere-il-campus/servizi/servizi-per-studenti-con-dsa-e-disabilita, mail: sdda@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.
Metodi di accertamento
Esame orale. I criteri di valutazione saranno i seguenti:
- padronanza del linguaggio tecnico;
- livello di approfondimento dei singoli argomenti;
- capacità di collegare gli argomenti in modo da avere una visione generale della disciplina;
- capacità di applicare i concetti alla realtà.
Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere del Servizio disabilità e DSA di Ateneo.
Testi di esame
Per studenti frequentanti:
- SCIARELLI Sergio, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale, Wolters Kluwers Italia s.r.l. (Cedam), Milano, 12° ed., 2022 [parti: prima; seconda; terza, con esclusione del capitolo 12]
- BERNACCHI Mauro (a cura di), La gestione dell’ospitalità. Approcci metodologici ed evidenze empiriche, FrancoAngeli, Milano, 2019
- BERNACCHI Mauro, Prodotti agroalimentari. Metodi di assicurazione della qualità, forme di tutela e politiche di valorizzazione, FrancoAngeli, Milano, 2023
- altra documentazione sarà reperibile nella piattaforma digitale di Ateneo LOL
Per studenti non frequentanti:
- SCIARELLI Sergio, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale, Wolters Kluwers Italia s.r.l. (Cedam), Milano, 12° ed., 2022 [parti: prima; seconda; terza, con esclusione del capitolo 12]
- BERNACCHI Mauro (a cura di), La gestione dell’ospitalità. Approcci metodologici ed evidenze empiriche, Franco Angeli, Milano, 2019
- BERNACCHI Mauro, Prodotti agroalimentari. Metodi di assicurazione della qualità, forme di tutela e politiche di valorizzazione, FrancoAngeli, Milano, 2023
- PORTER Michael E., Il vantaggio competitivo, Einaudi, 2004 [parti: prima; terza]
- GRANT Robert M., L'analisi strategica per le decisioni aziendali, il Mulino, Bologna, 6° ed., 2020 [capitoli: III; V; VII]
- VOLPATO Giuseppe, Concorrenza, impresa, strategie, il Mulino, Bologna, 2008 [capitoli: II; III; IV]
- SCANNERINI Anna Lia – BERRETTA Miriam, Strumenti di controllo per le imprese turistiche, FrancoAngeli, Milano, 2014 [capitoli: 1; 2; 3]
- DELLA CORTE Valentina, Imprese e sistemi turistici, Egea, Milano, 3° ed., 2020 [capitolo 5]
- altra documentazione sarà reperibile nella piattaforma digitale di Ateneo LOL
Testi di consultazione e approfondimento
Per il settore dell'ospitalità:
- SCANNERINI Anna Lia – BERRETTA Miriam, Strumenti di controllo per le imprese turistiche, FrancoAngeli, Milano, 2014
- DELLA CORTE Valentina, Imprese e sistemi turistici, Egea, Milano, 3° ed., 2020
Altre informazioni
Poiché le lezioni riguardanti l’argomento “L’impresa” trovano riscontro bibliografico in testi di discipline diverse dall’Economia e gestione delle imprese ma preparatorie ad essa, si consiglia vivamente la partecipazione alle suddette lezioni.
Anche per le altre lezioni si raccomanda una frequenza assidua e partecipata poiché il docente farà riferimento anche ai testi consigliati per “non frequentanti”.
Per quanto riguarda lo studio della materia, si fa presente che «lo studio mnemonico è del tutto inutile. Sarebbe come se il lettore imparasse a memoria un brano di una lingua che non conosce. Egli sarebbe in grado di ripetere il testo, parola per parola, ma non saprebbe darne un significato compiuto. […] Conoscere una teoria senza saperne indicare pregi e difetti equivale in realtà a non conoscerla (o a conoscerla in modo puramente mnemonico).» [G. Volpato (a cura di), La gestione d’impresa, Cedam, Padova, 2003, vol. I, pag. 6]. Pertanto è necessario uno studio “critico”, volto a comprendere le motivazioni che stanno alla base di una teorizzazione. «In sostanza la comprensione presuppone un lavoro attivo, una serie di ragionamenti, una riflessione critica con cui cercare di esplorare (anche se solo mentalmente) le modalità di funzionamento di una certa teoria.» [G. Volpato (a cura di), La gestione d’impresa, Cedam, Padova, 2003, vol. I, pag. 6].
Sarà possibile contattare il docente all’indirizzo e-mail: mauro.bernacchi@unistrapg.it usando esclusivamente l’indirizzo istituzionale assegnato ad ogni studente. Giorno, orario e luogo di ricevimento saranno indicati nella relativa pagina del sito Internet di Ateneo (https://www.unistrapg.it/node/147#B)