| Laurea | LINGUA E CULTURA ITALIANA NEL MONDO DIGITALE |
| Insegnamento | LABORATORIO: LINGUA E TESTI DEL RINASCIMENTO |
| Anno di corso | III |
| Semestre | I |
| Docenti | Roberto Vetrugno |
| CFU | 3 |
| Ore totali | 75 |
| Ore di lezione | 20 |
| Ore di studio | 55 |
| Lingua di insegnamento | Italiano |
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Prerequisiti
Si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo.
È necessaria una conoscenza avanzata dell’italiano parlato e scritto.
Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi
Gli obiettivi del laboratorio sono:
- Conoscere gli aspetti ortografici, fonetici, morfologici, sintassi, lessicali e testuali della poesia e della prosa del Rinascimento italiano
- Riconoscere l’influenza del toscano letterario nelle opere scritte da autori non toscani
- Aspetti linguistici della poesia e della prosa cortigiana
- Conoscere il ruolo dell’editoria nell’affermazione della norma linguistica
- Conoscere gli aspetti linguistici di testi non letterari del Rinascimento, come lettere, ricettari etc.
- Riconoscere e analizzare le soluzioni stilistiche e retoriche di testi letterari in versi e in prosa.
Contenuto del corso
Per ciascuna lezione il docente presenterà un testo, in prosa o in versi, da analizzare in tutti i suoi aspetti linguistici e testuali. Per le opere letterarie, saranno presi in esame testi della poesia e della prosa cortigiana della fine del Quattrocento e dei primi due decenni del Cinquecento, con particolare attenzione alle raccolte proposte dall’editore Zoppino. Saranno inoltre analizzati poeti e prosatori del Cinquecento tra cui Vittoria Colonna, Baldassarre Castiglione, Pietro Bembo, Gaspara Stampa, Giovanni Della Casa e altri. Per i testi non letterari, saranno, tra l’altro, proposte lettere scritte da donne di differente estrazione sociale, per riconoscere le implicazioni diastratiche nei testi.
Metodi didattici
Per studenti frequentanti:
Il corso prevede lezioni laboratoriali di analisi dei testi da parte degli studenti, sotto la supervisione del docente. Gli studenti potranno avvalersi di materiali inseriti nella piattaforma LOL. 2.
Per studenti non frequentanti:
Gli studenti non frequentanti potranno usufruire dei materiali disponibili nella piattaforma LOL e devono contattare il docente prima delle lezioni.
Verranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno venire adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS.
Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso il Servizio disabilità e DSA di Ateneo (https://www.unistrapg.it/it/vivere-il-campus/servizi/servizi-per-studenti-con-dsa-e-disabilita, mail: sdda@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.
Metodi di accertamento
Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno portare in sede di esame l’analisi linguistica e stilistica di un testo in versi o di un brano in prosa a sua scelta tra quelli indicati a lezione dal docente.
Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere del Servizio disabilità e DSA di Ateneo.
Testi di esame
Per gli studenti frequentanti le dispense saranno disponibili su LOL e saranno fornite dal docente durante il corso.
Gli studenti non frequentanti dovranno contattare il docente per avere indicazioni sulla preparazione dell’esame, dovranno comunque fare riferimento ai materiali caricati su LOL. Gli studenti non frequentanti dovranno preparare il seguente manuale:
B. Mortara Garavelli, Il parlar figurato, Bari-Roma, Laterza, 2014.
Testi di consultazione e approfondimento
Ai seguenti titoli devono fare riferimento gli studenti frequentanti e i non frequentanti.
T. De Mauro, Grande dizionario italiano dell’uso, voll. 8, Torino, UTET, 2007; L. Serianni (con la collaborazione di A. Castelvecchi), Grammatica italiana: italiano comune e lingua letteraria, Torino, UTET, 2006 (oppure nell’edizione dal titolo Italiano, Milano, Garzanti, 2012, “Le Garzantine”). M. Tavoni, Il Quattrocento, in Storia della lingua italiana, Bologna, il Mulino, 1992; P. Trovato, Il primo Cinquecento, in Storia della lingua italiana, Bologna, il Mulino, 1994.
Altre informazioni
E-mail del docente: roberto.vetrugno@unistrapg.it