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Scheda insegnamento

LaureaLINGUA E CULTURA ITALIANA NEL MONDO DIGITALE
InsegnamentoSTORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Anno di corsoI
SemestreII
DocentiCristina Galassi, Altro/i docente/i con contratto in corso di formalizzazione.
CFU6
Ore totali150
Ore di lezione40
Ore di studio110
Lingua di insegnamentoItaliano
Pagina LOLVai alla pagina LOL con materiale didattico digitale dell'insegnamento
SSDARTE-01/C
Obiettivo di sviluppo sostenibile
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Obiettivo di sviluppo sostenibile
Obiettivo di sviluppo sostenibile
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Obiettivo di sviluppo sostenibile
Obiettivo di sviluppo sostenibile

Prerequisiti

Si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo. Si richiedono inoltre conoscenze generali di storia italiana e europea del Novecento.

NB: Si consiglia la lettura di uno dei due testi elencati qui di seguito, o di entrambi (in aggiunta a quanto prescritto in sede di bibliografia), per una prima informazione e per colmare eventuali lacune:

  1. Eric J. Hobsbawm, Il secolo breve 1914-1991, Rizzoli, Milano 2014 (1994);
  2. Tony Judt, Postwar. Europa 1945-2005, Laterza, Roma 2017.

Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi

L’insegnamento ha per obiettivi (conoscenza): (a) imparare a leggere un’opera d’arte; (b) avvicinare la storia dell’arte moderna e contemporanea come storia della cultura riconoscendo e preservando la specificità del “linguaggio” figurativo; (c) conoscere le trasformazioni del museo d’arte contemporanea in una società digitale; (d) acquisire una competenza specifica sull’evoluzione dell’arte e del mercato dell’arte contemporanea con riferimento alle tecnologie digitali.

L’insegnamento ha per obiettivi (comprensione, cioè “saper fare”): (e) procurare agli studenti la capacità di riconoscere l’epoca di uno stile, i comportamenti incoraggiati o censurati da uno stile, le cerchie sociali indicate come riferimento, emulate, corteggiate da uno stile; (f) procurare agli studenti la capacità di riconoscere le connessioni tra epoca e stile e di verificare l’”innovazione” nel gusto sul piano dei processi storici e sociali in atto; (g) imparare a comunicare “contenuti” artistico-contemporanei attraverso i canali social.

Contenuto del corso

Il corso è dedicato in una sua prima parte alla conoscenza della storia dell’arte del xx e xxi sec. (artisti e movimenti, geografie e tradizioni); e al molteplice rapporto tra Antico e Moderno. Al centro dell’insegnamento è la nozione di «dialogo»: tra immagini, artisti, epoche e tra ciò che definiamo «arte contemporanea» e la sua tradizione. Particolare importanza acquistano, in sede didattica, i confronti tra immagini e l’articolazione di rapporti figurativi, che possono essere immediatamente riconoscibili - citazioni, omaggi, imitazioni - o invece più nascosti. Sono frequenti i rimandi alla storia sociale e politica e le connessioni tra arti figurative, letteratura, società.

Il corso è dedicato in una sua seconda parte all’esame delle trasformazioni del museo d’arte contemporanea in una società digitale; alla ricognizione delle nuove professionalità che, in correlazione a ciò che chiamiamo “digitalizzazione”, si aprono nell’ambito storico-artistico, curatoriale, comunicazionale e del design; all’esplorazione degli orizzonti più recenti in termini di creazione e collezionismo di opere d’arte digitali (NFT etc.).

Metodi didattici

Verranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno venire adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS.

Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso il Servizio disabilità e DSA di Ateneo (https://www.unistrapg.it/it/vivere-il-campus/servizi/servizi-per-studenti-con-dsa-e-disabilita, mail: sdda@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.

Lezioni frontali, seminari, visite didattiche ed escursioni a musei in lingua italiana

Metodi di accertamento

Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere del Servizio disabilità e DSA di Ateneo.

I risultati dell’apprendimento saranno valutati attraverso un colloquio orale al fine di determinare la capacità di comprensione dei concetti argomentati durante il corso, di sintetizzare e di coordinare le risposte dando prova di possedere adeguate abilità comunicative ed espressive e di aver acquisito un linguaggio appropriato. I criteri di valutazione terranno conto del grado di padronanza delle conoscenze, del grado di articolazione delle risposte, delle capacità critiche e di argomentazione, dell’adeguatezza del linguaggio. Il voto è espresso in trentesimi (18/30).

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

Testi di esame

Per studenti frequentanti (due a scelta):

Per studenti non frequentanti (tre a scelta):

  • Michele Dantini, Storia dell’arte e storia civile. Il Novecento in Italia, il Mulino, Bologna 2022.

  • Michele Dantini, Sulla delicatezza, il Mulino, Bologna 2021.

  • Henri Matisse, Scritti e pensieri sull’arte, Abscondita, Milano 2014.

  • Bernard Marcadé, La vita a credito. Marcel Duchamp, Johan & Levi, Monza 2009.

Alla fine del corso verrà fornito un power point con delle slides, ad integrazione dei testi indicati.

Testi di consultazione e approfondimento

NB. I testi di esame (vd. riquadro precedente) che lo studente non scelga in vista dell'esame valgono pur sempre come testi di possibile consultazione e approfondimento.

Si segnalano inoltre i testi:

  • Eric J. Hobsbawm, Il secolo breve 1914-1991, Rizzoli, Milano 2014 (1994).
  • Tony Judt, Postwar. Europa 1945-2005, Laterza, Roma 2017.
  • Emilio Gentile, Fascismo di pietra, Laterza, Roma|Bari 2015.
  • Laura Malvano, Fascismo e politica dell’immagine, Bollati Boringhieri, Torino 1988.
  • Michele Dantini, Arte e politica in Italia tra fascismo e Repubblica, Donzelli, Roma 2018.
  • Mary A. Caws, Pablo Picasso, Bollati Boringhieri, Torino 2008.
  • Pierre Courthion, a cura di, Henri Matisse: l’intervista perduta, Skira, Milano 2014.
  • Paul Waelder, You can be a wealthy|cash strapped art collector in the Digital Age, Printer Fault Press, Francoforte 2020.
  • Pierre Courthion, a cura di, Henri Matisse: l’intervista perduta, Skira, Milano 2014.

Il Docente è disponibile a suggerire altri testi di consultazione e approfondimento in base alle preferenze individuali, a frequentanti e non frequentanti. È necessario concordare una qualsiasi modifica della bibliografia di esame.

Altre informazioni

La frequenza è raccomandata ma non è obbligatoria. La docente riceve in aula dopo le lezioni o su appuntamento. Per contattare la docente, scrivere all'indirizzo di posta elettronica istituzionale cristina.galassi@unistrapg.it

L'insegnamento dialoga con gli insegnamenti di storia politica e sociale, di storia letteraria e linguistica, di antropologia e sociologia culturale; procura inoltre competenze di vario livello negli ambiti dell'arte e della cultura contemporanea, della geopolitica e dell'economia, delle teorie della "globalizzazione" e dell'innovazione (cognitiva, sociale, tecnologica).

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