| Laurea | COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE E PUBBLICITARIA |
| Insegnamento | METODOLOGIA E TECNICHE PER LA RICERCA SOCIALE |
| Anno di corso | II |
| Semestre | I |
| Docenti | Stefania Tusini |
| CFU | 6 |
| Ore totali | 150 |
| Ore di lezione | 40 |
| Ore di studio | 110 |
| Lingua di insegnamento | Italiano |
| Pagina LOL | Vai alla pagina LOL con materiale didattico digitale dell'insegnamento |
| SSD | SPS/07 |
Prerequisiti
Si richiede la comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER. Se necessario, e in particolare se segnalato nei colloqui in ingresso, gli studenti devono avvalersi del servizio di tutorato linguistico alla pari offerto dall’Ateneo.
Sono richieste conoscenze di base di Sociologia generale. Si consiglia di colmare eventuali lacune consultando il volume La teoria sociologica contemporanea di R. A. WALLACE, A. WOLF, ed. il Mulino.
Obiettivi formativi - Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione
- Acquisire conoscenze e concetti di base relativi agli strumenti metodologici necessari per svolgere una ricerca sociale empirica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Acquisire competenze necessarie ad inquadrare il percorso della ricerca sociale empirica impiegando una strumentazione tecnicamente e epistemologicamente corretta.
- Acquisire competenze sulle tecniche di ricerca quantitativa e qualitativa.
- Acquisire capacità critiche per l’analisi dei prodotti della ricerca sociale empirica.
Contenuto del corso
L’insegnamento si propone di illustrare i concetti e gli strumenti centrali della Metodologia della ricerca sociale. Verranno forniti gli elementi di base necessari ad impostare un'indagine quantitativa illustrando: caratteristiche e problematiche dell'indagine sul campo; la progettazione del disegno della ricerca; le pratiche di definizione e specificazione dei concetti; il rapporto di indicazione e la definizione operativa; il confronto tra tecniche di rilevazione; i criteri di scelta degli interlocutori; le tecniche di campionamento; il rapporto intervistatore/intervistato; la natura delle informazioni raccolte e il loro trattamento analitico. Nella seconda parte tutti questi elementi, laddove possibile, saranno declinati nella fattispecie della ricerca qualitativa. L'insegnamento viene tenuto in lingua italiana.
Metodi didattici
Le lezioni saranno tenute in modalità frontale, con esercitazioni in classe Verranno utilizzate le piattaforme digitali LOL e Teams, che potranno venire adoperate anche per modalità di didattica a distanza secondo le indicazioni elaborate dai CdS.
Agli studenti che abbiano depositato in Segreteria certificazioni di disabilità o DSA si consiglia di contattare all’inizio del corso il/la docente, anche attraverso il Servizio disabilità e DSA di Ateneo (https://www.unistrapg.it/it/vivere-il-campus/servizi/servizi-per-studenti-con-dsa-e-disabilita, mail: sdda@unistrapg.it) per concordare misure compensative e/o dispensative di adattamento della didattica.
Metodi di accertamento
L'esame si tiene in forma scritta, con domande a risposta aperta e chiusa Durante il corso si terrà inoltre un esonero dedicato agli studenti frequentanti Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere del Servizio disabilità e DSA di Ateneo.
Testi di esame
Studenti frequentanti e non frequentanti
S. Tusini, La ricerca come relazione, Franco Angeli, Milano, 2006.
P. Corbetta, La ricerca sociale: metodologia e tecniche, il Mulino, Bologna, 2003, voll. II e III.
Nel testo di P. Corbetta saltare:
- nel II volume (Le tecniche quantitative) (a) il cap. II Causalità e esperimento, (b) i paragrafi La scala di Rasch e Unfolding di Coombs compresi nel paragrafo IV La tecnica delle scale, (c) il cap. 6 Le fonti statistiche ufficiali;
- nel III volume (Le tecniche qualitative) il cap. II L’intervista qualitativa e il cap. III L’uso dei documenti.
Testi di consultazione e approfondimento
Segnalati durante il corso a seconda delle lacune e degli interessi emersi.
Altre informazioni
Si raccomanda una frequenza assidua.
Lo status di frequentante verrà attestato mediante raccolta delle presenze in aula e attribuito dalla docente a ciascuno studente a seconda dell’assiduità della frequenza.
Lo status di frequentante resta valido fino alla conclusione del ciclo di appelli previsti dal Regolamento didattico di Ateneo. Nella fattispecie, l’appello autunnale rappresenta l’ultima occasione utile per sostenere l’esame da frequentante. A partire dall’appello successivo sarà necessario sostenere l’esame da NON frequentante adottando il programma indicato.
La docente riceve su appuntamento presso lo studio collocato al II piano della Palazzina Valitutti oppure in modalità a distanza. Le richieste vanno inoltrate via email a stefania.tusini@unistrapg.it