Progetti studenti Marco Polo e Turandot a.a. 2009-2010

L’Italia vista da un cinese
Concorso artistico a premi Vedere le cose da un altro punto di vista aiuta a capire. Questo progetto ha come finalità quello di avvicinarci al punto di vista degli adolescenti cinesi arrivati in Italia senza pregiudizi, con i loro occhi. Un concorso fotografico per vedere come e quanto ci osservano e cosa li colpisce e li incuriosisce delle nostre città e della nostra cultura.(A cura di Silvia Capponi)

Il fumetto italiano
Un percorso didattico attraverso il fumetto, nato dal forte interesse degli studenti che vengono per la maggior parte dal mondo dell’arte, del disegno, del design, della grafica. Gli studenti sono stati accompagnati alla Biblioteca delle Nuvole, la terza biblioteca del fumetto in ordine d’importanza in Italia, qui hanno potuto conoscere e confrontare i vari generi di fumetti in Italia ed imparare a consultare e vivere un locale di pubblico servizio italiano quale una biblioteca.
(A cura di Maria Gloria Tommasini, Maria Chiara Silvestrini e Cecilia Cassetta) 

Lingua in scena: imparare l’italiano attraverso il teatro
L’aspetto fortemente motivante del teatro può favorire nuove abilità orali, comunicative e linguistiche in generale, sollecitare la creatività e l’autostima, stimolare il lavoro di gruppo e lo scambio interculturale, far sì che la familiarità con la nuova lingua diventi lo strumento per sentirsi “attori sociali” per una “platea sociale” con cui interagire quotidianamente, conoscere autori italiani, sviluppare facoltà mnemoniche, imparare in modo rilassato e divertente.(A cura di Gianluca Aprile, Lucia Durante, Camilla Ribechi)

Laboratorio Pigotta: studiare l'italiano facendo volontariato
Il progetto nasce, in primo luogo, dall’esigenza di rispondere al bisogno, spesso manifestato dagli studenti del progetto Marco Polo, di poter non solo interagire con parlanti nativi al di fuori del contesto universitario, ma anche di partecipare più attivamente e consapevolmente alla vita della città di Perugia. Il “Laboratorio Pigotta” si è svolto presso la sede regionale UNICEF Umbria che ha messo a disposizione il materiale necessario alla realizzazione delle bambole di pezza chiamate “pigotte”.
(A cura di Francesca Leonardi e Maria Chiara Lisi)

Al mercato cittadino
Un sabato mattina al mercato cittadino insieme agli studenti per una lezione “full immersion” che prevedeva compiti comunicativi e verifica di quanto appreso in classe. Gli studenti hanno svolto alcuni compiti comunicativi (acquisto o richiesta di informazioni), hanno assaggiato cibi tradizionali locali sconosciuti ed hanno avuto la possibilità di ampliare il loro lessico.
(A cura di Maria Chiara Lisi e Chiara Silvestrini)

Intervistando la città
Gli studenti hanno intervistato i passanti ed i commercianti di ristoranti, pizzerie, negozi di abbigliamento, agenzie di viaggi del centro di Perugia, raccogliendo materiale per il proprio progetto (depliants, foto, video). Hanno poi elaborato una relazione sui dati raccolti e una presentazione in Power Point del proprio negozio immaginario, presentando: una ipotetica vetrina del negozio di abbigliamento, il menù del ristorante e il depliant pubblicitario di un viaggio attraverso l’Umbria.
(A cura di Scilla Luciani)

Oltre la classe. Una rete di contatti. Strategie di comunicazione on-line
Si tratta di un sito creato dalle docenti ed animato dagli studenti per: fornire informazioni pratiche sulla base delle richieste fatte in classe; integrare attività didattiche; proporre argomenti sui quali esprimere il proprio punto di vista o le proprie risorse culturali; esercitare in maniera specifica la scrittura attraverso la proposta di "temi" e la correzione da parte delle insegnanti.
(A cura di Marina Falcinelli e Cristina Montilli)

E lucean le stelle…d’Oriente
Il progetto nasce da un’idea che unisce l’amore per il “bel canto” all’esigenza di imparare la lingua del “bel canto”. In classe, con l’aiuto dei loro docenti, e al pianoforte, accompagnati dal Maestro Stefano Ragni, le cantanti e i cantanti “d’oriente” hanno curato attentamente la pronuncia, si sono avvicinati alle vicende narrate dalle opere, esercitando e affinando la loro già potente e vibrante voce.
(A cura di Catia Mugnani)

Classi plurilingue anche per gli studenti sinofoni?
È stato sperimentato l’inserimento degli studenti sinofoni in classi plurilingui insieme agli studenti Erasmus. La finalità è stata quella di abbattere il loro isolamento e la loro chiusura dovuta alle classi monolingui nelle quali sono inseriti. Lo scambio interculturale ha contribuito ad accrescere ulteriormente la motivazione degli studenti, non esaurendosi nel solo momento della lezione, ma proseguendo spontaneamente al di fuori della classe, segno tangibile dell’inizio di un dialogo reale.
(A cura di Annalisa Pierucci e Viviana Simonetti)

Il Marcopolino. Il giornalino del Marco Polo
Il laboratorio intende motivare gli studenti alla produzione scritta rendendoli protagonisti e artefici di una loro creazione; il giornalino presenta infatti articoli scritti da loro stessi su temi che li riguardano da vicino o che sono di interesse comune. Tra gli obiettivi principali nominiamo quello di portare gli studenti a parlare con italiani, a riflettere sull’incontro con la nuova cultura, ma anche rafforzare il senso di appartenenza al gruppo, approfondire la conoscenza con i compagni e sviluppare capacità di lavoro in team.
(A cura di Stefania Rocco e Lucia Durante)

Impariamo la cucina italiana
Gli studenti durante la settimana si sono esercitati sulle interazioni in contesti pubblici e privati quali bar, ristoranti, abitazioni. Di seguito hanno portato in classe dei cibi da loro cucinati che sono stati occasione per approfondire il lessico e le modalità di esecuzione di ricette cinesi. L’insegnante ha poi organizzato due incontri consecutivi, presentando loro due diverse ricette italiane: il tiramisù e la pizza.
(A cura di Chiara Silvestrini)

A scuola di… comunicazione
Gli studenti sono stati invitati fin dall’inizio a produrre delle esposizioni, orali e/o scritte, da presentare ai colleghi lungo il corso del periodo universitario. Si è favorito l’uso di media elettronici quali il computer, il videoproiettore, le fotografie. Il progetto mira a rendere gli studenti protagonisti attivi nelle fasi di apprendimento della lingua e della cultura italiana. Durante ogni esposizione, gli spettatori potevano interrompere il parlante con domande, commenti e ciò innescava spesso dibattiti spontanei con confronti produttivi tra alcuni aspetti della cultura italiana e quella cinese, tra il modo di pensare del singolo e quello diversificato della classe.
(A cura di Chiara Silvestrini)

Caffè Italia–Cina
Il Tandem linguistico è uno strumento utile per dedicare un’attenzione particolare alla vita di tutti i giorni, alle relazioni interpersonali e soprattutto sia un’opportunità di scambio interculturale con un parlante nativo. Favorisce l’acquisizione di una competenza linguistico-comunicativa che consente agli studenti cinesi di esprimersi, di manifestare le proprie esigenze e di comprendere le situazioni di cui sono spettatori o attori partecipi nella quotidianità, offrendo inoltre la possibilità di integrarsi nel tessuto universitario e sostenere le loro motivazioni, strumentali, integrative e di autorealizzazione.(A cura di Cecilia Cassetta ed Alessandra Simoneschi)

Progetto Italy fun club
La realizzazione del sito dell’Italy Fun Club avviene al termine di un percorso in cui si sono trattati argomenti di civiltà e cultura italiana, con particolare riferimento all’immagine dell’Italia all’estero, ai soggiorni di studio in Italia, a emigrazione e immigrazione e stereotipi sul Bel Paese. Sul piano culturale gli studenti sono spinti a utilizzare materiale autentico tratto dalle riviste e a selezionarlo in base alla sua capacità di rappresentare la cultura italiana.
(A cura di Maria Gloria Tommasini)

Torna all'inizio del testo

Leggi tutti gli eventi

Stampa