La Stranieri porta Roberto Benigni a Bruxelles per celebrare il 150° anniversario dell’Unita’ d'Italia
“La lingua Italiana come fattore d’identità e unità nazionale” sarà il titolo dell’evento, in programma il 9 novembre prossimo nell’emiciclo del Parlamento Europeo
È promosso dall'Università per Stranieri di Perugia e organizzato in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione Europea e i gruppi politici PDL e PD al Parlamento Europeo il convegno che si svolgerà a Bruxelles il 9 novembre prossimo nell’emiciclo del Parlamento Europeo (ore 18:00). “La lingua Italiana come fattore d’identità e unità nazionale” è il titolo dato all’evento, che costituirà l’unico momento celebrativo dei 150 anni dell'Unità d'Italia presso le istituzioni europee.
Il tema scelto per rappresentare in sede europea il percorso storico che ha portato alla formazione della nazione italiana – prima e dopo l’unità politica del 1861 - è quello della lingua quale fattore d’identità e unità nazionale, nonché veicolo espressivo primario di un patrimonio civile e culturale che - nel presente - conserva inalterata la sua altissima attrattività.
Ad approfondire il rapporto tra la lingua italiana e le molteplici valenze da questa assunte nel corso del travaglio politico e civile che ha condotto all’unione nazionale saranno Giuliano Amato, Presidente del Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Stefania Giannini, rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Francesco Bruni, Storico della lingua, Franco Cardini, medievista, Aldo Cazzullo, inviato del Corriere della Sera e Vasco Graça Moura, scrittore e traduttore portoghese, ex deputato europeo.
Tali interventi saranno preceduti dai saluti istituzionali di Mario Mauro, Presidente della delegazione PDL al Parlamento Europeo, di David Sassoli, suo omologo per la delegazione del Partito Democratico, e, quindi, da Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Anna Maria Bernini, Ministro per le Politiche Europee e Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione Europea.
Dopo gli interventi d’analisi e riflessione critica sul tema, l’evento celebrativo avrà il suo momento centrale nella declamazione del XXVI Canto dell’Inferno dantesco ad opera di Roberto Benigni.
